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[BlogLettera] “Ora si torna al lavoro”

8 maggio 2012

La nostra proposta politica è stata largamente premiata nel voto del 6-7 maggio, insieme al modo in cui abbiamo condotto questa campagna elettorale.
Ci siamo imposti sulla coalizione del sindaco uscente raggiungendo più del doppio dei voti, un risultato ottimo, di cui ringrazio tutti i candidati e le candidate, gli attivisti, i simpatizzanti e ogni mio singolo elettore.

E’ superfluo ogni commento al fatto che il sindaco uscente giudichi un buon punto di partenza il fatto di aver perso 28 mila voti dalle elezioni di cinque anni fa, mentre ritengo sconclusionata la sua apertura a liste di provenienza e natura politica ben lontane dal centrodestra.

Nei prossimi quindici giorni andremo avanti lungo la strada intrapresa, ancora con maggior attenzione per trovare le soluzioni ai gravi problemi di Alessandria e prendendo in considerazione le istanze e il disagio che derivano dal responso elettorale, in particolare l’astensione che ha raggiunto livelli altissimi in città e il successo di liste come il Movimento cinque stelle.

Ci metteremo subito al lavoro, riprendendo gli incontri e i confronti con la città, per essere pronti il 22 maggio ad avviare il programma di governo dei primi 100 giorni, che sarà inevitabilmente concentrato sul prendere coscienza della dimensione economico-finanziaria del Comune, gestire le scadenza amministrative di cui alcuni urgentissime e occuparsi del bilancio preventivo che dovrà essere approvato entro il 30 giugno.

Rita Rossa

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Categorie: BLettere
  1. anonimo (luigi rossi?)
    9 maggio 2012 alle 11:38

    Direi che il tentativo d blandire quelli che hanno insultato fino al giorno prima, con tanto di supporto di vendola, dalema, bersani e fassino, bollandoli come “antipolitica”, è decisamente esemplare dell’ipocrisia e della pericolosa spregiudicatezza che caratterizza anche localmente la casta.
    Rassegnatevi, avremo un sindaco che rappresenta meno del 23% degli elettori.

  2. CorriereAl
    9 maggio 2012 alle 12:16

    Beh, dai: rispetto al tono pirla e arrogante della Bresso di due anni fa, in casa Pd hanno se non altro imparato il rispetto formale dell’avversario 5 Stelle. Napolitano a parte, ma è anziano. Ora vedremo se alle dichiarazioni pro forma faranno seguito svolte significative nel modus operandi. Del Pd come del Pdl e di tutti gli altri. La funzione migliore di Grillo e dei suoi potrebbe essere proprio questa: disinfettare e disincrostare il sistema e gli apparati, obbligando tutti a cambiare davvero metodi. Impossibile? Uno spiraglio io lo lascio sempre…

    E. G.

  3. anonimo (luigi rossi?)
    9 maggio 2012 alle 14:21

    frega niente della forma, si guardi la sostanza.
    rinunceranno ai soldi pubblici? ai privilegi ingiustificabili? ai doppi e tripli incarichi? ai vitalizi e agli stipendi d’oro? alla commistione tra banche imprese e politica? alle assunzioni clientelari ? ai viaggi inutili a spese nostre? alle consulenze fasulle? ai piaceri in cambio di…? alle carriere eterne a spese nostre? ai CdA e al controllo dellì’apparato? al mobbing verso i dipendenti pubblici? ai finanziamenti allegri sparsi per fare clientela?
    Vedremo, ma non ci spero.

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