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Nuova legge elettorale: è fatta?

24 agosto 2012

Non so quanto ci sia di vero nello scenario d’agosto proposto in questo articolo, che vi invito comunque a leggere. L’accordo per la riforma del Porcellum pare raggiunto, e che sia ormai questione di limare i dettagli. Poiché, però, è lì che spesso si nasconde il diavolo, o almeno la fregatura, aspettiamoci senz’altro qualche sorpresa.

Le preferenze, ad esempio: gli italiani potranno tornare a scegliere quale deputato eleggere, o i partiti continueranno ad attribuirsi anche questa prerogativa?

Non so poi se davvero sia possibile che, addirittura, si voti a novembre. Non credo, la primavera mi pare scadenza più realistica. E comunque quel che si profila è un premio maggioritario consistente (solo per il primo partito, e non per la coalizione?) con possibilità di definire o dichiarare le alleanze di governo solo post voto. Insomma, a quel che si legge ci dovremmo ritrovare con un Pd che, portando a casa più o meno il 25% dei voti validi (e con Bersani candidato premier, senza primarie?), deciderà a quel punto se governare con Udc e centristi vari, o con Sel (e magari con un “recuperato” Di Pietro. E perché non la Federazione della Sinistra, che da noi ad Alessandria sembra avere assai più feeling dei “vendoliani” con il Pd?).

All’opposizione un manipolo di leghisti, un altro di esponenti de La Destra (chissà se post fascisti li offende, come etichetta: non credo), e poi un Pdl che più sgangherato non si potrebbe: è un “non partito” che non vede l’ora di sciogliersi, ma non lo fa perché non sa in che direzione evolvere, o implodere.

POi c’è naturalmente l’unico vero vincitore delle prossime elezioni, che sarà il Movimento 5 Stelle. Beppe Grillo con con un consenso in grado di arrivare al 20% (da zero) porterà a Roma un bel drappello di rappresentanti, e nei prossimi mesi il movimento avrà il non facile compito di individuare e formare, ex novo, la propria classe dirigente. Ma su questo aspetto torniamo nei prossimi giorni.

Rimaniamo ora sullo scenario elettorale. E’ davvero accettabile, e ipotizzabile, un  meccanismo per cui le alleanze, e quindi la coalizione di governo, si formano a posteriori rispetto alle urne? Accettabile direi di no, ma ipotizzabile certamente, dato lo stato confusionale del nostro sistema politico.

E poi c’è l’altra significativa possibilità: che Monti e i suoi finti tecnici rimangano lì, appollaiati sull’albero più alto e rinsecchito, come avvoltoi. In attesa di essere chiamati a guidare, post voto, un caravanserraglio più o meno simile all’attuale maggioranza, per il bene del Paese. Intendendo per Paese la Germania, naturalmente.

E. G.  

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Categorie:Politica
  1. Fabio
  2. 24 agosto 2012 alle 09:02

    Ma se, nonostante un generoso premio di maggioranza al primo partito, lo scenario sarà a quanto pare di ingovernabilità, a che serve il premio di maggioranza medesimo? Più leggo i dettagli dell’ipotesi di legge (es: almeno un terzo, forse metà dei parlamentari resterà nominata dall’alto, e non votata dai cittadini. Aspettiamo poi news sullo sbarramento, e magari qualche norma ad hoc anti 5 Stelle) mi pare di capire che, rispetto al Porcellum, cambierà poco. E che Monti o Passera (insomma, le banche) continueranno a regnare a lungo indisturbati. Buona democrazia a tutti!

    E. G.

  3. 24 agosto 2012 alle 17:34

    Ettore, dai! Ancora credi alle favole? alla tua età? 😉
    Gli attuali politicanti non hanno certo voglia di cambiar registro, altrimenti al posto di Monti si sarebbero impegnati in prima persona ad aggiustare sto sgangherato paese.
    Monti è stato fatto senatore a vita mica per niente.
    Elezioni con astensionismo pauroso (secondo me sfonderemo il 30%) e poi la dichiarazione che “per il bene del Paese” si continua con Monti, perchè ha avuto poco tempo per lavorare.
    Tanto anche se votano in 4 gatti le elezioni son sempre valide.
    Dunque importa molto assicurarsi più cadreghe possibili dando l’illusione al popolino di scegliere qualche nome.
    Sul pdl fidati, non si scioglierà, han riesumato Berlusconi apposta!
    Formattatori, rottamatori e anime calde del partito sono tornare a stare zitte.
    Primarie? puff! sparite! Rinnovamento? puff! sparito!
    L’on.Bondi una volta ha detto una cosa che rispecchia molto l’idea che hanno i vertici del proprio partito, ovvero che le tessere non servono a nulla.
    Infatti loro i congressi li fanno sempre a candidatura unitaria, a che serve avere una tessera?
    Anzi a cosa serve una base di militanti, il partito lo gestiscono pochi oligarchi con una schiera di valvassori che cercano di trarre vantaggi dal proprio vassallo.
    Se veramente chi milita nel pdl avesse le palle, a quest’ora sarebbe già sorta un’alternativa al pdl, ma hanno tutti paura di perdere potere.
    Personalmente penso che darò fiducia ai ragazzi del Movimento 5 Stelle.
    Non certo perchè mi fido di Grillo, ma perchè spero che, dovendo farsi pubblicità, un po’ di casino lo faranno in parlamento.

  4. 24 agosto 2012 alle 19:14

    Ma io sono giovanissimo e ingenuo Ermanno….ah ah…rispetto ai numeri che ho visto ieri (Pd 27%, Pdl 20%, 5 Stelle 15%) credo che i primi due sia sovra stimati, e che Grillo farà il botto. Del resto, finché Monti e Passera se ne escono con sparate del tipo “stiamo uscendo dalla crisi” (e secondo te loro dove investono ingenti patrimoni? In Italia?) è chiaro che al Beppe basta dire “questi prendono gli italiani per il culo” per lanciare messaggi politici efficaci. E verissimi.
    La prossima sfida per i 5 Stelle sarà sfruttare il prossimo inverno per crescere non solo in consenso, ma anche in persone dotate di competenze vere, e non solo di entusiasmo naif. Per non farsi mettere nel sacco dai vecchi filibustieri, che le proveranno tutte. Comunque entro lunedì ne riparliamo senz’altro.

  5. max cipollino
    24 agosto 2012 alle 20:14

    i socialisti per arrivare a Mario Chiesa ci misero 80 anni, i democristiani per arrivare a tangentopoli ci misero 40 anni, i post comunisti per arrivare a Penati 20, i leghisti per giungere al trota ci misero 15 anni, i grillini per superare tutte queste schifezze ( vista la gente arruolata ) ci metteranno 6 mesi.(povera Italia)
    Max cipollino

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