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[BlogLettera] Cattaneo presidente distratto

21 settembre 2012

Leggo l’intervista rilasciata il 20 Settembre ad Alessandria News da Giancarlo Cattaneo – Direttore della Cassa Edile, Presidente della Commissione Sviluppo del Territorio a Palazzo Rosso – e resto sconcertato dall’errata informazione che tenta di far passare riguardo all’operato del Comitato NoidiValle. Cito testualmente: “Insomma, c’è gente che per avere visibilità personale, PRIMA ha cavalcato il binomio tra Collina di Valle e ‘ndrangheta, poi, caduto ogni teorema su quel fronte, ha girato la polemica su quello dello scempio ambientale.”

Presidente Cattaneo, Le ricordo (anche se, considerato il ruolo che ricopre, dovrebbe essere un pochino più informato), che il Comitato è nato alla fine del 2009 per contrastare il maxi insediamento in questione, contestandone l’impatto ambientale, sul paesaggio e sulla viabilità, nonché la destinazione degli oneri di urbanizzazione. Tutto questo lo si può rintracciare sui quotidiani on line, negli archivi del Piccolo e della Stampa, oltre che chiederlo direttamente ad uno qualsiasi dei consiglieri che si sono recati in Valle San Bartolomeo.

Esiste inoltre un DVD autoprodotto nel 2010 e consegnato in 300 copie ai cittadini e a tutti i membri del Consiglio Comunale, Cattaneo compreso. Evidentemente Lei non ne ha mai preso visione. Il DVD non conteneva nemmeno una parola sulla ‘ndrangheta, per il semplice fatto che tutto questo accadeva nel periodo antecedente Giugno 2011, data dell’arresto del consigliere Caridi. L’inchiesta certo non è stata avviata dal Comitato NoidiValle, tantomeno dal “Mister X” che Lei non cita per nome, bensì dalla magistratura.

Sono lieto che Lei ritenga definitivamente smentito il Teorema “Valle-‘ndrangheta”, sarebbe un’ottima notizia per la città e per gli imputati.

In una cosa concordo con Lei, questo “Mister X”, se esiste, deve essere davvero uno potente, fino al punto di condizionare i palinsesti RAI e obbligare un programma d’inchiesta molto seguito come “Presa Diretta”, a realizzare una puntata speciale dedicata a Valle San Bartolomeo. Potente, anzi potentissimo, visto che venerdì 21 Settembre, giornalisti del calibro di Danilo Procaccianti e autorità nel campo della lotta alle mafie come Christian Abbondanza della Casa della Legalità, vengono proprio in Alessandria per parlarci dei collegamenti fra mafie e piani regolatori anche nel nostro territorio. Quindi comincio anch’io a temere un po’ questo “Mister X” e allora sa cosa faccio Presidente Cattaneo? Mi allineo al Suo pensiero: la mafia non esiste. Forse.

Simone Lumina

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Categorie:BLettere
  1. cittadino
    22 settembre 2012 alle 08:39

    A che serve discutere con questi politicanti, arroccati da decenni nel castello della casta.
    Il castello non deve essere espugnato, deve essere abbattuto e cosparso di sale.
    Domus latronis delenda est.

  2. 22 settembre 2012 alle 09:16

    Leggo su fb, con tanto di fotocopia documentale, che il Movimento 5 Stelle a Torino nel 2011 come gruppo consiliare ha ricevuto 7.490 euro, ne ha spesi 921 euro e € 6.569 sono tornati nelle disponibilità del comune. Aggiungiamoci che propongono di eliminare le prebende pubbliche da centinaia di milioni di euro l’anno che tengono in piedi un sistema editoriale, quello italiano, asservito ed ipocrita. Chissà perché, non mi stupisco che “sti grillini” siano il nemico numero uno di politici e giornalisti….

