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Filippi gioca d’anticipo: a casa Morando, Caldone e Barbadoro

13 ottobre 2012

Paolo Filippi gioca d’anticipo, e spiazza tutti, decidendo da solo e di sabato. Maria Grazia Morando (Pd), Giancarlo Caldone (Psi)  e Massimo Barbadoro (Comunisti Italiani) sono, secondo quando ci risulta, i tre assessori “sacrificati” sull’altare della spending review, cura dimagrante della giunta di Palazzo Ghilini o come la vogliamo chiamare.

Alle 14.02 di sabato è lo stesso Filippi a preannunciare su Fb:

“Alle 15 e 30 di oggi firmero’ il decreto per diminuire la Giunta Provinciale da 9 a 6 membri. Una scelta dolorosa, ma conseguente alla conferenza stampa di martedì scorso. Sono rimasto Presidente nonostante la notizia del commissariamento. Ora la serieta” impone di dar corso alle parole dette. Purtroppo dovro’ togliere tre amici e collaboratori di lungo corso. Sento il peso della responsabilità”.

Ci siamo astenuti, in questi giorni, dal fare previsioni anticipate, e probabilmente se lo avessimo fatto avremmo preso qualche “cantonata”, come è successo ad altri.

Non sappiamo come i tre interessati abbiano “preso” la decisione del Presidente della Provincia, e come commenteranno. L’impressione però, a questo punto della situazione, è che i tre assessori “anticipino” solo di qualche settimana o mese l’uscita, rispetto ai loro colleghi.

Sempre Filippi, e sempre sull’amato Fb, scriveva sabato mattina: “Intervista sulla Stampa del cooptato ministro Patroni Griffi che annuncia il commissariamento a breve di tutte le Province. Io lo dissi in conferenza stampa martedi’ scorso e nonostante cio’ non mi dimisi. Fa specie che questa banda di cooptati, esperti in aumento continuo di tasse su tutto, si erga a statista. Comunque vada, continuamo a fare il nostro dovere. Come ho detto martedì, finché potremo. Intanto ci prepariamo alla fiaccolata di giovedì sera ad Alessandria in difesa del comune abbandonato dai tecnici prestati alla politica e che, naturalmente, si apprestano a diventare politici a tutti gli effetti alle prossime elezioni. Ma quel giorno ci chiederemo, e chiederemo pubblicamente: ma quando era ora di difendere il territorio, in quale convegno o inaugurazione eravate, cari tecnici prestati alla politica per salvare l’Italia?”

Parole pesanti, e una bocciatura senza mezzi termini per Monti e per i suoi finti tecnici con ambizioni politiche. Ormai il suo compagno di partito Balduzzi non lo cita neppure più, tanto sa che tutti, leggendo, pensiamo in primis a lui.

Ma non sono le diatribe personali ad interessarci. Piuttosto non si può non evidenziare che il Partito Democratico Monti lo ha voluto e sostenuto dall’inizio a Roma, e ancora lo sostiene, mentre sui territori la protesta degli amministratori di centro sinistra sta esplodendo. E’ solo questione alessandrina, roba nostra molto locale? Non credo.

Comunque, torniamo a parlarne con calma lunedì mattina, cercando di guardare oltre le fiaccolate e le (illusorie) marce su Roma degli alessandrini.

E. G.

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Categorie:In primo piano
  1. anonimo (luigi rossi?)
    13 ottobre 2012 alle 16:16

    volano gli stracci nel PD, e come primo risultato si tromba il PSI (caldone, era ora, con quello che ci costava) e il PDCI (ma si consolerà a ritmo di tango).
    Deve essere il primo risultato della ennesima “carta di intenti” presentata oggi da bersani con post craxiani e sellerini.
    Compari, avanti il partitino !
    NON siamo dei lavoratori…

  2. filippo boatti
    13 ottobre 2012 alle 16:26

    Se uno non ha un posto dove andare può anche decidere, per disperazione, di rimanere a bordo del Titanic mentre affonda.

