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Sciaudone… per la precisione!

17 aprile 2012

Oltre ad essere amico del nostro blog, Maurizio Sciaudone (nel santino qui a fianco) è una persona simpatica e spiritosa. Militare di carriera prestato alla politica, da consigliere uscente in quota Pdl (o ex-AN, se preferite) si presenta nuovamente al giudizio dell’elettorato alessandrino per le imminenti elezioni comunali.

Ebbene, il candidato Sciaudone ha fatto una cosa semplice, che nessuno si era mai sognato di fare, né nel suo partito, né in altri (e questo ce lo rende ancora più simpatico). Ha fatto scrivere sul retro del proprio santino elettorale una verità semplice, assolutamente non contestabile da chicchessia: “Puoi anche votarlo indicando nello stesso tempo un altro candidato sindaco non collegato alla lista del PDL“.

Immaginiamo che le preoccupazioni del Nostro possano essere state di due tipi: fornire una corretta informazione su come si vota, e in particolare sulle inebrianti possibilità del voto disgiunto; comunicare ai propri elettori la propria distanza critica (già espressa in altre circostanze, a dire il vero) rispetto al candidato sindaco del Pdl.

Chissà come Piercarlo Fabbio valuterà l’iniziativa del suo consigliere comunale “uscente”, come lo stesso Sciaudone si è spiritosamente (e forse profeticamente) autodefinito.

A. A.

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Categorie:Politica
  1. Maurizio Sciaudone
    17 aprile 2012 alle 08:08

    Non pensavo certo che questa iniziativa avrebbe fatto notizia…E non so se compiacermi o dolermi del fatto che a quanto pare il Sindaco se la sia presa, anche perchè non sono stato contattato da lui e non posso confermare quanto sia risentito o se si preoccupa così di me. Anche questo dovrebbe farmi piacere, perchè non pensavo di essere così importante o determinante…
    Spiego in poche parole il motivo: ho appurato parlando con i miei probabili elettori che alcuni non avevano la volontà di rivotarmi, perchè non volevano confermare anche il candidato sindaco della mia lista. Penso che succederà a queste elezioni anche ad altri sostenitori dei tantissimi candidati consiglieri di tutte le liste . Proprio perchè essendoci numerosi candidati sindaci, succederà che ci sia da parte di cittadini la volontà di decidere per un voto disgiunto. Sempre che lo si sappia… Penso che più importante informare sulle possibilità di voto che preoccuparsi di cose non cero determinanti al fine del risultato finale. Anche perchè non sono certo io che comando la volontà di chi va a votare. Se uno ha le idee chiare e opta per il voto disgiunto, non fa altro che confermare l’utilità di un diritto che vale per tutti quanti e non solo per il mio candidato sindaco.
    Probabilmente avrebbero dovuto pensarci anche tutti gli altri candidati consiglieri ed è probabile che altri lo abbiano indicato come possibilità, il voto disgiunto. E penso che sarebbe anche ora di valutare tutti quanti che le regole democratiche si vedono anche e soprattutto quando si va a votare. Quindi confermare un diritto sacrosanto dei cittadini, non è certo motivo di notizia o che qualcuno debba dolersene.

  2. 17 aprile 2012 alle 08:40

    Ma non era più semplice scrivere “io stò con chi mi prende” della serie “un colpo al cerchio ed uno alla botte”? C’è il simbolo PDL ma lui se ne discosta? Ma che coerenza è? Che serietà politica è? Non capisco l’articolo, sembra quasi abbia fatto una bella cosa…che fate? Si premia l’ambiguità ed il doppiogiochismo? Io capisco che tutto quanto fa ombra al Fabbio non può che sollazzarvi, ma esaltare comportamenti del genere è dare l’ennesima mazzata alla politica seria ed esaltare quella più becera. Sono basito! 😀

  3. 17 aprile 2012 alle 09:16

    che fine ingloriosa, correre dietro le cadreghe.
    un tempo i veri uomini almeno rincorrevano gonnelle…

    • Maurizio Sciaudone
      17 aprile 2012 alle 09:35

      Signor “Cittadino” se il suo obiettivo o sogno politico è rincorrere le gonnelle, non è il mio. Il mio è tutelare e rappresentare i cittadini (quelli seri) in Consiglio Comunale. Non ho attualmente nessuna poltrona riservata e se verrò rieletto non avrò nessuna altra comoda poltrona. Ho già un mestiere nel quale credo e non ho bisogno di altri posti, protettori e santi in paradiso. E mi sembra che le polemiche sul mio comportamento siano proprio generate dalla difesa dei diritti del cittadino e non della ricerca di favori o piaggerie di sorta. Tutto quello che vorrei fare in Consiglio è migliorare la situazione della città nella quale vivo. Il resto, comprese le sue parole, sono superflue, irrispettose e inutili.

