Home > Politica > Palazzo Rosso come il Bangladesh?

Palazzo Rosso come il Bangladesh?

5 maggio 2012

Dopo una campagna elettorale che ci è parsa lunghissima, ecco il voto alessandrino. Per chi vuole partecipare, naturalmente, perché qualcuno prevede un’astensione da record, nonostante la bellezza di 16 candidati sindaco.

Va beh…ad essere pignoli oggi ci sono anche importantissime elezioni in Francia, e addirittura drammatiche in Grecia. Ma che provinciali saremmo se la nostra attenzione non fosse in primo luogo dedicata a Palazzo Rosso?

Giusto venerdì, in occasione della Giornata dell’Economia in Camera di Commercio, l’amministratore delegato di Banca Sistema, Gianluca Garbi, alessandrino d’adozione, pare abbia dichiarato “Se si facesse una nuova valutazione, al Comune di Alessandria si applicherebbe lo stesso rating di Paesi come l’Angola o il Bangladesh”. Tanto per gradire, e per capire come siamo messi. Noi cittadini, e i prossimi amministratori. Quanto davvero consapevoli, tutti quanti? Ne riparliamo lunedì sera!

E. G.

About these ads
Categorie: Politica
  1. CorriereAl
    5 maggio 2012 alle 16:56 | #1

    Ah, che spasso però la battaglia dei numeri. La Stampa di venerdì riportava (correttamente: c’ero e li ho contati) che i partecipanti alla serata di Bersani erano circa 200. E aggiungo anche, perché tanti li conosco, che erano in buona parte candidati e addetti ai lavori.
    Oggi però, magicamente, sempre su La Stampa, i partecipanti alla stessa serata diventano 500, come da comunicato stampa istituzionale inviato ieri alle redazioni. Un’autodichiarazione, diciamo.

    E allora i 5 Stelle che fanno? “Sparano” 4.500 partecipanti per Grillo: io c’ero anche lì, la piazza traboccava, ma è piccina assai: 4.500 persone sono tante, ragazzi…

    Rassegniamoci allora, quando la politica si occupa di numeri è così: lievitano. Per forza poi i bilanci finiscono alla Corte dei Conti.

    E. G.

  2. mandrogno
    5 maggio 2012 alle 17:03 | #2

    piazza Marconi piena tiene circa 3000 persone.
    ieri sera c’era gente nelle vie laterali, e oltre gli archi su piazza Garibaldi, e un buon 200 persone dietro il palco, fino in via San Lorenzo e via San Giacomo.
    Diciamo 3.500, senza esagerare. Per quello che serve.
    Se poi le marchette dei velinisti servono a far dormire meglio i padroni della città, si accomodino pure.
    Cero, per contarne 500 da rossa\bersani ci vorrebbe una laurea buona, magari albanese… oppure il contabile era uno del partito, come Lusi?

  3. 5 maggio 2012 alle 17:24 | #3

    Pensa che la Pravda continuava ad enumerare incredibili successi di Trofim Denisovič Lysenko, una delle più alte autorità scientifiche, pupillo di Josif: lo “scienziato scalzo”, incompetente ma protetto politicamente. Per citarne alcuni (mai replicati):
    fertilizzare i campi senza fertilizzanti (naturali e non) e coltivare i piselli, in inverno in Azerbaijan, all’aperto, per sfamare il bestiame (vi lascio immaginare la temperatura).
    Di riflesso In Cina si annunciavano a mezzo stampa, come ho già detto, esilaranti incroci tra animali o fra vegetali (pomodoro e cotone ad esempio, ottenendo un fantomatico cotone rosso).
    Quelli, però, erano giornali comunisti di regime…

  4. AAA
    5 maggio 2012 alle 22:24 | #4

    altolocati esponenti del PDL questa mattina dicevano che a sentire Grillo erano presenti 1000 persone …. Io ero la è ho visto la piazza stracolma ma per dare dei numeri anch’io posso dire che la piazza è larga 15 metri e lunga 110 (rilevamento per difetto da Google Earth) il che fa 1650 mq (palco compreso e escluse le vie laterali da cui andavano e venivano persone in continuazione) quindi a 1.5 persona a mq viene fuori una stima di 2475 persone…. Voi che ne dite ???

  5. 5 maggio 2012 alle 23:15 | #5

    Assolutamente realistico…e notevole, a fronte dei quattro gatti precettati in piazza da tutti gli altri leader politici (a parte Vendola, che pur col maltempo ebbe un riscontro significativo). Del resto Grillo e Vendola, con tutte le diversità del caso, riescono a proporre posizioni che vanno oltre il politichese di rito. Gli altri sono zombie che si trascinano in un eterno declino che non è mai autentica fine. Ben rappresentano lo stato del Paese, purtroppo.

    E. G.

I commenti sono chiusi.
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 28 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: