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[BlogLettera] Esecuzione o rescissione?

7 giugno 2012

Il neo-Sindaco Rossa, anticipando al Rotary le tesi che sosterrà in Consiglio comunale, ha detto, se il resoconto a stampa è fedele, un paio di cose interessanti.

Primo, che l’iter del Ponte Meier proseguirà come da progetto, in quanto  i soldi ci sono (speriamo, ci permettiamo di aggiungere) e l’opera è legittimata dal piano regionale di riqualificazione dei Borghi Rovereto e Cittadella. Si andrà avanti in pratica secondo la strada tracciata dai Sindaci Calvo e Fabbio. Non era difficile da immaginare. Solo che, dopo gli scambi di “piacevolezze” tra Fabbio e Rossa, quest’ultima  potrebbe almeno chiedere al suo neo-Ragioniere capo di valutare, contratto del ponte alla mano, quanto costerebbe al Comune avviare una procedura di rescissione del contratto medesimo (eventualità non difficile da motivare). La disponibilità delle due cifre di costo per le casse pubbliche aiuterebbe a scegliere, a prendere una decisione responsabile, tenuto anche conto che i costi delle grandi opere pubbliche hanno il vizio di lievitare sensibilmente nel tempo.

Nello stesso incontro rotariano, il neo Sindaco si sarebbe invece pronunciato – senza fornirne per ora le motivazioni – per il superamento del progetto  parcheggio sotterraneo in Pazza Garibaldi, varato in extremis dalla Giunta Fabbio.

Apprezziamo le anticipazioni, ma aspettiamo che neo-Giunta e neo-Consiglio abbiano modo di dire la loro, su questi due grossi problemi alessandrini, marcando, anche per questa via, la differenza con certi metodi sbrigativi della gestione appena trascorsa.

Associazione  Arcipelago

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Categorie:BLettere
  1. mandrogno
    7 giugno 2012 alle 22:36

    si comincia bene.
    il malcostume romano manda i ministri a anticipare da vespa le cose che dopo imporranno ai cittadini, e questa comincia andando a raccontare ai rotary (senza o con grembiulino?) le cose che poi, forse, si degnerà di dire alla città e in consiglio comunale…
    Chi ben comincia, è a metà della “grande” opera.
    Certo che chi l’ha appoggiata senza se e senza ma, come i soliti “carletti”, dovrebbe cominciare a tenere il conto delle porcate.
    E UNA.

  2. Stefano
    7 giugno 2012 alle 22:52

    Mi sembra di ricordare, a proposito del ponte Meier, che la gara prevedesse una penale di 4 milioni nel caso in cui il comune avesse deciso di rinunciare all’opera, ai quali andrebbero aggiunti circa 2 milioni per il mancato guadagno di legge, 10 % del valore dell’opera, ai quali difficilmente rinuncerebbero, il tutto per poi non avere nulla, sarebbe sicuramente un bell’affare per i vincitori dell’appalto che si porterebbero via 6 tuboni senza spostare più una pietra, io avrei lasciato il mio vecchio e caro Cittadella, ma visto che non c’è più, attendo quello nuovo, non mi interessa quale, ma adesso uno va fatto. Poi se ne era già parlato in vari incontri durante la campagna elettorale, nessuna novità solo persone poco attente alle discussioni e poi gridano per aver scoperto l’acqua calda, il parcheggio di piazza Garibaldi comunque faceva ridere.
    St.O.

    • Magliarossa
      8 giugno 2012 alle 12:36

      Concordo sul fatto che , allo stato dei fatti, “un” ponte vada fatto e concordo sul fatto che occorra fare, come sostiene Arcipelago , una seria valutazione economica stante la situazione non proprio florida delle finanze della Amministrazione cittadina.
      Sul parcheggio di piazza Garibaldi confesso di avere qualche riserva trattandosi di “progetto finanziato ” da privati…per il quale la collettivitò alessandrina non sborserebbe nessun quattrino…
      Magliarossa
      .

  3. 8 giugno 2012 alle 10:51

    Della serie “la porcata continua”? IL Meier s’ha da fare, è immorale, è vergognoso, è indecente e, per come la penso, criminale, ma s’ha da fare! Il malgoverno comincia dal mattino….

  4. anonimo (luigi rossi?)
    8 giugno 2012 alle 11:00

    beh, direi che chi su queste pagine aveva scommesso sul nome dell’appaltatore della prima “grande opera” del neo-riciclato comitato d’affari di palazzo rosso aveva visto giusto.
    Ma gli piace vincere facile… bom bibobombom.

  5. 8 giugno 2012 alle 13:37

    amici, si tratta di sapere e capire se c’è una via d’uscita, dobbiamo impegnarci tutti in questo senso, concordo su p.za Garibali, anche se c’è, anche lì, da capire come funziona la faccenda e cosa ci guadagna la città.

  6. punilux
    8 giugno 2012 alle 19:46

    Il Meier comunque lo paghiamo noi, in un momento di crisi profonda di certo non cambia la vita un ponte mentre quella montagna di soldi avrebbero fatto comodo per rimettere in sesto la città cercando anche di dare impulso a commercio e perchè non il turismo pecora nera alessandrina mentre i presupposti ci sono eccome, iniziando dalla Cittadella. Ma vuoi che la Rossa dia un dispiacere al comitato d’affari Palenzona/Gavio….??

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