      • 17 aprile 2012 alle 09:41

        suvvia, egregio.. non sia così permaloso.
        il suo contributo alla città è già stato sostanziale: la crescita del benessere e la floridezza dei bilanci da lei co-generati lo dimostrano con chiarezza. Vedrà che ne avrà le meritate soddisfazioni.

  4. Maurizio Sciaudone
    17 aprile 2012 alle 09:28

    Signor Dell’Alba il suo commento è estremamente superficiale. Io non mi discosto da niente e non può certo stabilire Lei quello che è il mio intento. Appartengo ad AN come componente del PDL. I “comportamenti del genere” come definisce Lei il voto disgiunto è un diritto tutelato dalla Legge ed è sacrosanto per far esprimere in pieno la volontà politica dei cittadini. Sono finiti i tempi della sacralità delle segreterie partitiche o Lei appartiene ancora a quel mondo? Se io ho fiducia in un candidato sindaco e ad un consigliere che magari conosco personalmente e stimo ma appartiene ad una delle tantissime liste in lizza… Mi spiega cosa c’è di male? C’è un dogma? O ha stabilito che è immorale? Io non rinnego nessuno e tanto meno il candidato sindaco collegato al PDL. E posso pure affermare la cosa ovvia che chi è intenzionato a votarlo lo voti ma la serietà politica vale anche per Lei: non si arroghi il diritto di stabilire regole o definire comportamenti. Io non rinnego il mio partito, auspico un rinnovamento, una maggiore responsabilità e serietà nei confronti dei cittadini. E questo penso siamo tutti d’accordo e vale per tutti i partiti. Quindi rifletta meglio prima di scrivere.

  5. 17 aprile 2012 alle 09:38

    che belle parole.
    qualcuna non mancherà di mostrarsi riconoscente.
    Dell’Alba taccia: sulla serietà nei confronti dei cittadini, chi può dirsi più esperto dei membri del partito bungabunga e delle leggi ad personam?

  6. Maurizio Sciaudone
    17 aprile 2012 alle 09:57

    Non mi aspetto certo parole buone e la polemica tutto sommato porta attenzione… Quindi non posso che compiacermene. Però agli anonimi e ai cittadini dico che è senz’altro facile consumare parole e tempo sulla tastiera del computer come sono abili loro. Scendere in campo e cercare, anche sbagliando ma sempre senza secondi fini… E’ tutta un’altra cosa. Quindi invece di sprecare parole si diano da fare come sto facendo io per un cambiamento, non nel bar o a casa in pantofole.. ma nelle sedi istituzionali. In Comune e anche nel PDL, in quello che è uno dei partiti più importanti in Italia e che ha bisogno senza dubbio dei tanti che ne fanno parte… e che vogliono cambiare e migliorare.

    • 17 aprile 2012 alle 10:25

      Ebbene sì, Sig. Scaudone, io ritengo il suo gesto politicamente immorale, me ne concede il diritto? Ho una mia opinione, un mio impegno che, mi creda mi costa tanto denaro, sacrifici e fegato, rivendico almeno quanto lei di dire la mia ed espreimere il fastidio che provo ogni volta che vedo equilibristi dire tutto ed il suo contrario e pretendere persino di esserne apprezzati. Per come la vedo lei tenta di tenere il piede in due scarpe, rivendica una sua indipendenza ma sfrutta un simbolo , un simbolo di cui evito, per carità di patria, di commentare il significato, ormai è di domiunio pubblico la sua pochezza e pericolosità economica per tutti noi.
      Le consiglierei un lavoro che forse potrebbe darle più soddisfazione, quello dell’uomo ragno, a giudicare dalle sue risposte credo avrebbe un futuro.
      Il la penso così, nulla di personale, è un attacco solo ed esclusivamente politico.

