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25 aprile, oggi

25 aprile 2012

Come si fa a non pensare all’Italia del 2012, oggi che è il 25 aprile? Ma non, badate bene, per fare della retorica “d’accatto”, e neanche per domandarci (che pure sarebbe legittimo) quanto tanti anni dopo il Paese sia diverso, e peggiore, da quello che avrebbero voluto gli insorti del ’43-’45, i partigiani. No. Oggi la domanda giusta da farci è: serve una nuova Resistenza, un nuovo moto dal basso, popolare, per uscire dal pantano etico e civico, prima che economico, in cui ci troviamo? La risposta è nel vento, e ognuno di noi la può sentire.

E. G.

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Categorie:In primo piano
  1. 25 aprile 2012 alle 11:21

    Quando gli uomini che si fanno chiamare Stato ti prendono la vita, per poterrlo fare impunemente, si fanno chiamare Patria, ma sono gli stessi crimianli che perseguono i loro sporchi interessi facendoti credere che sono i tuoi. E’ così che la vita, cre credevi tua, è invece a loro disposizione e non esitano a sacrificarla per la loro avidità.Poi ti conoslano chiamandoti eroe, ti danno una medaglia e passano all’incasso.
    La mia Patria è il mio Comune, fuori di esso c’è tutta l’umanità della quale faccio parte perchè è parte di me.
    Se ognuno di noi facesse sue queste convinzioni non ci sarebbe ne invasore ne resistenza ma solo un mondo migliore.
    Io la penso così.

  2. 25 aprile 2012 alle 13:29

    Da Repubblica.it:
    Napolitano: “No all’antipolitica e ai demagoghi di turno”. Uno slancio di autocritica? Temo soltanto vecchia, inadeguata retorica di regime. Basta per favore…..avete fatto abbastanza per noi, davvero.

    E. G.

    • 25 aprile 2012 alle 14:05

      Resta il fatto che sono fuori dal mondo, non si rendono nemmeno conto che sono finiti, che non sono più credibili nemmeno al casalingo di Alessandria. Si parlano addosso, cambiano maglietta e gridano al populismo e all’antipolitica, gli unici veri antidoti a questo cancro di cui sono portatori e diffusori…ma la và a poco…le Amministrative prima, le politiche poi li spazzeranno via.

  3. mauriziofava
    25 aprile 2012 alle 14:18

    25 APRILE.
    “La nuova Resistenza oggi richiede ONESTA’ E CORAGGIO”
    OGGI SANDRO PERTINI SARA’ vergognosamente USATO DAI POLITICANTI ladri e collusi per darsi una patina di pulizia che non hanno e non meritano.
    Oggi bersani dalema renzi veltroni e fassino sono AL GOVERNO con gli eredi di mussolini e almirante, e senza vergogna con loro si spartiscono le ricchezze dello Stato..
    Il tradimento dei valori della Resistenza e dei sacrifici dei partigiani, dei deportati e dei milioni di vittime del fascismo è chiaro e inoppugnabile.
    IPOCRITI E CORROTTI.
    Oggi Sandro li sbatterebbe tutti fuori a calci dai palazzi che occupano abusivamente e dalle istituzioni che infangano con la loro corruzione…

    W LA RESISTENZA, W L’ONESTA’, W IL CORAGGIO E L’IMPEGNO CIVILE DEI CITTADINI CHE RESISTONO !!

  4. 25 aprile 2012 alle 14:39

    Secondo me non è così semplice Franco. Credo che Napolitano (come D’Alema, che ho ascoltato dal vivo ad Alessandria nei giorni scorsi) sia irrimediabilmente vecchio, e non per anagrafe (don Gallo ha 84 anni, ed è giovanissimo) ma per schemi mentali e politici. Questi davvero credono di essere la Politica, e gli altri che via via propongono altro e li contestano sono solo accidenti, infortuni della Storia, antipolitica come dicono ora. Così hanno fatto crescere Bossi, vincere Berlusconi, e oggi stanno alimentando alla grande Grillo. Non credo però che i partiti tradizionali saranno spazzati via dalle amministrative, o dalle successive politiche. Pd e Pdl hanno fior di apparati territoriali, e in maniera indiretta controllano tutto, sono il Paese in qualche modo. Un Paese in fallimento, non a caso. Ma se è vero che 9 italiani su 10 sono pronti a dirti che volterebbero pagina volentieri, è altrettanto vero che non vedono (e probabilmente non c’è) all’orizzonte una soluzione davvero risolutiva, ed entusiasmante.
    So che tu credi in Grillo e nei 5 Stelle. Movimento che io osservo con attenzione e senza spocchia. Soprattutto, credo che facciano politica, come e meglio di altri, e che chi li chiama antipolitica mostra solo la propria miopia, come gli illustrissimi nonnetti di cui sopra. Epperò dalla protesta, pur legittima, alla proposta realizzabile e alla gestione del reale c’è un bel fossato.

