[BlogLettera] La tutela del commercio alessandrino
Il recente blitz dei carabinieri della Compagnia di Novi Ligure in un laboratorio di cinesi clandestini situato a Vignole Borbera ci obbliga a fare alcune considerazioni: negli ultimi anni si sono verificati molti episodi di illegalità ed abusivismo che danneggiano gli imprenditori ed i commercianti regolari.
Noi dell’UDC crediamo nella libertà economica e anche nell’immigrazione regolamentata, ma chi desidera esercitare attività artigianali e commerciali deve rispettare la legge e le norme di sicurezza emanate anche a tutela dei consumatori.
I commercianti e gli imprenditori sopportano enormi costi derivanti da una tassazione assurda sui redditi e sugli immobili: la TARSU ha raggiunto ormai livelli insopportabili, gli oneri contributivi e la nuova IMU subiranno ulteriori incrementi, gli affitti sono esplosi.
Se a ciò aggiungiamo inoltre il proliferare dei grandi centri commerciali, la perdita del potere di acquisto dei cittadini e le gravi restrizioni imposte dalle banche nella erogazione dei prestiti, allora si prospetta un quadro molto serio per molte categorie commerciali.
E’ quindi opportuno che le forze dell’ordine continuino ad effettuare i controlli previsti dalla legge al fine di tutelare gli imprenditori onesti che rispettano le regole sopportando costi elevatissimi.
Ogni forma di abusivismo deve essere perseguita in modo rigoroso: lavoro nero, vendita di borse, occhiali e cinture con marchi contraffatti per le vie cittadine, cosmetici e giocattoli sprovvisti dei marchi di controllo qualità.
La contraffazione erode i presupposti dell’economia e dell’attività commerciale: dietro ad ogni prodotto che acquistiamo ci sono sempre gli investimenti degli imprenditori, la ricerca degli specialisti, il lavoro della manodopera e l’attività di trasporto e vendita; tutte fasi “ saltate “ dal mercato illegale dei beni falsificati.
In un momento così delicato per l’economia nazionale e cittadina, noi dell’UDC riteniamo che sia necessario aiutare le persone che con tanta passione esercitano la loro attività talvolta in condizione di quotidiano disagio dovuto all’eccesso di burocrazia ed alla concorrenza sleale di operatori irregolari.
UDC Alessandria
abbasso gli abusivi, ovunque si trovino.
Per cui, si cominci a sgombrare il parlamento da politici di professione che nessuno ha nominato, si sono fatti le leggi elettorali apposta per evitare di essere giudicati dagli elettori, e hanno causato danni immani, ben oltre quelli su scala ridotta di un laboratorio artigianale in nero.
Casini.. chi era costui?
Ehm forse in Italia di laboratori abusivi, in nero, o comunque irregolari, ce n’è più di uno: mai visto in tv qualche servizio sui cinesi a Prato?
tutto quello che vuoi, ma la pulizia si deve cominciare dall’alto, dove i danni sono in proporzione ben maggiori. Togli i delinquenti e i ladri dalle pubbliche amministrazioni e dai posti di potere, e vedrai che la legge verrà fatta rispettare anche ai livelli successivi, e tornerà ad essere “uguale per tutti”.
oppure vuoi tanto bene a chi ci ha messo in queste condizioni da difenderli a tutti i costi?
No, non puoi togliere ladri e delinquenti dalle istituzioni se prima non hai pronta una sostituzione con facce nuove e sistema politico diverso, è tecnicamente impossibile. Se togli quelle categorie dalle pubbliche amministrazione si crea un vuoto di potere pauroso