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[BlogLettera] Assemblea Federale DL-La Margherita: che vergogna!

20 giugno 2012

Gentilissimi

Ho partecipato all’Assemblea Federale di DL-La Margherita dopo una notte in treno.

Puntuale, all’ingresso mi accolgono due “vigilantes” che si assicurano, da una lista di nomi, del  mio “diritto” a partecipare ad una assise politica come quella della Margherita denominata anche Democrazia e Libertà ( sic!)

Personaggi in “ divisa da parlamentari “( abito grigio, cravatta ecc) circolano fuori la sala mentre fa il suo ingresso Francesco ( Rutelli) che nel salutare mi strappa un: “provo una profonda vergogna in questo momento “ ..e di rimando ..” non esagerare”..Si comincia bene!

L’inizio ci fa comprendere come non ci sia spazio per alcuna valutazione seria su quanto è accaduto, sulla gravità del fatto (l’appropriazione indebita di Lusi) ma soprattutto sulle implicazioni POLITICHE che questo fatto porta in se.

Dalle prime schermaglie non solo con una  discutibile (nella sua legittimità) presidenza ma con una sala “blindata“ da interessi comuni  (quasi tutti parlamentari di lungo corso) si percepisce che nulla è lasciato al caso: si deve votare subito e via!

Da un presidente dell’Assemblea come Bianco, proveniente da una storia “repubblicana” che fece della legalità una bandiera, nessun moto di vergogna.

La chiusura al “pubblico” è decisa con uno sbrigativo voto e le contestazioni alle convocazioni, rigettate senza alcuna decente motivazione nonostante le proteste di Parisi e c. ( nel “c” ci sono anch’io)..senza tralasciare l’inconsueta ed scorretta procedura di richiedere l’approvazione di un documento contabile (il bilancio !) la cui visione è consentita in simultanea.

Così  trattato Arturo Parisi lascia la sala..

Il “povero” dibattito che segue è “vivacizzato”  dall’Orso Marsicano (in arte Franco Marini) che con una somma faccia tosta, a difesa dell’impostazione dei sodali seduti al tavolo della presidenza, chiede di chiudere questa storia con dignità; intendendo per dignità la pietra tombale dello scioglimento.

Gli interventi fuori dal coro sono pochissimi  e, ovviamente, non lasciano alcun segno; anzi ! all’aggiornamento dei tempi dell’Assemblea qualcuno sbrigativamente chiede di chiudere per l’ora di pranzo! (delle serie: abbiamo già perso troppo tempo per queste quisquiglie..)

Laura Fincato avanza perplessità sulle questioni della trasparenza, delle convocazioni, e di un “enorme” rendiconto presentato  in sala, spingendosi sino a sollevare la questione politica di tutta la vicenda; l’uso improprio delle risorse pubbliche a fini “privati” : Associazioni che con La Margherita non avevano nulla da spartire. (leggasi pag. 27 del Bilancio stampato e distribuito) aiutata da un richiesta di chiarimenti  chi parla di figli e figliastri che hanno “goduto” di risorse e prebende(?)

Il residuo di onestà intellettuale di un Castagnetti sulla via del tramonto parrebbe spostare per un attimo, dopo una valanga di interventi tecnici di varia natura e specie da parte delle società che i Rutelli e c. hanno ingaggiato per ..”capire”, l’attenzione sulla questione politica.

Speranza fugata da un silenzioso oblio all’intervento, peraltro scritto e depositato agli atti, decretato dalla platea di “comandati” all’intervento del “nostro Pierluigi”.

Che il lettore non travisi; tra i “comandati” non c’erano solo peones (funzionari ed affini) ma parlamentari -personaggi di rilievo che ci vengono a spiegare la cosiddetta “ favola del lupo “ attraverso tutti i media conosciuti.

I Bindi (sì lei, proprio lei ..) con il suo braccio destro Miotto, i Letta  (non quello di Berlusconi eh), i Franceschini, i Merlo, i Giachetti, il “buon” Fioroni, i Gentiloni, (quello che venne a Torino per spiegare che si poteva fare la Margherita perché si avevano le uniche due cose importanti per fare un partito: il leader (Rutelli appunto (? ) e i soldi !); alla faccia di chi come il sl sottoscritto pensava di sentire/vedere un progetto per questo paese!, i Realacci il cui intervento ricordava il doroteismo vecchia maniera,  ecc. ecc.