    • anonimo (luigi rossi?)
      13 ottobre 2012 alle 16:53

      sicuri di non esserci appena saliti, sul Titanic?

      • filippo boatti
        13 ottobre 2012 alle 16:55

        io ho la mia motovedetta, mi prenoto solo se mi mandano nello spazio sul Soyuz, quella è poesia.

      • anonimo (luigi rossi?)
        13 ottobre 2012 alle 17:15

        ah, ora l’ho vista, la, nel mare calmo della politica nazionale.
        Si riconosce facilmente: piccola, ma a rimorchio della barchetta del PD, con la bandiera che sventola double face, schettino al timone e vendola, manco a dirlo, a poppa…

  3. 13 ottobre 2012 alle 17:54

    Tutto confermato dunque, le indiscrezioni che avevamo raccolto erano corrette. Ora godiamoci la domenica, e da lunedì mattina si torna a discutere di emergenze e, speriamo, anche di soluzioni di sistema: le “pezze” e i “rattoppi” non bastano.

    E. G.

  4. Boris
    13 ottobre 2012 alle 18:30

    Corretto il discorso sulle competenze, resta Breglia assessore, che dispondendo di un SUV continuerà a fare l’autista al Presidente, e ovviamente a chiedere il rimborso.
    Restano in giunta fior di professionisti, come il citato Breglia (assessore allo sport), il dr Massa medico curante, e l’esperto di trombature (chiedere alla Scagni) Miraglia.
    Un golpe in perfetto stile democristiano, prima la campagna stampa contro i rimborsi che ha sputtanato il povero Caldone, poi quella sui corsi di formazione che ha mandato in vacca Barbadoro e poi le indiscrezioni sull’assunzione di una parente all’ assessorato delle pari opportunità.
    Tambroni era un dilettante!!
    Una strategia perfetta, peccato per il Napoleone di Casale, che a Dicembre Monti e Balduzzi manderanno a casa anche lui.

  5. Paolo f.
    13 ottobre 2012 alle 18:41

    Non ho problemi ad andare a casa. Un lavoro ce l’ho e mi piace anche…. Ma se volete fare dietrologia, c’e di meglio…..

    • Graziella (gzl)
      13 ottobre 2012 alle 18:57

      solo curiosità, senza malignità, in tutta serenità: Paolo f. che lavoro svolge in privato?

      A pensarci bene, noi popolino conosciamo chi fa politica solo in funzione del ruolo e del partito appartenente, ma qualcuno è libero professionista o dipendente di un qualcuno, quindi gli assessori rimasti in carica che mestiere fanno in privato? ad es. insegnanti…rappresentati commerciali….progettisti….agricoli…, sono in aspettativa o svolgono i due ruoli ?

    • filippo boatti
      13 ottobre 2012 alle 20:57

      A differenza sua caro F. sono troppo raffinato per fare riferimento a questioni lavorative. Sono considerazioni filosofico-leopardiane.

  6. 13 ottobre 2012 alle 18:50

    Ahi…mi sa che scomodare addirittura Tambroni e Napoleone sia un po’ caricaturale, e direi ridicolo. Non faccio classifiche tra gli assessori provinciali, figuriamoci. E non so con quale criterio il presidente Filippi abbia scelto questi tre, e non altri. Ma insomma non perdiamo di vista il contesto, che è (si veda l’intervista del ministro Patroni Griffi di stamattina sulla Stampa, citata dallo stesso Filippi) quello di fine corsa. Da lunedì mettiamoci a ragionare, tutti quanti, sul futuro della macchina pubblica, e non solo degli enti locali. Che sono essenziali, ma che in tanti hanno anche concorso, nel tempo, a trasformare in elefanti bolsi e inefficienti. Ne riparliamo, buona domenica a tutti!

