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Dracula alla guida dell’Avis

1 maggio 2012

Il premier Monti ha scelto Giuliano Amato (nella foto) come super consulente sui finanziamenti pubblici a partiti e sindacati.

Lavorerà (ma attenti, verba volant) a titolo gratuito, bontà sua, beneficiando già il “dottor Sottile” di craxiana memoria (a me però ha sempre ricordato di più sir Bis, il serpentello consigliere del principe Giovanni, dispotico reggente del trono d’Inghilterra e nemico di Robin Hood) di 30 o 40 mila euro al mese di pensioni completamente generate dal sistema perverso che oggi è chiamato a “riorganizzare”.
Dice benissimo Storace: “come mettere Dracula alla guida dell’Avis”.

Per carità…..

E. G.

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Categorie:Politica
  1. mandrogno
    1 maggio 2012 alle 13:06

    ladroni e ladroni.
    storace, amato, monti, bondi…
    solo un’energica opera di pulizia e disinfestazione ci potrà liberare da queste infezioni che hanno portato lo stato alla cancrena.
    E’ l’ultima occasione per evitare la setticemia acuta.

  2. Graziella (gzl)
    1 maggio 2012 alle 14:02

    intanto sto “cancro” perlopiù vecchio è stato riesumato, tanto per ingrassarsi ancora un pò.

  3. Giancarlo
    1 maggio 2012 alle 14:10

    L’unica alternativa che ci rimane è quella di punire tutti i collaborazionisti dei vampiri……, nessuno escluso, in nome di un rinnovato appello alla responsabilità verso il paese.
    Sette giorni passano in fretta!

  4. 1 maggio 2012 alle 14:11

    Reblogged this on Il rovescio della medaglia.

  5. blackbeard
    1 maggio 2012 alle 17:20

    Trovo queso commento ingiusto. Amato è stato uno dei migliori Presidenti del Consiglio della Repubblica Italiana, con notevoli attributi. E’ in gamba veramente : sono molto più indignato degli enormi emolumenti percepiti da legioni di asini che siedono sugli scranni del Parlamento!

  6. CorriereAl
    1 maggio 2012 alle 17:50

    Ognuno guarda la realtà, ovviamente, dal proprio punto di vista, e con i propri strumenti di analisi. Personalmente vedo una soluzione di estrema continuità tra prima e seconda repubblica, e mi pare che la lobby trasversale (di cui Amato è stato ed è una colonna) che ha guidato il Paese al tracollo lo abbia anche “spolpato” in maniera indecente e familistica, al di là di qualsiasi criterio di decenza, pudore, competenza. E in ogni caso questo network di intelligenze senili ha dato (e soprattutto preso) abbastanza, non crede? Non dovrebbero essere giudicati in base ai risultati prodotti? Ossia un Paese in fallimento? Ed è accettabile che il futuro di noi tutti passi ancora per le mani e le decisioni di questi settanta/ottantenni plurimilionari (in euro si intende) boiardi di Stato?
    Comunque ne riparliamo nel post di domani..e domani l’altro. Mica ci stanchiamo di dire che il re è nudo…

    E. G.

  7. Graziella (gzl)
    1 maggio 2012 alle 18:49

    blackbeard :
    Trovo queso commento ingiusto. Amato è stato uno dei migliori Presidenti del Consiglio della Repubblica Italiana, con notevoli attributi. E’ in gamba veramente : sono molto più indignato degli enormi emolumenti percepiti da legioni di asini che siedono sugli scranni del Parlamento!

    Indignati siamo noi cittadini ad aver subìto ogni “pensata” del “Dott. Sottile”. Dovrebbe avere il buon senso e il buon gusto, l’intelligenza di sparire dalla scena pubblica e con lui molti altri tra cui i senatori a vita ed ex presidenti con Napolitano apresso. Lui insieme agli altri ci hanno ridotto allo stato cui siamo . Ma in pensione questi dannati non ci vanno mai?

