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La partita decisiva

28 giugno 2012

Dove prendere i soldi? Il problema è essenzialmente quello, ad Alessandria come a Roma. Chi ha gestito la macchina pubblica per tutta la seconda Repubblica (anche prima in realtà, ma le condizioni nazionali e soprattutto internazionali erano molto diverse, e in ogni caso un discrimen bisogna pur fissarlo) lo ha fatto talvolta con assoluta incompetenza, o più spesso con malafede approfittatrice.

Così oggi siamo a questo punto. Per guardare solo al nostro orticello: a fine mese i dipendenti del Comune di Alessandria e delle sue partecipate corrono con apprensione a controllare se il bonifico sul conto corrente (spesso 1.200 euro: dirigenti esclusi naturalmente) è arrivato, e se insomma la si è sfangata un altro mese. Non sempre succede, come le cronache Atm, Amiu, Teatro Comunale e quant’altro ci raccontano.

Chi si accontenta di incassare un anticipo, chi ha lo stipendio pieno ma scopre che da tempo non gli versano i contributi, e così via. E sappiano comunque, gli impiegati suddetti, che in un rapporto prestazioni/retribuzione/garanzie loro rappresentano comunque la crème del territorio, per dire come siamo messi. Basta chiedere un po’ in giro, dal mondo edile al commercio, per rendersene conto.

Se poi guardiamo all’apprensione con cui mister Monti si appresta ad affrontare il vertice europeo delle prossime ore, è chiaro che la parola emergenza, a tutte le latitudini, non è oggi spesa a vanvera.

Però sapete qual è il rischio vero, a Roma come ad Alessandria? E’ che, con la filastrocca dell’emergenza, si facciano ingoiare bocconi stra-amari ai più deboli, senza

1) mettere davvero le mani nelle tasche di chi (singole e società, banche in primis) i soldi ce li ha, eccome

2) prendere atto della grave responsabilità di un’intera classe dirigente, che dovrebbe farsi da parte in toto, e pagare in solido per gli errori commessi. Altro che le riflessioni del Pd sul concetto di durata dei tre mandati parlamentari. Unghie che stridono sui vetri.

3) riconsiderare l’enorme squilibrio della spesa pubblica, sprechi compresi. Dai Ministeri fino al carrozzone alessandrino (Palazzo Rosso più partecipate) che, non ci stancheremo di ripeterlo, è stato gonfiato a dismisura per troppo tempo, senza considerare le conseguenze. Naturalmente non sto dicendo di lasciare tout court in mezzo ad una strada i più deboli: ma ci vorrebbe davvero un progetto complessivo, in grado di immaginare, e rapidamente realizzare, una mezza rivoluzione nelle modalità di gestione dell’economia cittadina, e anche provinciale.

Ci sono in giro le intelligenze, ossia gli uomini e le donne, capaci di risollevare (al di là delle emergenze, al di là delle elemosine dei tedeschi) le sorti di questo Paese, e naturalmente pure di Alessandria?

Io credo di sì, e che però al momento sia in corso, con Monti and company, il progetto esattamente opposto, ossia un bieco tentativo di restaurazione: metterci l’ennesima pezza, e lasciare tutto nelle mani dei soliti noti.

Intanto però, stasera, tutti davanti ai teleschermi per una sfida Germania Italia che più simbolica (ma forse anche sterile) di così non si può…

E. G.

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Categorie:In primo piano
  1. Graziella (gzl)
    28 giugno 2012 alle 06:50

    (1) FORNERO: una dichiarazione al Wall Sreet Journal del ministro del Lavoro, Elsa Fornero:
    “Il lavoro non e’ un diritto , va guadagnato, anche con il sacrificio”. Buono il commento di Di Pietro: “a quanto pare la badessa Fornero ha riscritto la Costituzione” e il commento di Vaccari : “Fornero ha giurato sulla Costituzione o su Topolino?”.

    Questa donna è più pericolosa dei politici in panchina in parlamento, non per le decisioni che prende sulla pelle dei lavoratori seppur decisioni capestro, ma perchè da impressione di non esserci troppo presente nella realtà …..ma da che pianeta arriva?

    (2) MERKEL : Angela Merkel, al termine dell’incontro all’Eliseo e alla vigilia del vertice Ue dichiara: “Abbiamo bisogno di più Europa, i cui membri si aiutino fra loro” e aggiunge: “”impegnati a creare un’Europa con una valuta più forte” e termina con “si possa decidere anche del futuro politico dell’Unione”.