      • Maurizio Sciaudone
        17 aprile 2012 alle 12:34

        Lei è libero di dire quello che vuole e io di risponderLe. Senza bisogno di attaccarla politicamente.
        Gli equilibrismi servono per stare sulla corda. Mi spiace per Lei ma se guarda bene noterà che non ho corde sulle quali dover stare e del resto la dimostrazione è che se stiamo parlando qui del mio materiale elettorale, è perchè appunto non devo guadagnarmi nessuna corda.
        Ho fastidio come Lei..ma delle persone poco rispettose e maleducate.che si arrogano di sapere e dare giudizi precostituiti. Mi guarderei bene di venire a giudicare il suo impegno dove mette sacrifici e fegato. Non dovrebbe farlo neppure Lei. Immagino il fegato lo consumi sulle cose che non vanno.. Ecco io sto lavorando insieme a miei colleghi di partito per rinnovare quello che non va. Ripeto: le vicende attuali dimostrano che tutti i partiti devono farlo non solo il PDL. E a tutti i livelli, in alto come in basso. Quindi i suoi giudizi sommari lasciano il tempo che trovano. Forse dovrebbe adeguarsi ai tempi, gli scontri fanno solo perdere tempo, le discussioni propositive sono quelle che mi interessano. Per Alessandria. Non ci sono nato na è la città dove vivo… e non mi aspetto altro. Ripeto, altrimenti non staremmo qui a parlare di quello che scrivo sui miei santini.
        Le dico anche che il suo atteggiamento non è un biglietto da visita interessante. Se potrà si legga il mio programma politico che sta per essere stampato. Spero susciti meno polemica e più proposte. Io sono sempre disponibile per discutere positivamente. Anche questo per me vuol dire rinnovare la politica.

  7. 17 aprile 2012 alle 10:23

    per pietà, sciaudone, riposatevi un po’… avete già fatto così tanto bene all’Italia :-))

  8. 17 aprile 2012 alle 10:33

    se si arriva a credere che prendere uno stipendio pubblico significhi automaticamente essere “lavoratore” significa che si è perso ogni contatto con la realtà, e il non vedere quanti tirano al 27 senza nulla dare in cambio.
    Come se si arrivasse ad affermare che andare tutti i giorni in un palazzo della politica o in una sede di partito significa “lavorare nell’interesse dei cittadini”.
    I fatti dimostrano il contrario.

    • Maurizio Sciaudone
      17 aprile 2012 alle 12:43

      Lei è male informato. Sono un soldato dell’Esercito Italiano. E come tanti altri faccio il mio dovere e sono fiero di quello che faccio. Non sono un politico di professione anche se le assicuro che tra questi ci sono anche quelli che non stanno adagiati su una poltrona ma si impegnano e si guadagnano lo stipendio, come ci sono in tutti gli ambienti della società buoni e cattivi. La politica è un dovere civico come dovrebbe essere per tutti. Così magari le cose si sistemerebbero invece di stare a casa a lamentarsi.
      Di certo caro mandrogno se facesse meno polemica fine a se stessa e magari dicesse secondo Lei cosa bisogna fare di concreto oltre a risanare tutti gli aspetti della vita politica… Faremmo senz’altro un servizio migliore ai cittadini che leggono queste sterili polemiche.

      • 21 aprile 2012 alle 02:03

        guardi, io qualche piccola idea di pubblica utilità la avrei, e ho avuto modo di portarla nelle sedi opportune: ad esempio, si potrebbe risparmiare un sacco di soldi dei contribuenti riducendo al minimo le forze armate, composte da pubblici dipendenti ancorchè in divisa, ormai del tutto inutili ed inadeguate allo scopo Costituzionale a loro riservato (la difesa del suolo patrio) e trasformate dall’abolizione della Leva in reparti di soldati di mestiere strapagati per strane e costosissime “missioni di pace” all’estero.
        Che ne dice?

  9. 17 aprile 2012 alle 13:34

    Quando una critica diventa fastidiosa la si liquida col termine di polemica e poi si glissa felici e contenti.Lei milita (o meglio…milita?) in un partito le cui responsabilità per il degrado di questa città, di questa Regione e di questa nazione sono gigantesche. Malaffare, malcostume, arroganza, dilapidazione e corruzione sono diffusissimi ed il fatto che siate in buona compagnia non vi assolve.
    Io sono tra i milioni di vittime di questo partito, posso solo o piangere o urlare la mia rabbia e, mi scusi, ma non posso che farlo con chi ne è complice. E dato che sono in buona,le risparmio i bunga bunga e schifezze annesse. La poitica sana e pulita è un dovere civico ed è ben altra cosa da quella che portate avanti da vent’anni.
    Ma, per evitare di uscire dal senminato, mi chiedo e le chiedo cosa pensa il suo “capo” del fatto che lei lo usa per farsi votare e al tempo stesso lo rinnega affermando che gli elettori debbono votare lei e che il sindaco si fot…pardon…si arrangi.
    Chissà il Fabbio se è costretto ad abbozzare per una manciata di voti o se ha la dignità di porre un distinguo sui suoi sodali. La coerenza non è una corda su cui equiibrarsi, è una strada asfaltata che ha un obiettivo chiaro e preciso, solida e sicura su cui camminare in tutta serenità. Dalle mie parti gli equilibrismi si chiamano inciuci, dalle sue aumma aumma..ma il significato è lo stesso. 😀

