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Archive for settembre 2011

Infantile: “anche a domicilio, sempre al fianco di pazienti e famiglie”

30 settembre 2011 3 commenti

La dottoressa Maria Odone (nella foto) è stata per 35 anni chirurgo pediatra al Cesare Arrigo di Alessandria. Con lei su AlessandriaNews parliamo di minori con patologie croniche gravemente invalidanti e oncologiche specie in stadio terminale, e di quanto sia importante il legame e la cooperazione tra ospedale e genitori. Con un cenno all’appuntamento dell’8 ottobre sulle cure palliative. Buona lettura!

E. G.

Categorie:In primo piano

Palazzo Rosso, conti ballerini?

30 settembre 2011 3 commenti

Dalla fantasia al potere, alla fantasia nei bilanci, si direbbe. Osservo, forzatamente un po’ di corsa la sera, la situazione cittadina, e di Palazzo Rosso in particolare, constatando che:

– mentre il consiglio comunale discute il riequilibrio di bilancio, la commissione omonima è alle prese con forfait e incertezze dei revisori dei conti, che si suppone abbiano i loro bei motivi. Quali?

– Aristor e ATM minacciano per i prossimi giorni presidi e scioperi, poichè è voce ricorrente che gli stipendi, per i dipendenti di entrambe le strutture, siano a rischio.

– non si ha notizia della riassunzione dei 9 precari congedati a fine luglio dal TRA, con promessa da parte del sindaco Fabbio di loro reinserimento settembrino altrove (Aspal?)

– i Grigi sono in stato confusionale, e “fermi sulle gambe”, come si dice in gergo.

Quest’ultimo, purtroppo, rischia di essere l’unico vero elemento di “sommossa” popolare.

E. G.

Categorie:Editoriali

[BlogLettera] Alessandria Bene Comune: raggiunte le 300 firme

29 settembre 2011 2 commenti

“Cominciamo dall’ABC, ma soprattutto… cominciamo bene!” era una delle battute che circolavano tra i volontari di Alessandria Bene Comune  che ieri sera raccoglievano e contavano i moduli per la raccolta firme.
Infatti Alessandria Bene Comune in una sola settimana ha raggiunto l’obiettivo di raccogliere le trecento firme necessarie alla presentazione della candidatura di Mauro Buzzi alle primarie della coalizione di centrosinistra per le elezioni comunali del prossimo anno.

“Immaginavo che fosse un obiettivo a portata di mano ma non mi aspettavo di raggiungerlo in pochi giorni” ha dichiarato Mauro Buzzi. “Devo dire che il risultato è tutto merito delle molte persone che si sono riconosciute nella proposta di Alessandria Bene Comune e si sono subito attivate per questa fase preliminare alla campagna elettorale.”

Alessandria Bene Comune sottolinea che l’immediato e vasto successo ottenuto con la raccolta firme evidenzia la validità dello strumento delle primarie. Senza dimenticare che si tratta di un riconoscimento del consenso in grado di raccogliere dalla propria proposta politica, oltre che una potente iniezione di fiducia in vista della consultazione del 13 novembre.

“Continueremo a raccogliere le firme degli alessandrini fino al 15 ottobre, giorno in cui dovranno essere presentate. Formalmente non è più necessario, ma se il vento del cambiamento soffia anche ad Alessandria bisogna seguirlo e incentivarlo” conferma Mauro Buzzi. E aggiunge “Un vento che ad Alessandria comincia a investire la pessima gestione di Fabbio e Repetto. Mandarli a casa dovrà diventare l’obiettivo condiviso di tutta la coalizione di centrosinistra a partire dal giorno successivo a quello delle primarie.”

Per Alessandria Bene Comune sarà anche un modo di comunicare la propria proposta di costruire un programma elettorale condiviso e discusso con i cittadini sul proprio blog http://www.alessandriabenecomune.it
Il prossimo appuntamento sarà sabato 1° ottobre a partire dalle ore 10 sotto i portici di piazza Marconi.

ABC Alessandria Bene Comune
http://www.alessandriabenecomune.it

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[BlogLettera] Alcune riflessioni del comitato “ridatecilteatro” dopo la conferenza stampa del TRA

29 settembre 2011 Commenti disabilitati

Il comitato “Ridatecilteatro” prende atto con soddisfazione delle notizie positive espresse dal
sindaco e dal CdA del TRA riguardanti i tempi di bonifica e di riapertura del teatro comunale che,
secondo il primo cittadino, sarà pronto ad ospitare spettacoli e spettatori già a partire dal mese di
marzo.
Nonostante questa premessa esprimiamo alcuni dubbi, causati sia dalla girandola di dichiarazioni e promesse regolarmente smentite dai fatti che ha caratterizzato la gestione di questa emergenza da un anno a questa parte, sia da alcune riflessioni emerse dalla conferenza stampa.