    E. G.

  3. Domenico Di Filippo
    22 settembre 2012 alle 09:18

    Colgo l’occasione per esprimere il pensiero di chi sta affrontando un percorso amministrativo in seno alla città con umiltà e buon senso, ma sopratutto con onestà intellettuale.
    Non vorrei certamente poter contrastare, le opinioni del Presidente.Cattaneo, Presidente della commissione Territorio in seno al consiglio comunale e Direttore della cassa Edile della città di Alessandria, ma una cosa è certa ed inconfutabile.
    Non si riesce a capire come mai un esponete di così grande esperienza politica, come il Dott, Cattaneo, abbia nei confronti di chi sta battendosi per cercare di far affermare un principio di trasparenza e chiarezza. La sua esperienza nell’argomentare i fatti, questo dovuto alla lunga militanza nella politica locale, lasciano perplessi chi da attento osservatore segue la scena politica alessandrina.
    La serata che ieri sera si è svolta nella sala dell’Acsal di Cultura e Sviluppo, è la testimonianza della voglia di partecipazione e chiarezza che i cittadini hanno.
    Non passa consiglio comunale che il Presidente. Cattaneo sottolinea e attacca noi esponenti della cittadinanza attiva, di sicuro novellini e non all’altezza di esprimere sino in fondo e di come vorrebbero il disagio che attualmente vive la città di Alessandria assieme ai suoi cittadini.
    Questa società è ad una svolta, le alternative sono tre a mio avviso, una e di negarla, la seconda di condividerne le motivazioni ma fermarsi a guardare, la terza diventarne protagonisti. Tutto questo come sottolineavo prima, con umiltà dando voce a chi non ha la forza di farlo e di appoggiarne le richieste.
    Riguardo il commento del sign. Lumina, posso solo condividerne le argomentazioni, negare quello che è oramai non è solo di dominio pubblico, ma suffragato da numerose inchieste che procedono in seno alla magistratura, che la malavita organizzata ha preso possesso di buona parte del tessuto economico dei grandi lavori, è come negare che il sole tramonta tutti i giorni. Presidente Cattaneo buon lavoro.
    Domenico Di Filippo

  4. pecunia
    22 settembre 2012 alle 19:56

    sig Di Filippo per trasparenza pubblichi i riborsi che il comune di Alessandria eroga ai gruppi consiliari… grazie

  5. Domenico Di Filippo
    22 settembre 2012 alle 23:32

    Con piacere rispondo alla firma detta “pecunia”. Non so a cosa di riferisce esattamente ma cerco di esserle d’aiuto. Per il gruppo consiliare del M5S ed il suo funzionamento, la legge assegna la bellezza di 4 mila € ANNUI, ma che fino ad ora sono stati assegnati € 0.
    Se si riferisce ai gettoni di presenza che ogni consigliere ha per le sue presenze nelle commissioni e consiglio comunale, questo equivale alla bellezza di € 23. 75 LORDE quindi a circa 16 € netti.
    Per far rendere l’idea l’aiuterò dicendogli che il mio primo stipendio da consigliere, documentato sulla mia pagina Fb dove ho digitalizzato il tutto, è stato di € 38.11, il secondo di 175 €. Dai commenti che ho ricevuto da chi ha scritto, tanti erano molto scettici a riguardo.
    Spero che lei si impegna per Alessandria con la stessa passione con cui noi del M5S lo stiamo facendo perché sarà di sicuro apprezzato.
    Per finire sperando nella sua totale soddisfazione, la saluto ed eventualmente sarà cosa mia gradita toglierle eventuali altri suoi dubbi. Grazie
    Domenico Di Filippo

    • pecunia
      23 settembre 2012 alle 11:31

      il mio commento non era un’invettiva nei suoi confronti nè nei confronti del suo gruppo consiliare, anzi…
      ma alla luce di quanto sta succedendo nella regione Lazio e credo anche nelle altre regioni, compresa la regione Piemonte, mi piacerebbe leggere, in questo blog o cmq in altri giornali quanti sono e quanto percepiscono i gruppi consiliari presenti in consiglio comunale nel comune di Alessandria. tutto qua. con estrema simpatia attendiamo speranzosi.

  6. il Principe
    23 settembre 2012 alle 08:30

    Poffarbacco.
    Anche il congiuntivo se ne è andato.
    Ci lasciò con un sospiro.
    Che modi sono?
    Son sempre i migliori che se ne vanno.
    Vadi, vadi lei.
    La morte è na livella…

  7. max cipollino
    23 settembre 2012 alle 08:42

    Il programma che seleziona i quadri grillini dovrebbe aggiungere tra gli esaminatori, aimè è purtroppo indispensabile, vista la padronanza della lingua italiana esibita dal consigliere, anche un caro vecchio maestro delle elementari.

    • il Principe
      23 settembre 2012 alle 09:26

      mi duole, ma si scrive ahimè, perdinci

  8. andrea.vochieri
    23 settembre 2012 alle 16:41

    com’è pignolo, lei! come diceva richetto al maestro manzi.
    anzi, volendo esser molesti fino in fondo, ahimé vuole l’accento acuto e non grave.
    chissà come mai mi sovvengono i dotti bizantini che discutevano sul sesso degli angeli mentre i turchi cannoneggiavano le mura.

    • il Principe
      23 settembre 2012 alle 16:56

      Per partecipare ai dibattiti ci vorrebbe anche l’arguzia di capire se a scrivere è un comico, oppure un dotto, dottò…

  9. 24 settembre 2012 alle 14:15

    Richetto dava del pignolo a Mago Zurlì, non al maestro Manzi di “Non è mai troppo tardi”

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