Con una leggerezza pazzesca (definiamola così per pudore) questa “gente” ha creduto di non dover affrontare alcuna “verifica “ sulle responsabilità politiche (non giudiziarie di cui si sta occupando la magistratura) che sono di una gravità inaudita per un soggetto politico, per i suoi dirigenti, per i suoi militanti. “Un’occasione persa per capire perché si ruba!” ( così Arturo Parisi)

Questi (i comandati), come qualcuno ha accennato, probabilmente attendono, inconsapevoli,  che qualcuno vada… “a prenderli a casa”…con o senza forconi!

Anche quando, con un’analogia con il naufragio della  Concordia, si è invitato Rutelli a dare le dimissioni; ricordando che, anche se la nave fosse stata  fatta andare a scogli dal “Secondo” la Responsabilità è SEMPRE del comandante Schettino ( …“Cazzo”!)

Le cose sono andate così; l’unica certezza che abbiamo che questa vicenda avrà sicuramente giustizia nel voto; se lo ricordino i soggetti che, obbedienti e convinti hanno alzato la mano oggi. I cittadini di queste cose non ne vogliono più sapere.

Buona fortuna “Comandati” e… vergognatevi!

Carlo Viscardi
già Membro della Assemblea Federale di DL-La Margherita

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Categorie:BLettere
  1. 20 giugno 2012 alle 12:00

    Caro Carlo,

    tutti i nomi che hai citato nella tua cronaca grazie alla politica hanno sistemato la famiglia (e “i famigli”) per generazioni: quindi hanno centrato l’unica vera mission che si proponevano, e che a loro interessava, credimi. E diversi di questi stanno brigando per fondare la terza repubblica. Dopo aver affondato la seconda, si intende….

    E. G.

  2. Carlo Viscardi
    20 giugno 2012 alle 12:16

    Caro Ettore
    verissimo quanto sostieni …mi sovvengono i versi di una canzone della mia gioventù
    “….è un confine ben netto quello che ci divide dagli altri, le loro mani, i loro visi ce lo ripetono …meglio così !”
    Stiano pur certi coloro che a Roma ( la Bindi al termine dell’Assemblea dopo il mio intervento) ed in Alessandria sorridono leggendo queste righe..io non mi rassegno ed in me troveranno un nemico “determinato” (..non un avversario politico..).
    E questa volta non credo di essere solo!
    Grazie
    Carlo

  3. 20 giugno 2012 alle 12:52

    “Margherita aveva sognato un sito sconosciuto, desolato, triste, sotto il cielo fosco della primavera precoce. Aveva sognato quel cielo grigiognolo, pezzato di nuvole trascorrenti e sotto uno stormo silenzioso di cornacchie. Un piccolo ponte rozzo, sotto di esso un un torbido fiumicello primaverile. Alberi malinconici, stenti, semispogli. Una tremula solitaria e più lontano, fra gli alberi, al di là di un orto, una casupola di tronchi, forse una cucina isolata, oppure un capanno da bagno o sa il diavolo che cosa! Tutto intorno un non so che di morto e di così triste, che veniva voglia d’impiccarsi a quella tremula vicino al ponticello. Che sito infernale per una persona viva!”.

    Il Maestro e Margherita-Michail Afanas’evič Bulgakov

    • 20 giugno 2012 alle 12:56

      ah ah…Margherita, in questo caso, fa proprio rima con rincoglionita 😀

  4. 20 giugno 2012 alle 12:53

    della serie “meglio tardi che mai”? qui un “ti avevo avvertito” è come sparare sulla CRI ….ravvediti Carletto e cambia strada e, soprattutto, compagnia!!! 😀

    • Magliarossa
      20 giugno 2012 alle 13:40

      Commento inappropriato che dimostra come non si abbia conoscenza delle persone e della storia…..
      Magliarossa

