[BlogLettera] Comune di Alessandria: un disastro che non suscita indignazione
“La Procura di Alessandria, al termine dell’istruttoria, si è pronunciata sul bilancio 2010 del comune Capoluogo e lo ritiene falso.
La responsabilità viene congiuntamente attribuita al sindaco Piercarlo Fabbio, all’assessore alle Finanze – recentemente dimessosi – Luciano Vandone e all’ex ragioniere capo Carlo Alberto Ravazzano, già arrestato e in seguito rilasciato.
I tre sono anche accusati di abuso d’ufficio e truffa, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno dello Stato, con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione. E, ancora, di aver cagionato all’Erario e di conseguenza all’intera cittadinanza, un danno di rilevante gravità.
Qualche giorno fa la classifica del quotidiano “Sole 24 Ore” che periodicamente valuta il gradimento dei sindaci e dei presidenti di provincia, ha attribuito al sindaco di Alessandria la 22^ posizione nella graduatoria nazionale dei primi cittadini e, con il 57%, un lusinghiero consenso degli alessandrini.
La domanda è quale delle due notizie è palesemente falsa? O sono, drammaticamente, entrambe vere!”
Renzo Penna
Domanda sacrosanta, quella che si pone Penna alla fine della riflessione. Su cui torneremo prestissimo…
E. G.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Ovviamente!
A. A.
Ettore, confessa: un po’ dei denari che casini sottrae ai cittadini con l’illecito finanziamento ai partiti ti arrivano, con questi ribloggamenti
Magari…
A. A.
Mi domando soltanto: “….ma il 57% dei miei concittadini su che pianeta vive?”
Spero che i cittadini approfittino del Movimento 5 Stelle di Grillo per buttare al macero questa vecchia politica corrotta e sanguisuga, che vive lontano dai loro veri problemi.
Certo che se non arrivava Grillo, vi mancava il santone a cui ispirarvi! I cittadini veramente incazzati per fare qualcosa non aspettano salvatori della patria e non vi rendete conto che avere un leader nazionale è una forma di controllo che la politica tradizionale usa per mantenere i suoi privilegi, invece tanti piccoli movimenti civici indipendenti formati da cittadini qualunque non sono ne ricattabili ne gestibili. meditate gente meditate
Concordo
Ecco ci mancava lo spot al M5S, manco fosse la panacea di tutti i mali!
Possibile che non si riesca a pensare ad un’alternativa senza dover cercar uno “sponsor” di immagine a livello nazionale?
Come ho già scritto commentando un altro articolo precedente, non dobbiamo dimenticare che il Movimento 5 Stelle è un’espressione di Bebbe Grillo e che Grillo ha lavorato in RAI ai tempi della prima Repubblica, prima di “mani Pulite” cioè quando non “si muoveva foglia che il partito non volesse” e quindi quando l’ambiente RAI era totalmente lottizzato dalle espressioni dell’allora potere politico e dove apparivi in TV non certo solo perchè eri bravo!
Inoltre da un po’ di tempo a questa parte la linea decisionista di Grillo sta creando non pochi malumori all’interno dei suoi sostenitori e temo che, poco alla volta i “nodi vengano al pettine” e che molte delle battaglie condotte dal ex comico genovese siano semplicemente autoreferenziali e demagogiche.
Penna, è da tempo che i cittadini non si indignano più sulle varie “puttanate” (parola che include ogni cosa che va dalla corruzzione alla incapacità di gestire ad ogni livello il bene pubblico) che VOI POLITICI TUTTI, a tutti i livelli, chi più chi meno e nessuno escluso, ci avete tolto il diritto, la voglia, lo stimolo di essere e sentirci cittadini.