    La Merkel che dice che i membri europei si aiutino tra loro suona un pò stonato dalla sua bocca visto che ad oggi ha messo ogni paletto possibile per aiutare ad aiutarsi. Poi forse era da prima che si doveva parlare di unione politica europea , in seguito quella economica, oggi l’europa è allo stato brado ….a mio parere.

    Comincio a dubitare sulla qualità delle “quote rosa” nel mondo che comanda.

    (3) EUROPEI: perderemo contro la Germania, siamo degli sfigati in tutto: politica, economia, territorio che si sbriciola o che si innonda, servizi carenti, sociale che non esiste,impoverimento di industrie e aziende che si delocalizzano fuori dall’Italia per sopravvivere portando lavoro fuori e creando dissocupati nel nostro paese, corrotti, corruttori, esseri umani che arrivano sui barconi e si aggiungono ai disgraziati arrivati prima di loro e ai nuovi disgraziati italiani prodotti dalla cattiva gestione politica, un popolo da tempo rassegnato e quindi pure lo sport del calcio tra gravi scandali che li attende …non dimentichiamolo….sarà di conseguenza sfigato.

  2. francodellalba
    28 giugno 2012 alle 08:02

    Alla fine dell’articolo l’italiano medio esplode in tutta la sua prorompente vitalità 😀
    In tutta sincerità di cosa fà sta sera la nazionale non me ne può fregar di meno, 22 miliardari in mutande che fottono milioni di sportivi da salotto, massì, stacchiamo la spina per un’oretta, anzi, sai che faccio? Se vinciamo giro tutta la notte a strombazzare, così, se il sonno non glielo toglie Monti ci penso io :-))))

    • Graziella (gzl)
      28 giugno 2012 alle 08:13

      “maestro” …..strombazza pure, ma evita via galimberti e limitrofi se nò mi arrabbio…..hai presente una “vespa” dal pungilione avvelenato?

    • 28 giugno 2012 alle 08:19

      Dai Franco, non fare l’anti italiano: in questi casi è consentito essere anche un po’ fessi e farsi trasportare per un paio d’ore. Certo, lo so bene: siamo un Paese che per trovare un momento d’orgoglio e dignità deve tornare al Mundial dell’82, con l’urlo di Tardelli e l’esultanza di Pertini. Il che la dice lunga sui trent’anni successivi.

      E. G.

  3. 28 giugno 2012 alle 12:31

    E’ stato appena dichiarato il dissesto……. la partita inizia adesso.

  4. 28 giugno 2012 alle 12:40

    Eh sì, ulteriore complicazione locale che sto seguendo in diretta. Alcune riflessioni più articolate stanotte, dopo l’altra partita. Certo che siamo davvero mal messi: meglio prenderne atto, e cercare strade per un rinnovamento vero.

    E. G.

  5. anonimo (luigi rossi?)
    28 giugno 2012 alle 12:47

    ma come, ma la rossa non aveva già risolto tutto con le banche amiche?

  6. anonimo (luigi rossi?)
    28 giugno 2012 alle 12:51

    direi che è ESEMPLARE il commento della sindaca: “mi trovavo a un convegno sulla LOGISTICA, e ho ricevuto la notizia…”

  7. 28 giugno 2012 alle 13:02

    Ah! l’insostenibile LOGISTICA dell’essere……

  8. 28 giugno 2012 alle 16:05

    0re 16.04, ma al consiglio stanno parlando di Logistica?, ma sono tutti presidenti?, di nuovo?, ma di cosa?……

  9. 28 giugno 2012 alle 16:09

    E’ un po’ imbarazzante in effetti. Sembrano marziani, forse sono solo sotto choc. Speriamo che si riprendano presto però: se la casa in fiamme, discutere del colore della tappezzeria del salotto mi pare quantomeno poco tempestivo.

    E. G.

  10. 28 giugno 2012 alle 16:24

    Pensavo addirittura fosse una replica del primo consiglio, sono andato a leggere l’o.d.g per essere sicuro, sembrano persi nelllo spazio come in “space oddity” (This is Ground Control
    to Major Tom), sono senza parole.
    Adesso attaccano con Valorial, boh!…..

