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Il Gabbiano: “se il Cissaca non salda i debiti, siamo al capolinea”

8 ottobre 2012

La casa di riposo di Frugarolo, le comunità per minori, i servizi territoriali. La cooperativa sociale guidata da Corrado Parise (nella foto) ha un centinaio di addetti, e un credito di oltre un milione di euro dal consorzio socio assistenziale, “ossia dal comune di Alessandria”. “Se chiudessimo, sarebbe un dramma per tanti operatori, ma anche un disastro sociale per le fasce più deboli”. Buona lettura su AlessandriaNews!

E. G.

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  1. francodellalba
    8 ottobre 2012 alle 09:30

    io mi chiedo come sia possibile che un ente arrivi a vantare un milione di euro di crediti, lo trovo inconcepibile. In una impresa privata dopo qualche decina di migliaia di euro si blocca il tutto e si va a vedere che succede, pessima amministrazione o eccesso di fiducia nella politica? In entrambi i casi la colpa non sta da una parte sola. Io la vedo così.

  2. 8 ottobre 2012 alle 09:56

    Sbagli, Franco, a considerare una cooperativa un ente. E’ un’impresa privata a tutti gli effetti. Mi sto occupando di cooperative da un po’, e l’impressione è che soprattutto il segmento della cooperazione sociale stia pagando il conto per tutti, a causa dell’insolvenza della macchina pubblica, che compra da loro servizi e prestazioni essenziali, e non paga. Il credito del Gabbiano (ma anche di Azimut, di Lavoro Liberazione e di tante altre realtà locali) soprattutto nei confronti del Comune di Alessandria (ma in alcuni casi non solo di quell’ente) li sta strangolando. Questo è un fatto.

    E. G.

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