Home > BLettere > [BlogLettera] AMAG: ridefinire le regole di una gestione inefficiente

[BlogLettera] AMAG: ridefinire le regole di una gestione inefficiente

30 giugno 2011

Il Partito Democratico esprime sostegno ai numerosi Sindaci, rappresentanti di altrettanti Comuni associati, i quali nel corso dell’assemblea dei soci AMAG, svoltasi lo scorso 25 giugno, hanno espresso, con un proprio documento, la loro  preoccupazione per lo stato finanziario della società, peggiorato in modo rilevante nel corso dell’ultimo triennio, secondo quanto emergerebbe dall’analisi del bilancio 2010.
Riteniamo doveroso sottolineare che una parte delle richieste di chiarimento e delle contestazioni alla gestione degli ultimi anni, avanzate dai Sindaci, derivano da puntualizzazioni già ufficializzate dall’ATO 6 e contenute in atti pubblici riferiti già alla gestione 2009.

Il valore pubblico dei servizi offerti da AMAG  impone la necessità di riservare la massima attenzione alla difficile realtà che parrebbe delinearsi nel modello di governo della società, verosimilmente frutto delle modifiche intervenute negli ultimi anni per volontà del socio di maggioranza, il Comune di Alessandria, e che sono oggetto del dibattito iniziato nell’ultima assemblea soci.

Registriamo pure le risposte del Presidente e Amministratore delegato di AMAG, espresse a mezzo stampa, e auspichiamo che i chiarimenti chiesti dai Sindaci vengano forniti prima possibile nell’interesse di tutti i cittadini dei Comuni interessati.
Riteniamo altresì che il dibattito attuale non possa che scaturire in una definizione rigorosa del reale valore delle partecipazioni dei Comuni e che da tale modifica riemerga l’idea di un  modello di governo della società più orientato ai criteri di efficienza, efficacia e solidarietà.
Vorremmo che AMAG tornasse ad essere punto di riferimento per l’intero territorio alessandrino e siamo convinti che di tale ispirazione gioverebbe il gruppo stesso in termini anche di progetto industriale.

L’attuale modello di gestione, infatti, non solo ha prodotto le inefficienze che gli stessi sindaci hanno iniziato a evidenziare, ma certamente ha generato un’impropria espansione delle attività di AMAG molto al di fuori dell’ambito proprio di competenza.
Un espansione fondata pressoché esclusivamente sul rapporto privilegiato tra l’azienda e il Comune di Alessandria, che rende oggettivamente difficile misurare l’appropriata gestione delle risorse in rapporto ai doveri dell’azienda verso il complesso dei soci.

E’ giunto il momento, insomma, di aprire una riconsiderazione profonda dell’impostazione che ha portato AMAG a sviluppare una pluralità di attività poco o per nulla inerenti a ciò che l’azienda dovrebbe fare.
Infine, occorre aprire un approccio radicalmente nuovo, che tenga conto dell’esito referendario, il quale ha bloccato il processo di privatizzazione della società, ponendo all’ordine del giorno l’esigenza di rivisitarne radicalmente gli assetti di governante.

Unione Provinciale PD
Coordinamento di zona PD Alessandria
Coordinamento cittadino PD Alessandria

About these ads
Categorie: BLettere
  1. TM
    1 luglio 2011 alle 08:47 | #1

    bolletta amag con scadenza 21/7/11:
    importo euro 36
    … dettaglio voci: vendita gas euro 4,79, quota fissa di distribuzione euro 12,37, quota fissa di vendita euro 12,27

    …chiamatela inefficienza.

I commenti sono chiusi.
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 28 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: