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[BlogLettera] Ad Alessandria la politica non dichiari fallimento

1 luglio 2012

La Corte dei Conti di Torino ha accertato lo stato di dissesto del Comune di Alessandria. Per la città, la popolazione tutta ma soprattutto per le fasce più deboli ed esposte ai morsi della crisi, inizia una fase drammatica e di difficile soluzione. La grave responsabilità politica (alla magistratura spetta l’accertamento di eventuali responsabilità penali) è della dissennata amministrazione di destra e leghista guidata da Fabbio-Vandone.

Sinistra Ecologia Libertà esprime grave preoccupazione per la situazione e rivolge un appello alla coalizione di centrosinistra: riprendiamo a discutere, da subito, a livello politico e non solo a livello finanziario, di come aiutare Alessandria a venire fuori dalla crisi. Nonostante il fallimento economico, la politica non può arrendersi e dichiarare a sua volta fallimento. La nuova giunta che si è appena insediata alla guida della città è frutto di una coalizione politica progressista e non di un patto di risanamento meramente tecnico-finanziario. Il centrosinistra alessandrino deve dire cosa vuole fare per aiutare la città a risollevarsi e deve farlo in tempi brevi.

Nei prossimi anni i bilanci saranno sotto stretto controllo dei commissari governativi. I margini per agire politicamente sono molto stretti. Ma una coalizione di centrosinistra deve saper rilanciare il ruolo della politica puntando sulla qualità della vita e su quelle idee a costo zero che sono state esposte anche nel programma elettorale e che vanno riprese, ampliate e discusse in un rapporto diretto e trasparente coi cittadini (pensiamo per esempio all’ambiente, alla qualità dell’aria, alle aree pedonali e alla regolazione del traffico veicolare, alla sicurezza intesa in senso ampio come inclusione sociale, al rilancio della cultura).

In particolare una coalizione di centrosinistra non può non concentrarsi sulla tutela delle fasce più deboli ed esposte, dai bambini agli anziani, dai disoccupati alle nuove povertà. Il “default” del Comune colpirà tutti, ma bisognerà chiedere di più a chi ha di più per tutelare chi non ha strumenti per difendersi. La “creatività” truffaldina, quella che trucca i bilanci a danno della collettività è un male che va estirpato. Ma c’è una creatività della buona politica che va messa a servizio della comunità e in questo senso pur nelle mille ristrettezze e difficoltà bisognerà saper inventare soluzioni positive per intervenire a sostegno delle fasce più esposte e per risollevare la città: non solo calcolatrice, ma idee, trasparenza e partecipazione.

Il Coordinamento del Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Alessandria
La Segreteria Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà

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Categorie:BLettere
  1. Graziella (gzl)
    1 luglio 2012 alle 07:13

    ……..”Ma c’è una creatività della buona politica che va messa a servizio della comunità e in questo senso pur nelle mille ristrettezze e difficoltà bisognerà saper inventare soluzioni positive per intervenire a sostegno delle fasce più esposte e per risollevare la città: non solo calcolatrice, ma idee, trasparenza e partecipazione……”
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    Egregi Signori, LA BUONA POLITICA NON ESISTE OOGI ANCOR MENO- MENO PIU’ CHE MAI! Esiste la politica del “fat’ chet’ nabì” , degli interessi personali, delle ideologie personali, esiste la politica del proprio orticello, a Roma , nelle Regioni, Province, Comuni. Gli eletti si credono padreterni che decidono, fanno, disfano a lor piacere, tornaconto, dispetto o deficienza causa pura incapacità….questo il comune cittadino lo ha captato da un pezzo!!!!

    CALCOLATRICE? è l’unica pratica che viene utilizzata per per scopi poco utili o nobili.

    IDEE? Non intravedo nessuno in grado di produrle, sempre gli stessi in maggioranza o opposizione che si alternano ogni quinquiennio, i volti nuovi invece se hanno idee vengono soffocate dai “vecchi crostoni” ( vecchi: magari non di età ma di far politica come unico mestiere in grado di fare e farlo pur malissimo), quindi “crostoni” che sono sempre in sella.

    TRASPARENZA? Ma quando mai!!!! Quella non esiste che amministri la destra o la sinistra.

