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Il nuovo eroe

30 luglio 2010

Con un editoriale (“L’ora della libertà”) che assomiglia più a un bacio della morte che a una reale investitura, il direttore di “Repubblica” Ezio Mauro così scrive in data 30 luglio: “Trasformando la legalità in politica, Fini ha scelto il terreno più proficuo per mettere psicologicamente e moralmente in minoranza la potenza del premier, dimostrando la solitudine dei numeri e la debolezza dei muscoli. In più, si è posizionato su un terreno elettoralmente e mediaticamente redditizio, dove può nascere una cultura di destra-centro che provi per la prima volta a parlare insieme di ordine e di regole, di moralità e di Costituzione“.

Sarà dunque Gianfranco Fini il nuovo conducator della destra italiana, che con Berlusconi è diventata illiberale, immorale e anticostituzionale, almeno secondo Mauro? E’ davvero lui, il presidente della Camera, l’uomo retto e corretto che libererà il Paese dal virus berlusconiano, che nessuno finora è riuscito a debellare? Tutto è possibile, e quindi da attenti osservatori staremo a vedere che cosa succederà.

Comunque vada, “l’operazione Gianfranco” nasconde una furberia di Scapino. Sanno bene, l’ingegner Carlo De Benedetti e i poteri forti che lo accompagnano, che a Fini mancano due qualità, che invece Berlusconi possiede in grande quantità: il carisma e il consenso. E’ dunque preferibile eliminare “Cesare” e sostituirlo per le prossime elezioni con il nuovo eroe della destra moderna, democratica e europea. Uno che riuscirebbe a perdere, sembra assurdo, anche contro il Pd.

A. A.

Categorie:Politica
  1. 30 luglio 2010 alle 19:17

    Non ho dubbi che la priorità/sogno di Repubblica e Debenedetti sia cancellare Berlusconi dal panorama politico. Per tanti motivi che ho cercato di elencare in questi mesi, è l’unico elemento di vicinanza che ho con Mauro. Non credo però, Andrea, che Fini perderebbe contro il Pd. Più che assurdo, mi pare impossibile. Il Pd in questi giorni è riuscito a dire che sta con Marchionne, ma anche con i lavoratori metalmeccanici. Ecchecazzo, alla scemenza politica ci dovrà pur essere un limite, no? Godiamoci il week end intanto..

    E. G.

  2. 31 luglio 2010 alle 08:45

    E in provincia quanti sono i finiani? Ci sono, e chi? Mi auguro che i principali giornali del territorio stiano per raccontarcelo, anche se ho l’impressione che dovremo aspettare i comunicati stampa ufficiali, a settembre. Quando si dice giornalismo che morde, cane da passeggio della demo..quel che è insomma.
    Ma secondo voi tra Botta, Bonadeo, Maconi, Bocchio, Tortorici e camerati vari ce n’è qualcuno che segue Fini? Io al momento posso dire che “guarda con grande attenzione” all’iniziativa del presidente della Camera il presidente del consiglio comunale di Novi Maria Rosa Porta, già candidata alla poltrona di primo cittadino. Su Alessandria attendiamo news.

    E. G.

  3. maurizio fava
    31 luglio 2010 alle 10:14

    sempre problemi di nomenclature, comunque.
    idee e ideali restano a zero, e si tratterà come sempre di sottopotere, posti nei cda, poltrone, candidature blindate.

    se a questi signori si chiedesse un curriculum vitae, al netto delle inutilità e delle prebende politiche, non se ne salverebbe neppure uno…

  4. 31 luglio 2010 alle 10:38

    Purtroppo è così…io a volte mi diletto a ricercarli on line, i loro cv….per trovarne qualcuno con esperienze professionali serie, e reali, ci vuole un lanternino bello potente. Eppure vengono omaggiati come personalità rilevanti: siamo un paese straordinario, che in fin dei conti raccoglie ciò che merita.

    E. G.

  5. 31 luglio 2010 alle 11:17

    Penso che Fini non sfuggirà alla legge degli “ini” che lo hanno preceduto. Follini (qualcuno ancora se lo ricorda?) e Casini che fine hanno fatto?

