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La scheda lenzuolo

27 aprile 2012

Chi l’ha vista in anteprima, è rimasto impressionato. Ieri mi hanno chiamato, per descrivermi praticamente in diretta lei, la scheda-mostro che noi alessandrini ci ritroveremo tra le mani il 6 e 7 maggio.

16 candidati sindaco, 33 liste a sostegno, e un foglio che, aperto, dovrebbe misurare 96 centimetri di lunghezza, e 31 di altezza. Pare che sia assai più ampio del piano di appoggio delle cabine elettorali. E che per richiuderlo correttamente sia necessario frequentare un apposito corso. Ci appelleremo alla clemenza degli scrutatori, e alla loro tolleranza. Nella foto eccovi un esempio di scheda lenzuolo “pescata” sul web: quella alessandrina non dovrebbe essere troppo dissimile. Viva la democrazia!

E. G.

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Categorie: In primo piano
  1. 29 aprile 2012 alle 20:51 | #1

    Da voci non ancora confermate pare che, prima di entrare nella cabina elettorale, venga fatto un corso di origami per insegnare a ripiegarla! :-))

  2. anonimo (luigi rossi?)
    30 aprile 2012 alle 09:11 | #2

    prevedo un gran numero di schede nulle, e scommetto che la maggior parte saranno voti sottratti furbescamente ai meno scaltri.
    Ci sono veri professionisti, tra i rappresentanti delle solite liste.

  3. 30 aprile 2012 alle 09:35 | #3

    Tema interessante, quello dei rappresentanti di lista: le liste sono 33….se in ogni seggio ci fosse davvero un rappresentante immaginatevi la folla. Ovvio che i partiti più organizzati hanno un piccolo vantaggio competitivo. Ma non credo che la passione sia anche per loro quella di una volta: vent’anni fa ricordo che i rappresentanti sbirciavano (con la complicità degli scrutatori) gli elenchi di chi aveva votato e chi no, e andavano in auto a domicilio a recuperare gli incerti, gli anziani ecc…Oggi si prenderebbero randellate sulla cabeza.

    E. G.

  4. 30 aprile 2012 alle 10:03 | #4

    guarda che c’è un rumeno che alle ultime elezioni (anche a Novi) faceva proprio come dici tu, il porta a porta con la sua limousine. E lo farà anche stavolta.
    E poi qui non si parla di passione, ma di denaro: qualche soldino dei finanziamenti illeciti i partiti dovranno pur investirlo sulle elezioni… loro sanno fare bene i loro conti, e sanno che bisogna diversificare gli investimenti: una parte in beni rifugio, tipo i diamanti, una parte negli immobili, case e ville all’insaputa, una parte in fondi esteri, svizzera cayman cipro tanzania, un po’ di puttane e champagne, ma qualcosina per i rappresentanti di lista negli angoli del cassetto vedrai che la trovano…

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