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Sì Tav, No Tav, Sì Tav, No Tav…

15 settembre 2012

Tempi duri per la sinistra “di lotta, ma anche di governo” di casa nostra. Ne sa qualcosa la lista Unità per Novi (Rifondazione, Comunisti italiani, Sel), messa neanche troppo gentilmente alla porta dal locale comitato No Tav, che non trova accettabile che la sinistra novese stia al governo con il Pd (notoriamente pro Tav e Terzo Valido), e al tempo stesso manifesti contro le suddette grandi opere.

E in effetti, hai un bell’arrampicarti sugli specchi, ma quando la politica deve calarsi dai teorici “a favore, ma anche contro” di veltroniana memoria alle scelte concrete e vissute, sbatte violentemente il muso contro la realtà. Soprattutto a sinistra, e non soltanto a Novi o in basso Piemonte.

Cito da La Stampa di sabato:
Non apro nessuna polemica con gli amici No Tav – risponde il coordinatore novese di Rc, Alessandro Molinari -, ma ammetto che nel nostro interno ci siano incongruenze e situazioni da chiarire. Credo che qualcosa potrebbe sbloccarsi già durante il prossimo Consiglio comunale, lunedì. In ogni caso col nostro rappresentante, Francesco Moro, abbiamo espresso l’intenzione di chiedere al Pd di esprimere con chiarezza la loro posizione sul Terzo valico. Ribadisco che l’esperienza No Tav è la più bella della mia vita e quindi non posso che sperare che presto le nostre strade possano ritrovarsi per proseguire insieme una lotta che tocca da vicino migliaia di persone».

Come non cogliere il mix di buone intenzioni e realpolitik, che porta al vorrei ma non posso, ma ahimé anche a prestare il fianco all’etichetta, spesso meritata, di “chiagni e fotti”?
Come si fa, ragazzi miei, a vincolare “l’esperienza più bella della mia vita” all’intenzione “di chiedere al Pd di esprimere con chiarezza la loro posizione sul Terzo valico”. Ma cosa deve ancora chiarire il Pd, accidenti? A me pare che di tutto lo si possa accusare, tranne che di poca chiarezza, almeno in questa vicenda.
E come possono individui normodotati sul piano intellettuale e della dignità vincolare la più bella esperienza della loro vita a quel che dice o non dice il Pd? Misteri della politica, e forse della fede, a questo punto.

Comunque questi ragazzi (a volte un po’ attempati) del comitato No Tav a me “poveri e isolati sbandati” proprio non sembrano. Hanno facce simpatiche di gente normale, e mostrano una certa coerenza tra quel che pensano, e quel che fanno. Vi pare poco, dato il contesto?

E. G.

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Categorie:In primo piano
  1. Maurizio Fava
    15 settembre 2012 alle 13:10

    ti ringrazio per l’attestazione di stima, a nome degli “attempati” cittadini etichettati dal potere degli appalti come “sovversivi no tav” (attempati… poi me la paghi 🙂 )

    E’ la stima che a livello personale merita anche Alessandro Molinari, davvero sincero quando prende posizione, e non è facile farlo da segretario di un partito, alle prese con tante spinte “pragmatiche” (che io personalmente insisto a definire opportunismi).
    Forse anche i partiti sarebbero migliori, se liberassero finalmente il “rimosso” inteso in senso freudiano.
    Si dovrebbe prendere coscienza che la coerenza è un pregio, e non un difetto, e sdoganare la parola magica che terrorizza quella che viene definita la “casta politica”: DIMISSIONI.
    Posso testimoniare che dimettersi è bello, rende poco in termini economici ma molto in autostima.
    Io personalmente mi dimisi da segretario del primo circolo dell’Ulivo del Piemonte, quando capii per chi lavoravano davvero Morando e Palenzona…
    Non me ne sono mai pentito, e riesco a non tagliarmi quando mi rado.

  2. 15 settembre 2012 alle 13:40

    Non conosco Molinari caro Maurizio, e sai che mi fido quasi sempre dei tuoi giudizi. Mi sono limitato a commentare la dichiarazione pubblicata da La Stampa…magari anche semplificata, come facciamo a volte noi giornalisti, io per primo. Ma insomma, se uno sta vivendo l’esperienza più bella della sua vita (e non metto in dubbio che sia vero) sceglie di viverla, senza aspettare di sapere cosa ne pensa il Pd (la cui posizione, legittima quanto discutibile, è ampiamente nota: il Pd è pro Tav, e pro Terzo Valico).

    Buona continuazione di lotta, pacifica quanto determinata.

    E. G.

  3. Maurizio Fava
    15 settembre 2012 alle 13:53

    forse alle persone per bene, nel momento delle scelte, bisogna lasciare un po’ di tempo per metabolizzare le storie personali, i sentimenti e il proprio vissuto.
    L’importante è che si parli di persone per bene, in specchiata buona fede, tipica di molti idealisti che a volte sembrano reduci di altre epoche.
    Che poi la buona fede è quella che manca, in genere, ai politicanti professionisti.
    Per quelli le scelte sono decisamente più semplici e facili: quale posizione o quale sponda mi rende di più personalmente? et volià, les jeux sont fait. ADESSO!

  4. Maurizio Fava
    16 settembre 2012 alle 10:02

    Molotov, stai entrando di diritto nel Gotha della comunicazione del terzo millennio (cugino del terzo valico?)
    Un mausoleo a Leningrado ti spetterà di diritto, dopo la mummificazione 🙂

  5. ececconetto
    16 settembre 2012 alle 20:41

    Caro Ettore, peccato che domani mi tocchi una trasferta a Bologna, altrimenti un salto a Novi l’avrei fatto, per sentire il Sindaco ribadire nuovamente che il Terzo Valico si deve fare e Motta fare il pippozzo sull’utilità dell’opera (con l’opposizione Che evita accuratamente di esprimersi sull’argomento)!
    Finirà come l’altra volta: nessuna novità e tutti contenti, perchè “bisogna rispettare il patto con gli elettori”

    • il Principe
      16 settembre 2012 alle 21:13

      Motta.
      Thiago Motta.
      JAGO Motta.

      Poffarbacco,siamo uomini o calciatori?

  6. 16 settembre 2012 alle 20:53

    Già già…gli elettori prima di tutto, perbacco! Pensa alla tua trasferta Ermanno: mi sa che è roba più seria…

    E. G.

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