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La Storia in musica: buon ascolto a tutti!

30 dicembre 2011

Sta per terminare l’anniversario dell’Unità d’Italia, con la miriade di variegate celebrazioni, più o meno attinenti e/o storicamente interessanti, rigorosamente patrocinate da comuni, province, regioni e fondazioni varie (quindi soldi nostri, elargiti a piene mani senza diritto di scelta o “deliberato consenso”).

Pertanto, Jose Beisso ed io abbiamo deciso di commemorare questo 150esimo compleanno a costo zero per la comunità, ovvero  autoproducendoci, come abbiamo sempre fatto, contando sul consenso dei nostri 25 ascoltatori…

Il prodotto in oggetto è un Recital che, come dice il titolo “LA STORIA IN MUSICA” vuole ripercorrere la Storia d’Italia da Garibaldi in poi, attraverso l’evoluzione della Musica nella sua accezione più completa: canzoni di guerra, ballate popolari, romanze, liriche, “pezzi” ballati nelle balere, motivi cantati nelle osterie, canzonette fischiate per strada quando ancora lo si faceva e riconoscevi dal motivetto fischiato la persona che tornava dai campi o che andava all’osteria: un po’ come oggi  la funzione del gingle nei cellulari.

Per noi, la musica è anche un mezzo sia di divulgazione che di recupero della nostra cultura, della nostra memoria storica e musicale. In fondo, questa è la funzione apotropaica della canzone.

Il Recital prevede la suddivisione in periodi temporali con la lettura di cenni storici riassuntivi sugli avvenimenti politici di quegli anni: per dare l’idea,   già allora c’era il problema del sospirato pareggio di bilancio, annunciato dal ministro Minghetti nel 1876; e poi la guerra del pane, l’emigrazione, le conquiste territoriali, le guerre d’espansione, la Resistenza, il dopoguerra.. Durante la presentazione dei temi trattati, vengono anche lette liriche di Ungaretti, Quasimodo, Brecht, Calamandrei, Primo Levi, o testi di canzoni, come “Dalle belle città”.

Le letture storico-riepilogative e gli spunti di riflessione, si alternano alle  musiche del periodo.
Perchè non andasse disperso questo minuzioso lavoro di ricerca che abbiamo fatto e di cui siamo orgogliosi, abbiamo raccolto in un CD tutta la parte musicale, ovviamente sintetizzata: contenere più di un centinaio di motivi in 80 minuti non è stato semplice; si tratta di flashes musicali, per lo più senza soluzione di continuità, fino agli anni 60 (ormai inflazionati…) ma riconoscibilissimi e piacevolmente ripercorsi con nostalgia, quasi il sentimento avesse il sopravvento sulla mediocre realtà e ci trasportasse in un altro mondo, impalpabile, onirico, quasi una liberazione catartica. Forse, in fondo, è anche questa la funzione della musica.

Il CD si può trovare da Mondadori (via Trotti 78), da Zoe (via Trotti 101), a Valle S. Bartolomeo (edicola) e a Frugarolo (edicola del distributore).

Nota: sulla copertina del CD compaiono il nostro micio e il nostro cane, che studiano incuriositi un grammofono.
Buon 151esimo!

Enrica Bocchio

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Categorie: Cultura
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