In particolare ci sentiamo di esprimere alcuni dubbi sulle tempistiche di riapertura dello stabile e
sulla modalità con cui nei prossimi mesi verranno portati avanti i lavori di bonifica, lavori che per altro sono stati ufficialmente riassegnati alla ditta Switch 1988, che l’anno scorso ha causato
l’aereodispersione di fibre di amianto in tutte le sale mettendo a serio rischio la salute di lavoratori e cittadini.

Un altro dubbio riguarda i dati emersi dagli ultimi campionamenti effettuati, secondo i quali la percentuale di fibre/litro di amianto è passata nel giro di pochi mesi da 16ff/l a 0,5ff/l (fino
ad un massimo di 1,4ff/l), quando per le strade e nelle case la percentuale è spesso superiore.

La preoccupazione più forte che ci troviamo ad affrontare è sicuramente quella riguardante il futuro dei 9 dipendenti a tempo determinato che, nonostante le promesse e le rassicurazioni del sindaco, da luglio sono senza un contratto di lavoro; auspichiamo fortemente che, come dichiarato durante la conferenza stampa, questi lavoratori vengano riassunti dall’Aspal entro il 15 ottobre, anche se non capiamo come questo sia conciliabile con le modalità di un bando di concorso.

Di fronte a tutto questo è necessario più che mai che i cittadini esprimano il diritto/dovere di
partecipazione alla cosa pubblica esercitando un legittimo ruolo di vigilanza sull’evoluzione della
situazione e sull’operato degli organi competenti; per questo il comitato invita tutti i cittadini e le
cittadine di Alessandria a partecipare alla fiaccolata che si terrà domenica alle 21 con partenza dal Teatro Comunale.

Comitato Ridatecilteatro

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[Bloglettera] 5.000 firme alessandrine contro il Porcellum

29 settembre 2011 1 commento

Con 5000 firme raccolte in provincia di Alessandria  e spedite a Roma  contro il “Porcellum” crediamo che l’obiettivo politico  che ci eravamo posti sia stato raggiunto : abbiamo verificato che “esistono” coloro che chiedono una democrazia più diretta, chiedono di contare!

Da qui è indispensabile partire  per non tradire il senso stesso del quesito referendario.

Il problema, lo ripetiamo, non è la “legge elettorale” il problema vero è il “sistema della rappresentanza nel nostro paese”.

Un sistema che di fatto esautora dalle decisioni il cittadino elettore relegandolo ad un ruolo di comparsa.

Noi crediamo che da questo momento dobbiamo  porci davanti ad una “lavagna bianca” e cominciare a ricostituire il nostro stare insieme.

I rumors di questi giorni che parlano di “leggi elettorali” di “primarie” ecc ci preoccupano non poco.

Per noi è indispensabile prendere atto che un intero ciclo storico è finito; che la portata dei problemi che viviamo, per  scongiurare il rischio di una deriva populista,   ha un solo sbocco : la democrazia.

Consapevoli come siamo  che gli enormi  problemi che viviamo possono essere risolti,  dopo una grande operazione verità,  solo con il consenso dei cittadini;  con un processo costituente fatto di partecipazione diretta.

Occorre trovare insieme forme collettive democratiche sul territorio perché, come tutti sanno , la legge elettorale è solo “il finale” della formazione del consenso.

Chiediamo a chi oggi  ha la responsabilità di essere  classe dirigente di impegnarsi in questa direzione affrontando le questioni che ci stanno portando nel baratro.

Ci appelliamo in primis a quanti “lavorano”, “producono” …”fanno politica tutti i giorni ma  in politica non sono”, a quegli “enti sociali”,  come ebbe a definirli Massimo Cacciari, affinchè puntino, in questa fase di cambiamento sistemico,  sulle regole, sulle forme, i luoghi della formazione del consenso.. …senza le quali (regole) nessuna economia realizza uno sviluppo armonico.

Per questo ci proponiamo come “luogo di incontri sempre più ravvicinati tra tutti coloro che condividono questa analisi, per raggiungere finalmente l’obiettivo, fin qui sempre fallito, di creare una coalizione autenticamente riformatrice e federalista, fuori dalle geografie partitiche ottocentesche che ci soffocano, una coalizione responsabile di riforma e di governo”.