Penna, lei arriva o nasce da un importante sindacato , per quel che ricordo fa politica da molti anni, è stato anche in parlamento, lei è uomo politico che dovrebbe stare dalla parte della massa composta da comuni cittadini, pensionati, famiglie con redditi insufficienti…..come mai la sua parte politica a partire dalla eliminazione della scala mobile ha permesso che ci fosse tolto tutto? Penna siamo col culo a terra in tutto: sanità-sociale-lavoro-scuola-servizi e parlando di pensioni escludendo i beneficiati a suo tempo nel pubblico (serbatoio di voti interessante) di cui anni regalati e le baby, se a uno di noi manca una settimana per andare in pensione non viene praticata la “generosa ricarica” della LEGGE MOSCA…..la conosce la LEGGE MOSCA? E’ un regalo del senatore Mosca -CGIL.
Quindi nessuna indignazione….. e normale andazzo fra pochi mesi di ritrovarci sempre gli stessi mandati a casa dagli elettori, i tromabati; chi ha fallito NON dovrebbe più presentarsi A MiO AVVISO e fuori dalle “balle”…. Comunque: la prossima amministrazione qualunque sia, sarà sotto lenti di ingrandimento e super controllo da parte di noi cittadini attenti e pronti a denunciare qualsiasi alito di vento…………sempre che la nostra Magistratura non “archivi”…a piacimento.
però, gentile spinelli, anche lei se si mette a fare l’esame del sangue retroattivo a tutti, di sorprese ne troverà parecchie… secondo lei nelle liste civiche son tutti vergini, nati ieri e caduti qui dalla luna? pensi se ci fossero promotori finanziari che hanno campato vendendo azioni o derivati, o fondi di investimento legati alle multinazionali e al sistema bancario che ci sta strozzando…
Come minimo si potrebbe svegliare qualcuno e accusarli di corresponsabilità con Lehmann Brothers…
Caro “mandrogno” magari ci sarà pure qualcuno che avrà, da giovane, sputato sull’autobus cosa che però non credo costituisca un pregresso che possa inficiare gravemente una partecipazione politica. Mentre Grillo al contrario ha ricevuto favori dispensati dall’allora CdA RAI dove, se ben ricordo, dopo la riforma del 1975 Rai 1 era “influenzata” dalla DC, Rai 2 dal PSI e Rai 3 dal PCI. Poi ci fu la fortunata pubblicità dello yogurt e successivamente nel ’86 fu allontanato dalla tv pubblica dopo la famosa “battuta” sui socialisti (…sputando nel piatto dove fino ad allora aveva mangiato).
Insomma, non abbiam bisogno di “guru” redenti cui trarre ispirazione.
Vedo poi anche che lei è male informato circa l’ambito di attività dei Promotori Finanziari cui, per disposto di Legge, è inibita qualsivoglia attività di consulenza su singoli titoli (siano essi azioni o derivati) sarebbe “gestione surrettizia” e si configurerebbe quindi il reato di “illecita attività di gestione di portafogli mobiliari”.
In ogni caso recenti sentenze hanno comunque escluso ogni responsabilità delle banche in quanto il rating della società Lehman Brothers, attribuito da agenzie specializzate quali Moody’s e Standard Poor (la cui peculiare attività consiste proprio nel valutare il merito di credito, in termini di solvibilità), è risultato, fino al giorno antecedente il fallimento, di categoria A. L’improvviso default della Lehman Brothers deve quindi ritenersi circostanza assolutamente imprevedibile per gli intermediari che hanno negoziato i titoli della stessa e conseguentemente, non è imputabile all’intermediario il mancato rispetto degli obblighi informativi.
Questo dice la Legge, ….se poi si vogliono individuare le responsabilità del crack Lehmann indubbiamente le indagini dovrebbero dirigersi verso le grandi lobbies del potere bancario/finanziario internazionale, ma questo è un altro discorso e sicuramente fuori della nostra portata.
Spinelli, la vedo ben informata sui “favori” dispensati dalla RAI a Grillo.