    PARTECIPAZIONE? Partecipazione, democrazia, potere decisionale perlomeno per le cose che riguardano il popolo è utopia, chimera ….qualcuno che è dinuovo in sella …..tra l’altro “sella alta” una sera di tanto tempo fa nella circoscrizione sud disse: “adesso ci sono io e decido io, se non vi piace al momento del prossimo voto mandatemi a casa” ….a casa ci è andato ma ora è tornato. Ora quale è il valore e il rispetto per il “sovrano”, mentale, culturale che ha questo individuo per le parole democrazia, partecipazione ?

    POLITICA BUONA? Tradotto: feudalesimo, dittatura. Poi c’è la politica dell’integralismo estremo: la buona politica rispetta le necessità dell’altro, di chi non la pensa come lui, cercando una condivisione.

  2. Stefano
    1 luglio 2012 alle 13:18

    Pregasi indicare con precisione, la categoria indicata nella frase: “Il “default” del Comune colpirà tutti, ma bisognerà chiedere di più a chi ha di più per tutelare chi non ha strumenti per difendersi”, in quanto da operaio che ha due figli a carico, mutuo per la casa, ecc. ecc. che a fine mese non avanza un cent, e che nonostante ciò pagava rette e buoni pasto, nonchè una magnifica iscrizione alla mensa scolastica al pari di Agnelli, guida una vecchia y10, mi è toccato più volte osservare gente con buoni pasti mensa a 1 euro cadauno, allontanarsi, dopo aver comprato 60 buoni pasto telematici pagando 60 euro, a bordo di mercedes, è facile lavorare in nero, e dichiararsi indigenti a spese di chi lavora per un misero stipendio e perciò in questo Paese risulta Benestante e deve pagarsi tutto, mentre tanti scelgono di non risultare lavoratori o imprenditori per non pagare nulla e campare alle spalle degli altri, un giorno parlando con uno di questi “furbi” mi sono sentito rispondere ” vedi io mi sono fatto mettere in regola per soli 400.euro al mese così non pago nulla, e lo stato prende da quelli come te che lavorano in regola e hanno la casa di proprietà per dare a quelli come me” non gli ho più rivolto la parola ne l’ho più salutato, purtroppo la verità di quanto disse mi brucia ancora oggi, quindi O SI INDICA UN METODO PER INDIVIDUARE FURBI DI OGNI SORTA, O SI PREFERISCA UN DIGNITOSO SILENZIO PRIMA DI FARE CERTI PROCLAMI, GRAZIE!

    • Graziella (gzl)
      1 luglio 2012 alle 14:10

      Condivido in pieno, ci sono troppi furbi non controllati nonostante i proclami di questo governo di pagliacci per controlli incrociati etc. Di fronte ad una casa popolare nel mio rione è parcheggiato un mezzo extra lusso color argento metallizzato di 07 posti a sedere, vetri oscurati e tutto confort, a questi è stato dato un alloggio popolare lasciato libero da una signora defunta. Chi possiede un mezzo simile ha certo un reddito per mantenerlo, ma certamente oltre l’alloggio avrà sconti vari e agevolazioni per reddito basso. Caro Stefano, siamo cittadini di un paese da operetta, dove un presidente della repubblica si eccita, esalta, rincuora ….vedi un pò tu, perchè una partita di calcio stimola il paese, lo rende felice nonostante il disastro che il sior Napolitano e i suoi compari hanno portato il paese.

  3. Diogene di Sinope
    2 luglio 2012 alle 16:29

    Per favore sel, non fate niente, siamo già messi abbastanza male………

  4. mandrogno
    2 luglio 2012 alle 21:28

    Basterebbe smetterla con la balla della logistica e chiedere a palenzona di mollare l’osso da sette miliardi del TAV.. hai voglia di politiche sociali e investimenti per il lavoro.
    Ma non chiedetelo alla rossa, neh?

  5. francodellalba
    5 luglio 2012 alle 14:50

    Mah! a me sembra che SEL viva di retorica e connivenza, dimenticando che il suo interlocutore è parte integrante del disastro che è poi ulteriormente degenerato con gli ultimi predatori della Cassa Perduta.
    Capisco che staccarsi dalla mamma, in un paese di mammoni, sia difficile, ma se non fà il grande salto continuerà a parlarsi addosso con il suo 1,1% di consensi.
    Siete vecchi, non forse di età, ma sicuramente in politica, siete vecchissimi.
    E provare a giocare a bocce? 😀

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