    • Maurizio Sciaudone
      17 aprile 2012 alle 15:39

      Se lo lasci dire, Dell’Alba è molto superficiale. Cosa mi propone in fondo, dopo aver condannato il PDL, come alternativa? Niente. Le giunte precedenti a quest’ultima non hanno fatto chissà cosa. Il debito c’era prima e sino a quando non si dirà adesso basta, ci sarà ancora. Io mi aspetto e voglio contribuire perchè si cambi sistema. Si cambi nel mio partito come nella Lega, nel PD e negli altri. E’ quello che si aspetta la base di ogni partito che va rinnovato perchè non va. Si fanno le elezioni apposta e deciderà il popolo. Io mi auguro che chiunque sia il prossimo sindaco cambi sul serio, perchè non ci sono più alternative. E se fossi rieletto, sarei disposto a collaborare con chiunque sia seriamente intenzionato a cambiare in meglio, a fare bene… Anche se Lei detto questo penserà, ecco pensa già agli inciuci…
      Infatti ha potuto vedere quanto ho ottenuto negli ultimi 5 anni, che come questo sito che gentilmente ci ospita constata, mi sono sempre opposto quando era il momento e non per ottenere qualcosa, solo per rappresentare gli alessandrini e tutelare la Cittadella che mi è cara…
      Lei continua a parlare di inciuci ma non dice niente di più. Da sempre esistono gli inciuci io mi do da fare perchè non ci siano più.. non da fuori come Lei, comodo a sputare sentenze. Io sono stato in Comune, ho affrontato, ho collaborato o mi sono opposto. A volte ho vinto e a volte ho perso. Mi sono fidato, ho votato ma convinto che le cose fossero a posto. E si deve provare se erano a posto. Ma sono sempre stato coerente. Come vede chiedo ancora il voto perchè molti cittadini e miei colleghi nei partiti si aspettano che contribuisca a cambiare e migliorare il PDL e Alessandria. Comunque vadano le cose.
      Detto questo non mi sembra abbiamo più molto da dirci. Io rispetto le sue opinioni anche se le contesto. Lei contesta e non rispetta le mie opinioni. Ma rimango sereno e le dimostro comunque stima anche se fa di tutto per “cacciarmi la testa sotto”. Spero di poterle dimostrare che si sta sbagliando.

  10. 17 aprile 2012 alle 15:49

    Buona fortuna sig Scaudone, però, la prego, ogni tanto passi di qui e legga anche cosa scrivono gli altri, forse scoprirà che le alternative ci sono eccome ed io, nel mio piccolissimo, ne faccio parte o, almeno, ci provo, con idee e proposte che ho scritto sino a tediare chi qui non silimita a scrivere ma anche legge. Ah! dica ai suoi dirigenti che se, come di ce lei, c’è la possibilità del voto, ci lascino anche la possibilità di scegliere chi votare, sennò dove ce lo mettiamo il voto?
    Un saluto .

    • Maurizio Sciaudone
      17 aprile 2012 alle 22:50

      Buona fortuna a Lei. Leggo già cosa scrivono gli altri e trovo anche idee interessanti e pure le alternative possibili. Leggerò pure le sue proposte, non penso certo di essere l’unico ad avere qualcosa da dire. In ogni caso, chiunque vinca, Alessandria ha bisogno di idee e di buona volontà per rimettersi in sesto. E se non venissi eletto, spero ci siano altri a fare bene.
      Non so se ho capito il suo ultimo pensiero, allude al voto disgiunto? Qualcuno nel mio partito non penso sia contro il voto disgiunto, probabilmente non ha gradito che l’abbia indicato sul santino. Ho spiegato nel primo intervento perchè l’ho fatto… Le regole democratiche lo prevedono e forse qualcuno deve anche prendere atto che i tempi sono cambiati e la democrazia deve essere messa prima di tutto. Anche per il bene del nostro stesso partito che deve acquisire una “veste nuova”… E mostrarci sul serio come il popolo della libertà. Non solo nel nome.