Ovviamente a suo tempo lei li avrà certamente denunciati, quale rappresentante delle Forze dell’Ordine… come andò a finire il processo?
Ma davvero la Yomo assunse Grillo per complicità politiche?
allora anche Mike Bongiorno salì sul Cervino in elicottero per promuovere la grappa su indicazione di Berlusconi?
Non vedo l’ora di leggere il suo libro di rivelazioni sui retroscena della politica e dell’advertising televisivo.
Non metto in dubbio la sua deontologia professionale, comunque conosco molti pensionati che furono convinti della bontà di Cirio, Parmalat e dei tango-bond argentini da promotori finanziari che lavoravano con le banche, Che poi le sentenze abbiano manlevato le banche da responsabiulità penali non lo metto in dubbio, ma quelle morali restano, e sono pesanti. lo chieda ai risparmiatori rovinati.
Mandrogno, innanzi tutto mi permetta di farle rilevare che è semplice proferir sentenze dietro anonimato. Sicuramente Lei svolgera una professione/lavoro che avrà una valenza sociale quantomeno pari a quella di Madre Teresa, ma, ahimè, non tutti sono fortunati come Lei.
E poi non mi esca dal seminato, citando i risparmiatori rovinati, tanto varrebbe parlare del affondamento del Titanic o dell’eruzione del Krakatoa a Rakata
RImanga in tema! Si parlava di personaggi politici e delle eventuali compromissioni dei medesimi, ma del resto la capisco fra tanti politici che dovrebbero fare i comici di mestiere, tanto vale un comico che faccia il politico.
Per quanto riguarda la mia deontologia professionale non necessito di avere avvalli da parte Sua, da 22 anni svolgo questa professione e mi parrebbe assai strano che io potessi gestire ancora il rapporto con i clienti se avessi violato le leggi che regolano la materia o se avessi abusato della loro fiducia.
Vede molti pensionati, come dice Lei, furono rovinati più dalla loro ingordigia che per effetto di consigli altrui. Esiste una precisa correlazione tra il rendimento cedolare di una obbligazione e il coefficiente di rischio della stessa. Più alto è il rendimento rispetto ai parametri di riferimento e più alto è il rischio di insolvenza. La querelle dello spread tra BTP e Bunde tedesco di questi ultimi mesi però, non ha insegnato nulla a cari vecchi pensionati che gratificati da cedole elevate son corsi in massa a sottoscrivere il debito pubblico statale (del resto glielo chiedeva a mani giunte anche il Presidente del Consiglio Mario Monti). Debito statale che tecnicamente parlando dovrebbe già essere in default, per cui non è escluso che presto ci si debba battere il petto a fronte di ulteriori risparmiatori rovinati.
mi permetta di farle rilevare che in rete l’anonimato non esiste, se Le crea ansia dialogare con un nick parli pure col mio IP.
Detto che nella mia vita ho mai visto persone rovinate da un comico, ma da un pianista di piano bar o da venditori di fondi e da finanziarie si, e parecchi, ci spieghi cortesemente perchè mai lei ha deciso che uno che ha lavorato in rai (peraltro cacciato dai partiti) negli anni ’80 e ha pubblicizzato uno yoghurt (che non è certo una mina antiuomo o una lastra di eternit, e pensi che allora non facevano nemmeno andar di corpo come adesso!) debba essere interdetto dai pubblici uffici (a cui accedono invece cosentino e compari pluriinquisiti o pregiudicati, ma di quelli a lei frega nulla, mentre Grillo li vuole sbattere fuori dal Parlamento..)
Comunque dorma tranquillo: grillo ha sempre detto che NON si candiderà. Per cui riservi il suo zelo e gli sforzi della sua campagna elettorale a chi candidato lo è, e quindi decisamente assai più “auto-referenziale”
P.S. tranquillo, non mi candido neppure io, il mio lavoro ha troppa valenza sociale, e non mi lascia tempo per scalate al potere.