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[BlogLettera] A proposito della protesta studentesca

9 ottobre 2012

Sono passati alcuni giorni dalle ultime proteste degli studenti in varie parti d’Italia e il tempo consente alcune valutazioni.

“La scuola” come ha dichiarato il Segretario Provinciale UDC Giovani Federico Violo “è una risorsa di civiltà cui il nostro Paese non può e non deve rinunciare. La sfida di questi nostri giorni risiede nella capacità di conciliare l’incomprimibile necessità di una rigorosa amministrazione con la qualità di un servizio che rappresenta un argine insostituibile al declino economico e sociale. Per tanto, pur nel profondo rispetto delle ragioni di coloro che manifestano, confermiamo l’impegno del nostro movimento a superare quelle artificiose barriere che impediscono di ricucire il tessuto sfilacciato della nostra nazione. L’alleanza educativa cui guardiamo deve vedere la cooperazione propositiva di docenti, studenti e famiglie e rappresenta l’unica medicina alle tensioni del momento presente. Gli impegni di bilancio in futuro non dovranno sottrarsi a questa esigenza che poggia le proprie radici anche e principalmente in un rinnovato interesse alle strutture e agli edifici scolastici. Un pensiero sentito va espresso nei confronti dei docenti che, anche nel nostro territorio, svolgono con professionalità una attività carica di un alto valore culturale e sociale come è l’insegnamento”.

Anche Francesca Gasti, Responsabile Provinciale UDC Giovani per la Scuola e la Formazione, afferma che “essere giovani ed essere studenti non significa spaccare le vetrine; chi si comporta così non ama l’Italia e gli Italiani”.

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Categorie:BLettere
  1. 10 ottobre 2012 alle 01:01

    Chissà perchè mi viene in mente Camilla Vallejo, la leader del movimento degli Indignados Cileni; il 12 febbraio 2012 è stata in Italia e ha raccontato alcune cosette, molto “pittoresche”, riguardo il regime repressivo messo in atto, per impedire le legittime proteste, dopo la concertazione avviata dal governo con la vecchia destra totalitaria. Di sicuro è cominciata con i soliti benpensanti, moderati, osservanti che si scandalizzavano per quei “quattro straccioni” che “han gridato più forte”, pensate che addirittura avevano osato, dopo le manganellature “terapeutiche”, sporcare porte, portoni e vetrine del loro sangue. Poi il ministro dell’interno ha emanato leggi speciali per impedire le manifestazioni e ha introdotto nuove fattispecie di reato. Addirittura una funzionaria ministeriale così si è riferita a Camilla: “Si ammazza la cagna e ci si sbarazza della figliata” (la stessa frase la usò quel gran democratico di Pinochet, parlando di Allende). In Cile il movimento ha isolato le frange violente, loro manifestano pacificamente, abbracciandosi e baciandosi, per impedire qualsiasi illazione, ma tant’è, i sicofanti tacciano, parlando con la voce della moderazione, che sempre è l’anticamera dei regimi, tutto il movimento di attentare alla stabilità dello stato, che tanto bene ha fatto e fa per i riconoscenti cittadini. Gli indignados, in pratica, non amano il Cile e i Cileni,ma per fortuna, al governo c’è il partito dell’amore…..
    Meno male che in italia queste cose non succedono!., comunque cantiamoci sopra….

  2. barosini
    10 ottobre 2012 alle 20:01

    …filmato da pelle d’oca. Grazie.

  3. mandrogno
    11 ottobre 2012 alle 00:40

    e la rigorosa amministrazione dell’UDC consiste nei tagli sopietati alla scuola pubblica per dare soldi a quella dei loro amici vaticani.
    la stessa politica che UDC porta avanti con i compari del PD e del PDL tagliando gli ospedali e la sanità pubblica, le pensioni dei poveracci e i diritti acquisiti.
    Tagliano tutto. Tagliano anche l’IMU al vaticano. Ma IVA e benzina aumentano.
    Gli servono soldi per i partiti, per i cardinali, per comprare i voti della ‘ndrangheta, per andare in barca con daccò, per gli appalti di caltagirone, e quelli di impregilo.
    Mica serve rompere le vetrine, per amare l’Italia e gli italiani.

  4. barosini
    11 ottobre 2012 alle 09:00

    …non riesco a capire, nonostante nel mio piccolo ce la metta tutta, quali sono i modelli, i riferimenti politici cui ti ispiri. Insomma, i tuoi riferimenti antropologici. Denigri tutto e tutti, costantemente. Mi pare di capire che eviti accuratamente di ‘giudicare’ i leghisti e/o i grillini. Illuminaci, magari rimaniamo folgorati anche noi! Sai, nulla è per sempre. Solo l’amore per la propria squadra di calcio è irreversibile.

  5. barosini
    11 ottobre 2012 alle 09:01

    ovviamente il post precedente era dedicato al mitico mandrogno

    • mandrogno
      11 ottobre 2012 alle 10:38

      ma che ti frega di appiccicare etichette? hai detto di conoscermi, sai bene chi sono e cosa faccio, no?
      discuti nel merito, non per etichette.
      Ad esempio, il tuo partito (e tu ne sei ovviamente per tua scelta corresponsabile) sta tagliando la sanità pubblica, dopo aver tagliato le pensioni e i diritti sociali e civili, e ora ci spegne anche i riscaldamenti nelle scuole e la luce dei lampioni.
      Spiegaci perchè.
      E spiegaci anche perchè non tagliate le costosissime missioni di guerra all’estero, l’acquisto dei cacciabombardieri o la corruzione dei politici. Parliamo di FATTI. E i fatti dicono che tu e i tuoi compari ci state affamando e prendendo in giro.

  6. barosini
    11 ottobre 2012 alle 11:37

    … ‘discuto nel merito’ con chi fa proposte, lancia idee, stimoli, suggerimenti. Con chi propone, indica soluzioni, vie d’uscita. Con chi si ispira a modelli culturali precisi, autentici.
    Devo aggiunegere altro???

    • mandrogno
      11 ottobre 2012 alle 12:12

      eggià, allora ti tocca continuare a discutere con formigoni, caltagirone, ligresti, lusi e marchionne casini e rutelli, calderoli e caridi.
      Gente dai “precisi e autentici modelli culturali”
      Lascia perdere i cittadini, sono poco precisi, arruffoni, banali.
      Pensa che continuano a pretendere di distinguere, semplicemente, la gente tra onesti e furbacchioni.

  7. TM
    11 ottobre 2012 alle 12:16

    barosini :
    … ‘discuto nel merito’ con chi fa proposte, lancia idee, stimoli, suggerimenti. Con chi propone, indica soluzioni, vie d’uscita. Con chi si ispira a modelli culturali precisi, autentici.
    Devo aggiunegere altro???

    mannò, barosini, non aggiunga. abbia pazienza, ma se i suoi modelli culturali precisi ed autentici sono quelli della buona vecchia diccì, non dovrebbe nemmeno aprirlo il video di contessa, e men che meno ringraziare il compagno molotov per averlo postato. a meno che la pelle d’oca – freud insegna 😉 – non le sia venuta perché contessa, ai buoni vecchi diccì di una volta, faceva paura.

  8. barosini
    11 ottobre 2012 alle 14:11

    Mi arrendo, ma solo per oggi.
    (Certo che sostenere che io non ascolti i miei concittadini….è semplicemente barare!)

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