Arcipelago Alessandria

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[Bloglettera] In ricordo del professor Alberto Fiori

29 settembre 2011 3 commenti

Egr. Sig. Grassano
mi permetto di segnalarle un triste notizia.
Oggi è stato sepolto nel cimitero cittadino il Professore Alberto Fiori.
Ha insegnato per decenni al Liceo Scientifico G. Galilei Storia e Filosofia.
Ha formato diverse generazioni di giovani, oramai non più tali. Professore volutamente con la P maiuscola; insegnava “a braccio”, mai dall’alto della cattedra, ma mettendo a disposizione il suo sapere ai suoi studenti.
Oltre ad essere un ottimo insegnante era anche un eccezionale maestro di vita.
Non c’era lezione che non si concludesse con una discusione critica tra noi studenti sui vari apetti della vita di allora, politici (destra – sinistra) ed economici, finalizzati a farci sviluppare una coscienza critica, basata sulla conoscienza diretta delle materie sulle quali volevamo esprimere la nostra opinione e sul confronto civile.
Aveva anche un profondo senso dell’ironia.
Ricordo che un anno per Natale, insieme ad un altro grande Professore suo amico (Cellerino), ha organizzato un presepe vivente; il ruolo assegnato alla maggior parte degli studenti era quello delle pecore, con lui ed il Professor Cellerino nel ruolo di pastori a condurci a carponi tra le file dei banchi, insegnandoci in sostanza che, se non avessimo imparato ad usare la nostra testa, saremmo diventati come quel gregge di ovini.
Potrei andare avanti nei ricordi ma mi fermo qua.
Spero che lei voglia pubblicare questa lettera, per dare la possibilità anche a chi non vive più in Alessandria, ma magari può leggere il suo blog, di ricordare il Professor Fiori.
Grazie, cordiali saluti.

Riccardo Carrà
sezione D del Liceo Scientifico Galileo Galilei dal 1976 al 1981.

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[BlogLettera] un presidio davanti a Palazzo Rosso per difendere ATM

29 settembre 2011 2 commenti

Nel prendere atto della presa di posizione degli “Autoconvocati CGIL” dell’ATM nel non riconoscersi più in una linea sindacale della Organizzazione di appartenenza colpevole di conoscere e tacere ai lavoratori la prospettiva di crescente precarizzazione del futuro dei lavoratori ATM;
nel condividere la piattaforma USB per la difesa dei diritti dei lavoratori;
nel denunciare la totale indifferenza delle forze politiche sul destino dell’azienda ATM, dei suoi dipendenti e del servizio fondamentale di trasporto pubblico di cui necessita la cittadinanza alessandrina;
SI APPREZZA
la scelta di condivisione della scadenza di lotta indetta da USB a livello nazionale di sciopero di 24 ore per tutta la categoria autoferro precisando, tuttavia, che limitarsi a lanciare una “campagna di raccolta delle tessere e delle deleghe CGIL, da revocare e spedire ….”, senza la proposta di adesione ad una rappresentanza sindacale veramente alternativa, seria e conflittuale, come si riconosce essere USB, significa prospettare ai lavoratori che intendessero raccogliere tale invito presentarsi individualmente e disorganizzati al confronto-scontro con le controparti datoriali e governative nella tutela dei propri diritti e della propria dignità.

USB invita i lavoratori ATM “Autoconvocati” iscritti alla CGIL ad andare oltre alla presa di distanza rispetto alla organizzazione di provenienza per la coerente, conseguente e necessaria opera di consolidamento del sindacato conflittuale e nella costruzione di un adeguato rapporto di forza da esercitare nei confronti delle controparti datoriali e governative.

La tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori e, contestualmente, la tutela dei diritti dei cittadini alla fruizione dei servizi pubblici essenziali secondo un modello di tutela sociale e non orientata al profitto e alla speculazione, tutto ciò non ammette scorciatoie.
NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI ATM
SI AL POTENZIAMETO DI ORGANICI E AL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO EROGATO DA ATM
SI AD UNA GESTIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO FINALIZZATA AL SODDISFACIMENTO DEL BISOGNO DI MOBILITÀ DEI CITTADINI E NON DI IMPOSSIBILI UTILI E DIVIDENDI DA SPA
RISPETTO DELL’ESITO REFERENDARIO SUI BENI PUBBLICI
PRESIDIO FRONTE “PALAZZO ROSSO”
LUNEDI 3 OTTOBRE
ORE 9,00
PER UN TRASPORTO PUBBLICO LOCALE BENE COMUNE

Giovanni Maccarino
per la Federazione USB

Categorie:BLettere
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