  11. 28 giugno 2012 alle 16:50

    Bei ricordi di nomenklatura, siamo tutti presidenti…….e nessuno pronuncia la fatidica parola….dissssseeeesssto

    Il Consiglio dei Ministri dell’U.R.S.S. viene formato dal Soviet Supremo dell’U.R.S.S. e ha la composizione seguente:
    il Presidente del Consiglio dei Ministri dell’U.R.S.S.;
    i Vice-presidenti del Consiglio dei Ministri dell’U.R.S.S.;
    il Presidente delle Commissione del piano di Stato dell’U.R.S.S.;
    i Ministri dell’U.R.S.S.;
    il Presidente del Comitato per le Belle Arti.
    ——————————————————————————
    Il Consiglio dei Ministri della Repubblica federata viene formato dal Soviet Supremo della Repubblica federata e ha la composizione seguente:
    il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica federata;
    i Vice-presidenti del Consiglio dei Ministri;
    il Presidente della Commissione del piano di Stato;
    i Ministri;
    il capo della Direzione delle Belle Arti;
    il Presidente del Comitato per le istituzioni culturali ed educative.
    ——————————————————————————-
    Organi esecutivi e amministrativi dei Soviet dei deputati dei lavoratori di territorio, di regione, di regione autonoma, di circondario, di mandamento, di città, e di villaggio sono i Comitati Esecutivi eletti dai Soviet e composti del
    Presidente,. dei Vice-presidenti, di un segretario e dei membri.
    ——————————————————————————-
    Organi esecutivi e amministrativi dei Soviet dei deputati dei lavoratori nei piccoli centri sono, in conformità con le Costituzioni delle Repubbliche federate, il Presidente, il Vice-presidente e il segretario eletti dai Soviet dei deputati dei lavoratori.

    Che bello!, siamo tutti di presidenti…….sembra di essere presidenti.

  12. 28 giugno 2012 alle 17:15

    Ma veramente hanno chiuso parlando della partita?….. Io ho sentito due accenni a “quello che è successo stamattina, che non stiamo a ripetere” e un “eventuale dichiarazione di dissesto”, ma era scherzi a parte?.

  13. 28 giugno 2012 alle 17:40

    Confermo le citazioni: fonte di imbarazzo, ‘sto dissesto. Ma da domani vedrai che ci dicono cosa comporta e come lo si affronta…forse. Mi è sfuggita invece la chiusura sulla partita, che sarebbe mitica.

    E. G.

  14. 28 giugno 2012 alle 19:30

    Il presidente del consiglio comunale (che bello siamo tutti presidenti!) ha ricordato, in chiusura, il prossimo consiglio e poi ha rammentato la riunione di maggioranza alle 18 e ha detto una cosa del tipo “bisogna concluderla in tempo, se volete vedere la partita” (questo era il senso, che fa il paio con le “ferie” di Chiquito cicchitto). La cosa più triste erano il sussiego e i salamelecchi con il “presidente”(che bello siamo tutti presidenti!) della minoranza, imbarazzante, se si pensa a “quello che è successo stamattina, che non stiamo a ripetere”. Salamelecchi quando erano all’opposizione, salamelecchi quando governano….
    Persino Iosif era contro l’eccessiva cortesia ed adulazione nei suoi confronti, almeno a parole, infatti,nel 1946, egli scrisse al colonnello dell’Armata Rossa professor dr. Rasin, che aveva lodato con esaltazione l’operato di Stalin nel respingere gli attacchi della Wermacht nazista all’Unione Sovietica: « Persino l’orecchio è ferito per le lodi a Stalin, è semplicemente penoso leggerle. ». Bene, penoso è la parola giusta, “eventuale dissesto”?, ma da che pianeta arrivano, hanno in mano le carte, o lo è o non lo è…..

  15. 28 giugno 2012 alle 20:38

    Sul dissesto credo non ci siano più dubbi. E sulle sue conseguenze devastanti neppure, anche se per ora nessuno ha il coraggio di pronunciare chiaramente la parola più temuta e scontata: licenziamenti. Ne riparliamo domattina, e poi via via. Sarà il filo rosso dei prossimi mesi, temo.

    E. G.

  16. Graziella (gzl)
    29 giugno 2012 alle 08:24

    Le mie previsioni che avremmo perso contro la Germania perchè noi italiani sfigati in tutto, si sono rivelate errate. L’Italia ha vinto. A questo punto sarà opportuno licenziare Napolitano-Monti e parlamento in toto e dare mandato a governare il paese come primo Ministro a Prandelli , Ministro dell’economia-bilancio Balotelli, poi via via gli altri ministeri ai componenti della squadra nazionale.

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