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La transumanza dell’on. Grassano

30 giugno 2011

“Ma cosa vuoi stare ancora a commentare?” mi dice un amico, alla notizia che il mio omonimo onorevole avrebbe compiuto un altro passo della propria personale transumanza politica, passando dai Responsabili (di cui era o è tesoriere) al Pdl (da cui speriamo possa avere presto un incarico adeguato).

In realtà l’on. Grassano non conferma e non smentisce. E sappiamo bene del resto come sono certe malelingue: se la decisione politica maturasse proprio ora, in concomitanza con l’adunanza del Consiglio nazionale del Partito della Libertà (per ratificare la decisione presa da Berlusconi di nominare come suo “successore” Angelino Alfano, che lascerà il Dicastero della Giustizia), sai che ignobili supposizioni strumentali! In realtà, dovendosi raggiungere venerdì a Roma per Statuto almeno il 50% dei presenti di questa bella compagnia di giro  ed avendo l’on. Maurizio l’indubbio vantaggio di essere già nei pressi, a me parrebbe una sana ottimizzazione delle risorse. A questo Paese serve pragmatismo, che coi valori notoriamente non si mangia.

Forza dunque, on. Grassano. Ancora una volta il Paese ha bisogno di Lei, e Lei risponderà presente.

Mi permetto solo un suggerimento al Cavaliere. A questo punto si libera la poltrona di Ministro della Giustizia…..vogliamo mostrare un po’ di gratitudine a chi in silenzio si è sempre sacrificato per la causa?

E. G.

Categorie:In primo piano
  1. cittadino
    30 giugno 2011 alle 19:05

    grandissimo George Orwell, preveggente.
    I maiali erano già i capi assoluti della sua fattoria…

  2. 1 luglio 2011 alle 08:24

    Buttato fuori dalla finestra per la vicenda giudiziaria,
    portato in parlamento grazie alla vittoria di Cota al momento giusto.
    Ora rientrerà dalla porta principale con tanto di tappeto rosso, perchè la politica, oggi, non solo non ha etica, ma nemmeno buonsenso e regole.
    Stradella, che da tempo dorme sonni tranquilli, si troverà un pericoloso concorrente in casa
    Che si sia trovato il successore di Fabbio? ahahha
    Il PdL provinciale avrà il coraggio di dire NO??

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