      • 20 giugno 2012 alle 14:11

        Veramente è proprio il contrario, è proprio perchè certi personaggi sono immondi e fetidi da una vita che occorre non frequentarli!
        Ma lo hai letto l’articolo di Viscardi? Non ti fa riflettere sul fatto che mentre tutto cambia loro sono ancora arroccati nel disperato tentativo di proteggere se stessi ed il porcaio in cui sono vissuti e vivono da anni?
        Ma di cosa vai cianciando?
        Quella è gente da isolare e possibilmente rinchiudere per poi gettare la chaive! E’ c’è chi si ostina, nonostante tutto, a frequentarli e a dialogarci.
        Questo rimprovero a Carlo, di essere ancora fuori dalla realtà che lo circonda e che stà per spazzarli via.
        Se non prende subito le distanze e cambia strada ne verrà coinvolto suo malgrado.Nessuno è perfetto e tutti abbiamo sbagliato, ma perseverare nell’errore se non è demenziale è sicuramente diabolico!

    • Raggio di Sole
      20 giugno 2012 alle 14:20

      Sig. Dell’Alba, basterebbe essere a conoscenza di quello che il Sig. Viscardi ha detto e fatto nell’ultimo anno, per capire quanto questo suo commento sia anacronistico e senza senso. La “strada” e la “compagnia” il Sig. Viscardi le ha già cambiate da un pezzo, dando vita a un movimento politico-culturale che si propone di guardare la Politica da una nuova angolazione, lasciandosi alle spalle quei personaggi citati nella lettera qui sopra.
      Quello che mi stupisce ancor di più è il fatto che lei sia stato presente a una delle riunioni, abbia ascoltato le proposte di Carlo, oltre alle sue riflessioni sulla situazione politica attuale.
      Proprio per questo, mi sembra senza logica un commento del genere, visto che i legami con la Margherita, il Sig. Viscardi li ha già rescissi palesemente in passato, e di questo lei ne era a conoscenza.

  5. cittadino
    20 giugno 2012 alle 14:12

    e così, anche Carlo alla fine (molto alla fine) ha scoperto che Gesù Cristo non è morto di freddo… ma stia sereno, di sicuro non gli mancheranno altri cavalli sbagliati su cui puntare.
    E’ questione di conoscenza delle persone e della storia.

  6. 20 giugno 2012 alle 15:38

    Se non dessi credito alle intenzioni di Viscardi non starei qui a perdere tempo.
    In effetti ho assistito a più di una riunione di Arcipelago e sono a conoscenza che molte delle vostre istanze sono non solo condivisibili ma anzi auspicabili.
    Però, allora, debbo aver capito male…credevo che Viscardi si fosse recato alla convention di Rutelli e compari di merenda…ho letto male?
    Se è così me ne scuso, ma se invece ci è andato, ci ha perso una notte in treno e ha tentato di dialogare con quelle “persone” allora mi sà che quello fuori posto non sono io.
    Io non sono un aquila politica, ma nemmeno un bambino può ancora covare una qualche illusione frequentando quell’ambiente.
    E, visto che il buon Carlo ha un sacco di avvocati, chiedetegli cosa gli ho anticipato quando, qui, sulla piazza, si era illuso di dialogare con le Associazioni di categoria …che te le raccomando, visto che sono figlie della stessa cancrena.

    Viscardi lo vorrei al mio fianco nelle mille battaglie che ci sono ancora da fare e che sono urgentissime, ma deve fare come ho fatto io e come dovrebbe fare il Locci….portare il passato in discarica e metterci un pietrone sopra, ricominciare da zero, magari accanto ad un sacco di ragazzini, forse sprovveduti ed incapaci, ma, almeno, puliti o presunti tali.

    Non ho nulla da insegnare a nessuno, mi limito soltanto a sottolineare l’evidenza che, troppo spesso, viene negata.

    Lo dico con tutta la stima e la simpatia, per quello che possono valere, dovute al vostro impegno.

  7. 20 giugno 2012 alle 22:50

    dedicato a tutti quelli che scrivono lunghe lettere su di un piccolo pezzo di carta (e se lo dico io…..).

    “”She wrote a long letter
    On a short piece of paper”

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