    A. A.

  6. Massimo
    31 luglio 2010 alle 11:53

    Ecco a Voi il traditore Fini:

  7. 31 luglio 2010 alle 12:24

    Non sono d’accordo Andrea. Follini ha la personalità del palo della luce a cui appoggio la bicicletta. Casini ha una sua logica, democristiana: è la sponda politica di Caltagirone, e si muove a scacchiera sul territorio in rapporto agli interessi del suocero, lo sappiamo tutti. E’ li per quello, e quello fa.
    Fini (che pure è lontanissimo da casa mia) ha una sua dignità personale, prima che politica, e ora ha la possibilità di ridisegnare i confini di una destra seria. Io credo che per l’autunno ci sono solo due possibilità: nuove elezioni, o Udc e Pd a fare da stampella a Berlusconi. Naturalmente la seconda ipotesi sarebbe la camera mortuaria del paese: ma sostengo da tempo che Pdl e Pd, a parte l’abominio etico e politico rappresentato da Berlusconi, sono una faccia una razza. E di Casini ho detto sopra. Tutta gente che ha campato a lungo di intrallazzo, e spolpando il paese. Però adesso sono rimaste solo le ossa, e il malcontento crescerà ancora.

    L’unica strada quindi sono nuove elezioni, e la speranza che, a destra come a sinistra, gli italiani decidano di darsi un futuro politico, e non solo, fatto di dignità e responsabilità. Io però, se anche vincesse ancora Berlusconi, sia chiaro che non me ne vado (come dicono i radical chic, che poi se ne togliesse dalle palle uno che è uno..). No, io resto e continuo a spernacchiare lorsignori…

    E. G.

    • Massimo
      31 luglio 2010 alle 18:45

      L’unico vero abominio risponde al nome di Sen. Antonio Di Pietro.

  8. cavalchi@tin.it
    31 luglio 2010 alle 12:45

    anch’io non me ne vado e sono d’accordo con l’analisi di e.g. . ho pero’ – da sinistra ramo ambientalista – l’impressione che il Paese ce lo siamo giocato comunque. Basta girare un po’ l’Italia – da nord a sud – e la parola d’ordine e’ una sola: continuare a vivere (sopravvivere) come si e’ vissuto fino ad oggi, con la paghetta, la macchinetta, la figlia che – speriamo – si sposera’ bene, con la messa alla domenica senza preti rompipalle, la partita alla domenica, il capufficio che continua a chiudere un occhio, la moglie possibilmente ereditiera e via cosi’… con queste premesse è facile per Lega e Destre varie vincere, … basta la faccia giusta. plc

  9. 31 luglio 2010 alle 12:59

    Be’, caro Ettore, su Casini hai ragione, ma mi veniva bene la rima… e poi, seppur diverso da Follini sia come personalità che per ragion d’essere, Azzurro non ha fatto ‘sta gran carriera, abbandonando il transatlantico “Silvio Primo (e unico)”. Il pernacchio, comunque, continueremo a farlo insieme… in stereofonia!

    A. A.

  10. 31 luglio 2010 alle 13:09

    Ancora una cosa. Su Fini devo, pur amabilmente, dissentire. L’uomo è scaltro, non c’è dubbio, ma non credo abbia le (s)palle per ridisegnare una “destra seria”, come la definisci tu, e poi comunque le sue piccole o grandi “ombre”, personali e politiche, ce le ha pure lui. Quelli che oggi da sinistra lo osannano (vedi Ezio Mauro) domani lo abbatteranno senza pietà tirando fuori i dossier, già pronti, su di lui. Un’abitudine tutta italiana, quella del dossier, diffusa anche a livelli più bassi, come ben sai…

    A. A.

  11. maurizio fava
    31 luglio 2010 alle 14:52

    i dossier sono pronti da anni su tutti.
    chiunque mette il naso fuori dalla porta, viene impallinato a colpi di scheletri nell’armadio, opportunamente strombazzati alla bisogna dalla “libera” stampa.
    ad esempio, la storia della casa a montecarlo, o le foto osè di veronica lario, il padrone la avrà tenute in caldo per un bel po’ di anni, no?
    e il dubbio che tutti siano ricattati mi viene ogni volta che il pd abbassa la testa (praticamente ogni giorno) oppure quando napolitano firma l’infirmabile…
    per questo non esiste opposizione vera, in italia?
    di sicuro, è per questo che mi sembra sia l’ora che qualcuno sparigli il gioco per davvero, come nello scopone.
    se non si spariglia, il mazziere vince sempre.

  12. 31 luglio 2010 alle 15:28

    Dal Pd, da questo Pd almeno, non arriverà nulla di diverso rispetto al resto del panorama politico. Ed è un peccato, perchè una parte del suo elettorato (a differenza di quello del Pdl, che è più lucido e cinico, e sa benissimo le schifezze che compra) ancora si fa intortare. A volte parlo con persone che mi fanno tenerezza. Tutte piuttosto anziane peraltro.

    Ma vi regalo una pillola di buon umore, dal sito http://www.spinoza.it:

    Si rincorrono indiscrezioni sul nome del nuovo gruppo dei finiani: tra le proposte Azione Nazionale, Nazione e Libertà, Futuro Nazionale, Futuro e Libertà, Decima Mas. (by spinoza)

    E. G.

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