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[BlogLettera] Turisti in bicicletta

31 maggio 2011

Domenica scorsa un gruppo di cicloturisti di Parma sono stati ospiti ad Alessandria nell’ambito della convenzione tra Federazione Italiana Amici della Bicicletta e Circuito delle città d’arte della pianura padana, che prevede visite guidate in bicicletta nelle città aderenti al circuito stesso.

Il tema scelto per la visita era Borsalino e il ruolo della fabbrica nello sviluppo sociale e urbano della città. Al mattino abbiamo guidato il gruppo  in un percorso urbano attraverso gli edifici di Ignazio Gardella, che danno la possibilità di compiere un piccolo viaggio attraverso la storia dell’architettura moderna.

Una breve visita alla Cittadella con la guida del FAI e ai resti del ponte Tanaro recentemente abbattuto ci ha dato modo di assaporare un assaggio di storia, e di riflettere sull’inutilità di un ponte per le automobili in quel punto della città.

La pausa per il pranzo agli Orti per anziani è stata occasione per confrontare le esperienze e i risultati conseguiti dalle nostre associazioni: quasi inimmaginabile per noi la qualità del rapporto che si è instaurato tra l’associazione di Parma e le istituzioni. Un esempio la recente conferenza stampa con la FIAB, in cui il Sindaco di Parma ha presentato gli obiettivi per la ciclabilità nei prossimi 9 anni: 150 chilometri di piste ciclabili e il trasferimento su bicicletta del 40 % degli spostamenti urbani.

Il viaggio è proseguito nel pomeriggio: prima tappa Pecetto, dove una rappresentante del Comune ci ha accolto con ospitalità, predisponendo un breve itinerario guidato al Centro di Cultura, dove è allestito un piccolo Museo dedicato a Giuseppe Borsalino, e alla Rocca con il Parco del Cielo.

Poi la discesa verso il Po a Mugarone e Bassignana, con le lanche del grande fiume, e l’attraversamento del Tanaro sul pericoloso ponte di Rivarone, e la Festa dell’agricoltura a Piovera, e l’argine del Tanaro inghiaiato senza tener conto delle biciclette per arrivare a Lobbi, e la tranquilla strada Grilla con la roulette russa finale dell’attraversamento del ponte sul Bormida sulla ex s.s.10; e per concludere la visita guidata del Museo del Cappello e un meritato gelato.

Un sintetico assaggio di Alessandria, del suo paesaggio e della sua storia: dei suoi fiumi tenuti lontani, della sua circonvallazione con le piste ciclabili malamente collegate, della sua storia ai più sconosciuta; ma che in una fresca e assolata domenica di maggio, quando il traffico automobilistico non è insidioso, il cielo terso, e la compagnia piacevole, in bicicletta può sembrare persino bella.

gliamicidellebici – FIAB Alessandria

Categorie:BLettere
  1. icittadiniprimaditutto
    31 maggio 2011 alle 10:54

    Iniziative come queste oltre a diffondere la cultura della bicicletta, fanno bene allo spirito, al fisico, favoriscono le relazioni pubbliche, incentivano la conoscenza della nostra città e dintorni e quindi promuovono il turismo, ritengo pertanto che dovrebbero essere più numerose e con il supporto di un adeguata promozione pubblicitaria.
    Su questo aspetto dovrebbe esserci una maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale, che invece mi pare un po carente.
    Pier Carlo Lava

  1. 31 maggio 2011 alle 10:57
I commenti sono chiusi.
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