[BlogLettera] Massima fiducia al presidente Filippi
La Direzione Provinciale del PD esprime il proprio profondo rammarico per la decisione del Presidente della Provincia di Alessandria di lasciare il Partito.
Alla base di tale decisione stanno le enormi difficoltà che Paolo Filippi, la sua Giunta e la sua maggioranza devono affrontare quotidianamente, per far fronte a una situazione finanziaria dell’ente gravemente compromessa, in questi anni, dalla politica di “tagli lineari” di risorse operata dai Governi che si sono succeduti alla guida del Paese.
In particolare nell’ultimo anno, il combinato disposto delle leggi di stabilità e della cosiddetta “spending review” ha portato l’Ente provincia nella condizione di non riuscire a garantire, nel contempo, la qualità e la quantità dei servizi dovuti ai cittadini e la compatibilità con i vincoli finanziari imposti dalla legge.
A fronte di tali enormi criticità, il Presidente della Provincia ha dato prova nei mesi scorsi di grande senso di responsabilità, accettando di rimanere alla guida dell’Istituzione da lui rappresentata, sacrificando parte della squadra di Giunta che con lui aveva sino ad allora operato, adottando anche nei confronti dei collaboratori dell’ente misure dolorose, imposte dall’intollerabile riduzione dei trasferimenti statali.
Da questo quadro di estrema complessità deriva il giudizio negativo che il Presidente formula circa le politiche svolte dal Governo Monti e circa il sostegno ad esso attribuito dal Partito Democratico, seppure in una fase di straordinaria emergenza per l’intera nazione.
Tuttavia, pur registrando le ragioni che hanno indotto Paolo Filippi ad annunciare questa sua decisione, la Direzione del PD, nel ribadire la sua piena fiducia verso l’operato amministrativo che egli svolge, con competenza e spirito di servizio, a vantaggio della collettività provinciale, auspica che questo suo passo possa considerarsi non definitivo; e che sia possibile avviare un chiarimento utile a riavvicinare il suo percorso politico con quello del Partito Democratico.
Ciò, in particolare, nel momento in cui si tratta di aprire, con le prossime elezioni politiche, una nuova stagione di governo del Paese, in grado di segnare sul fronte dell’attenzione al sistema delle autonomie locali una forte discontinuità rispetto alle politiche svolte dal Governo Monti, tanto sul versante finanziario quanto su quello dell’architettura istituzionale.
A partire da questi presupposti, la Direzione Provinciale da mandato al Segretario e al Capogruppo in Provincia, di sviluppare per le rispettive competenze, sin dai prossimi giorni, tutte le iniziative utili a recuperare un positivo rapporto di collaborazione tra il Presidente della Provincia e il Partito.
Direzione Provinciale Partito Democratico
della serie “ti trombo perchè mi piaci.”
Il PD apprezza un Presidente ed il suo fido scudiero “moderato” per aver lasciato per strada 19 persone al 31 Dicembre oltre agli altri scaricati alla spicciolata. COMPLIMENTI!!! Ah già che il Segretario Provinciale è un dipendente del Presidente della Provincia di Alessandria, come si diceva per Silvio… ce l’abbiamo sulla punta della lingua… ahh sì CONFLITTO DI INTERESSI!!!
“”"”"”"”"”"A partire da questi presupposti, la Direzione Provinciale da mandato al Segretario e al Capogruppo in Provincia, di sviluppare per le rispettive competenze, sin dai prossimi giorni, tutte le iniziative utili a recuperare un positivo rapporto di collaborazione tra il Presidente della Provincia e il Partito “”"”"”"
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a pensar male a volte ci si azzecca:
niente..niente che il “dispiacimento” del PD sulle dimissioni di Filippi arriva nel momento che lo stesso ha il potere di scegliere e indicare nomi per la Fondazione? Sappiamo tutti anche noi inferiori che avere la cadrega in Fondazione dà prestigio personale e per il partito&lobby&associazione di categoria con un “gettone” e chissà che altro?
Certo che il P.D. anzichè mandare questa lettera al Presidente Filippi , avrebbe fatto cosa a lui più gradita dandogli il posto di Borioli o della Bargero, e quindi come dicono a Napoli ” cornuto e mazziato!”?