    L’altro giorno un amico assolutamente estraneo alla politica mi diceva: “tu lo sai quanto questi politici mi fanno schifo, tutti quanti. Ma se l’alternativa è il caos…”. Credo che oggi si sia esattamente a questo punto: il vecchio (che ci governa oggi tramite Monti, domani vedremo) o il caos. Almeno nella percezione comune. Il guaio è che l’ultima volta che, nel 1994, gli italiani hanno creduto di avere finalmente un’alternativa, si trattò di Berlusconi. E, poche storie, era già scritto allora di chi si trattata, perché scendeva direttamente in politica e con quali appoggi.

    Chi sarà il prossimo? Diventeremo mai un Paese normale?

    E. G.

    • 25 aprile 2012 alle 14:58

      Sbagliato !!! Io non credo in Grillo, io non credo in nessuna persona umana e nemmeno in una divina, credo nella forze delle “mie” idee e mi batto come posso per farle valere, usando megafoni come Grillo che, in questo momento, sono quanto di più vero ed incontestabile esista come diga al potere marcio e devastante che ci circonda e continua ad imperversare. Ettore, per dirla alla Grillo, scrivi come uno dell’età di D’Alema, età non solo anagrafica ma anche politica. Sei di quelli “vorrei ma non posso”, ammetti la realtà che avanza, ma ci aggiungi un sacco di però…di ma..di se. Non funziona così, non vai da nessuna patre così, continui a stare nel mezzo ammiccando da equilibrista! Fai il salto ed assumi una resaponsabilità ben precisa che non può essere quella del giornalista notaio ma del giornalista da trincea che ha idee per cui scrivere. Non è Grillo la soluzione, è il vento nuovo di una politica nuova la soluzione! Il D’Alema dice che Grillo sarà il prossimo Bossi e farà la sua fine…sbagliato! Grillo sparirà nel giro di qualche anno, forse anche meno. Ed il Movimento sarà decollato verso una politica innovativa e rivoluzionari o sparirà con lui…ma sta a noi, a me, a te decidere cosa fare, gettandosi alle spalle, con il coraggio che serve, il vecchiume e le convenienze che ancora comporta. Io, fossi un giornalista, la prima cosa che farei sarebbe quella di cambiare sede, che ne sò, indicare come sede del mio giornale la cantina di casa mia, poi darei voce e spazio non a zombies che ormai non sono nessuno e nemmeno possono promettermi alcunchè, ma ai giovani che hanno cose da dire e da fare e che sono i veri titolari del mio futuro. (mio in senso metaforico, parlo dei giovani e della loro vita che debbono riprendersi).
      Ho finito il pistolotto, stò sorridendo, è una strapazzata all’amico della porta accanto, che tutte le mattine, sul pianerottolo, mi racconta cos’è successo il giorno prima e mi chiede cosa ne penso….mai che mi dicesse cosa ne pensa lui! 😀

  5. 25 aprile 2012 alle 15:16

    Più che vorrei ma non posso, potrei (non avendo mai guadagnato una lira, o un centesimo di euro, grazie alla politica: anzi, magari ne ho persi) ma non voglio caro Franco. E non voglio non tanto perché il mio mestiere di giornalista mi impone di raccontare quel che succede dando spazio a tutte le posizioni (quello lo faccio comunque: qui nel blog dico quel che penso io, sui giornali registro quel che pensano gli altri), ma perché davvero non vedo oggi la soluzione che mi scattare in piedi per l’entusiasmo. Se tu hai chi ti convince e rappresenta fai bene a sostenerlo con forza. Io intanto continuo ad osservare e commentare senza avere nessuna verità in tasca: quella del resto, da te a Napolitano, ce l’avete già in tanti, no?
    Con simpatia.

    E. G.

    • 25 aprile 2012 alle 15:26

      La verità in tasca ce l’hanno i presuntuosi, gli ottusi, i furbi e i religiosi 😀 .
      Per come la vedo, la verità non esiste, esistono tante verità quante sono le menti che le diffondono, poi, alcune, diventano più verità di altre, ma è solo perchè sono più condivise.
      Con altrettanta simpatia
      😉

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