  8. 1 maggio 2012 alle 20:16

    La madonnina piangente di San Carlo Canavese ha detto che non è un bel Primo Maggio, persino la trimurti ha finto di capire che che non si può continuare a fare matrioske di tecnici, ne apri una e ne trovi un’altra dentro, apri quella incapace e trovi quella inutile. Alla fine oggi vi è toccato assistere alla ennesima prova di libertà; italiani, che esprimevano il disagio forte di un popolo e di una valle, manganellati a Torino, mentre i separatisti padani , impunemente, malmenavano i giornalisti durante un fantomatico raduno. Ah,che tempi!,i bei vecchi tempi in cui noi, gli oppositori che, legittimamente, chiedevano un po di democrazia nell’Unione, li lavoravamo a fondo e non usavamo metodi da principianti; gulag e, se non sortiva i suoi effetti il freddo, terminazione fisica. Stalin, con il suo culto della personalità, collezionò circa 15, tra ordini e onorificenze, amato ne ha un po meno, ma ad esempio una delle ultime è interessante, Senior Advisor di una banca tedesca; radiocor dice:”Amato supportera’ Deutsche Bank in Europa e soprattutto in Italia dando un contributo all’interpretazione degli scenari politici e macroeconomici e nella valutazione degli interventi e delle normative del Governo, fornendo la propria consulenza ai principali clienti attuali e potenziali della banca”. Che strano!, di nuovo il sistema bancario e, naturalmente, conflitti di interesse nessuno…. Mentre i dipendenti, pubblici e non, gli imprenditori e gli artigiani sono alla canna del gas , questi continuano a discutere di una cosa che gli Italiani avevano abolito nel’93, con il referendum e che causò, indirettamente, la caduta del suo primo governo (con la riforma elettorale). La materia lui la conosce bene, nonostante parlasse di “regime” rimase ben saldo in sella. Il problema non è come o quanto, ma perchè?. Del resto, in una recente intervista, il caro leader, alla domanda di Lilli Gruber: “Giuliano Amato, lei è disposto a ridursi la pensione d’oro?”, ha risposto: “Non capisco la domanda…”. Li Peng direbbe, nel suo modo affettato, nonostante le origini contadine, sorseggiando quel terribile vino Shaoxing: “capire è l’unico lusso che si fa mancare”….

  9. anonimo
    1 maggio 2012 alle 20:42

    pazzesco, c’è perfino chi fa il tifo per amato.
    il prototipo del traditore dell’Ideale Socialista, quello che per primo ha tagliato i diritti sociali e ha rubato i nostri risparmi dai conti correnti per dare più milioni alla casta dei politicanti ladri. Avrebbe potuto toccare l’evasione, anzichè colpire le famiglie, ma se ne guardò bene: gli evasori e quelli coi soldi all’estero erano tutti compari suoi..
    Oggi insieme a bondi2 amato si presterà, come sempre, a fare quello che gli viene meglio: tagliare servizi sociali, e proteggere i privilegi, da grande privilegiato qual è.
    Macelleria sociale in sub-sub-appalto dal governo, visto che già monti e fornero sono prestanome e subappaltatori di berlusconi, napolitano, bersani, casini e rutelli, e di tutti io burattinai che li manovrano.

    • Graziella (gzl)
      1 maggio 2012 alle 20:56

      Concordo pienamente. Ed è nauseante che in questo periodo i politicastri candidati locali ospitano nella nostra città questi dannati nazionali che andrebbero ricevuti col forcone in mano: siamo ancora troppo buoni e generosi ma finirà.

    • Giancarlo
      1 maggio 2012 alle 21:20

      quello che gli viene meglio è mettere le mani sui risparmi onesti di una vita: lo ha già fatto…, lo farà ancora!

  10. CorriereAl
    1 maggio 2012 alle 20:50

    Sublime Molotov, leggerti è una delizia: l’ironia tagliente è sempre arma letale. Ci stai abituando troppo bene. Credo che la trimurti ABC che sostiene il governo Monti si aspetti dalle elezioni di domenica prossima una mazzata senza precedenti. I sondaggi veri mica ce li mostrano, e se hanno messo in trincea pure Napolitano è perché si rendono conto che stanno perdendo il controllo della situazione. Ogni volta che mettono il naso nel Paese reale, fuori dalla (sempre più ristretta, per fortuna) schiera dei militonti son pernacchie, e mazzate. Strano, vero? Credo che i prossimi 6/12 mesi saranno decisivi, e incandescenti. Tutto può succedere: la pressione sociale può salire a manetta, fino a forme di esplosione assolutamente incontrollabili (e con esiti politici non necessariamente liberanti…anzi). Un mio amico prof, che ne sa più di me, riconosce che la pentole sociale è vicina al punto di ebollizione, ma pure lui non sa dirmi poi che accadrebbe. E mi avverte: come nell’esperimento della rana, la temperatura potrebbe essere anche raffreddata artificiosamente, ma non c’è comunque da stare allegri. Questi comunque a noi popolino ci hanno già raggirato, e messi l’uno contro l’altro, un sacco di volte, riconosciamolo. Per cui potrebbe succedere ancora, sono artisti di razza. Non dico quale, ma di razza…

    E. G.

  11. CorriereAl
    3 maggio 2012 alle 09:20

    Enrico Bondi, 78 anni, supertecnico ingaggiato da Monti (tecnico semplice) per tagliare i costi della pubblica amministrazione, avrebbe dovuto e voluto lavorare gratis. Pare però (da La Stampa di oggi) che abbiano tanto insistito per un rimborsino, che non andrà oltre i 150 mila euro l’anno…massimo massimo 300 mila contando proprio tutto. Una robetta. Ora aspettiamo il rimborso per Amato, ovviamente: mica vorranno discriminarlo in quanto ex socialista, vero?

    E. G.

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