  11. 18 aprile 2012 alle 11:00

    Con la massima serenità la esorto a leggere come la penso (per quel pochissimo che può valere), poi, ma solo dopo, se vuole, parliamo di “democrazia”.

    Come sanno gli amici che passano di qui spesso, è un nervo scoperto che mi attizza subito e provo un forte senso di disagio se non disgusto quando a pronunciare quella parola sono appartenenti ad un partito dell’arco istituzionale.

    • Maurizio Sciaudone
      19 aprile 2012 alle 09:48

      Non sono praticissimo su internet ma grazie ad un amico sono riuscito a vedere tutto quello che la riguarda. Ho capito la sua veemenza, perchè anche non citando la sua parte politica e non capisco perchè, è anche Lei candidato. Potrei dirle molte cose su quello che penso sul suo capopartito e sul suo concetto di democrazia ma non lo faccio per rispetto del fatto che in questa sede non cita neppure il suo movimento…. Nello stesso tempo posso dirle che su molte cose la pensiamo allo stesso modo. Solo che io vorrei contribuire a rinnovare sia il sistema generale, sia il mio partito.
      In ogni caso lo slogan per gli elettori è “Scegli le persone”… Quindi Le auguro di riuscire nel suo intento.

  12. 19 aprile 2012 alle 10:11

    1) Una persona incazzata non può che essere veemente oppure non è veramente incazzata.

    2) Il Movimento per cui simpatizzo e che vedo come l’alternativa migliore possibile nel panorama attuale non è qui in discussione, qui il merito è la sua ambiguità politica.

    3) Io non mi candido perchè il mio futuro è molto limitato, sono vecchio e posso solo dare esperienza di vita vissuta con cui concorrere a fare in modo che i giovani, cui spetta la gestione del futuro che hanno e di cui dovrebbero essere padroni. Io non credo che debba essere necessaria una poltrona per fare politica, la sipuò fare tutti i giorni anche in mezzo alla strada, in un bar o andando ad attaccare manifesti, magari di notte e magari dopo una dura giornata di lavoro.

    4) il suo partito è quello che ha distrutto il sistema, come pensa che potrebbe ora migliorarlo e per di più con gli stessi …………..(non mi viene un termine carino) che ci hanno rovinato l’esistenza sino a ieri?

    5) se lo slogan è “scegli le persone” perchè a sceglierle è il suo Segretario Nazionale ( o meglio il Capo che lo manovra)?

    Guardi Sig. Sciuaduone, lei è talmente spiazzato che se continua a mettere fuori il naso non può che farsi più male…ma in realtà, e se la può consolare, qui non si parla solo di lei, si parla di tutti coloro che, come lei, credono nel suo partito ed ancora più in generale nei partiti.

    Grillo non è sicuramente la panacea di tutti i mali, ci sono errori e contraddizioni, ma mi trovi un solo movimento dove il dibattito è così vivo e partecipato, così attuale e libero, così variegato eppure omogeneo nei suoi fondamenti e poi ne riparliamo.

  13. Vjačeslav Michajlovič Skrjabin
    19 aprile 2012 alle 11:40

    Mi vengono in mente i bei vecchi tempi, il dibattito era vivissimmo, a Josif piaceva moltissimo dibattere, in maniera esagerata, abbiamo cominciato con i Kulaki, li abbiamo dibattuti a fondo e poi via a fare partecipare tutti gli altri. Noi eravamo veramente oltre, Ah!, i dibattiti alla Lubjanka, erano talmente vividi nella memoria, che i cittadini di Mosca dicevano: «Il Palazzo della Lubjanka è il palazzo più alto di Mosca perché da lì si vede direttamente la Siberia»…………

  14. Maurizio Sciaudone
    19 aprile 2012 alle 20:52

    Sig. Dell’Alba lei rimane della sua idea, io della mia e la sua “ostilità” in fondo lascia il tempo che trova, perchè nel futuro senz’altro varranno di più le sinergie che le polemiche. La base è la stessa: cambiare, portare aria pulita nelle istituzioni e soprattutto nei partiti. Non è che bisogna distruggerli per farlo. Basta rinnovare e farlo sul serio. Non ho altro da dirle.

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