    E. G.

  7. paradisi per illusi
    13 ottobre 2012 alle 18:53

    Come al solito le scelte vengono fatte in base all’importanza delle competenze. D’altronde lavoro e scuola non esistono più, quindi perchè tenerci un assessore? Invece lo sport… povera Italietta…

  8. cittadino
    13 ottobre 2012 alle 19:21

    intanto, il PD sta mettendo a posto tutti i suoi con contratti e concorsi blindati, per salvarli dal naufragio.
    A Novi, stanno per partire tre concorsi ad personam per blindare tre “enfant prodige”, due del partito e uno del sindacato cattolico, entrati senza concorso e che ora verranno stabilizzati come DIRIGENTI… alla faccia della spending review

    • mandrogno
      13 ottobre 2012 alle 19:23

      ah, però! allora il pus non c’è solo in Alessandria!

    • 13 ottobre 2012 alle 19:49

      Proveremo ad informarci Cittadino: ma cosa intendi per enfant prodige? Sai, qui ormai siamo enfant fino ai cinquant’anni….

      E. G.

  9. filippo boatti
    13 ottobre 2012 alle 21:08

    anonimo (luigi rossi?) :
    ah, ora l’ho vista, la, nel mare calmo della politica nazionale.
    Si riconosce facilmente: piccola, ma a rimorchio della barchetta del PD, con la bandiera che sventola double face, schettino al timone e vendola, manco a dirlo, a poppa…

    qualunque cosa pur di fare un giro sulla Soyuz.

  10. Topo Gigio
    14 ottobre 2012 alle 00:23

    Se Breglia e Miraglia continuano a fare gli Assessori in Provincia, Topo Gigio potrebbe fare il Presidente degli Stati Uniti d’America. Speruma che almeno con i rimborsi si diano una calmata!

  11. La famigghia
    14 ottobre 2012 alle 00:31

    L’Italia è davvero un posto fantastico, su Facebook un certo Tonino Breglia con una fisiognomica molto somigliante all’Assessore Breglia, difende le scelte del Presidente Filippi. Saranno mica parenti? Viva la famigghia! Tra l’altro l’IDV non era per l’abolizione delle Province? Mahh…

  12. Precari Provincia Alessandria
    14 ottobre 2012 alle 00:42

    Come sempre se la prendono con i più deboli: donne (Morando) e piccoli partiti (Barbadoro e Caldone). In un momento di forte crisi sembra giusto eliminare gli Assessori al Lavoro, scuola, formazione ed alle Politiche Sociali e tenere gli Assessori al Turismo (?), allo Sport e Politiche Giovanili (?) ed alle colonie (Arenzano e Caldirola, non Libia e Somalia). Sappiamo che le deleghe verranno ridistribuite, ma tutto il lavoro svolto e preparato dagli Assessori “dimissionati” rischia di andare in fumo.

  13. Graziella (gzl)
    14 ottobre 2012 alle 08:56

    Dal sito della Provincia:

    MORANDO: Pari Opportunità – Assistenza – Volontariato – Politiche sanitarie, sociali e per l’immigrazione.
    ( la figura della Morando in un settore così delicato era essenziale)

    BARBADORO : Lavoro e occupazione – Formazione professionale – Pubblica Istruzione
    (due deleghe importantissime ma la formazione professionale l’ho sempre ritenuta “grasso che cola” per alcuni e poco utile per lo scopo a cui viene foraggiata dai fondi UE)

    CALDONE: Trasporti – Caccia e Pesca
    ( i trasporti nella nostra provincia stanno andando a “puttane”da tempo…speruma ben)

    Mah! sono sempre le cose all’italiana gestite da emeriti “becilli” (riferito al fallimentare governo tecnico che unitamente al governo fallimentare eletto stanno facendo solo dei danni) , se le province andavano eliminate erano da cancellare tutte, ….anche se alla luce dei fatti sono le Regioni che sprecano manovrando parecchi denari utilizzati poco per lo scopo, tagliando servizi utili e non ridistribuendo per i servizi essenziali a province e comuni come scuole, strade,sanità, trasporti.

    Tornando alla provincia nostra , oltre al taglio degli assessorati, vista la coperta corta e bucata è tempo di tagliare i rimborsi. Gli Assessori rimanenti utilizzino il compenso politico che gli viene dato per tale ruolo (visto che fanno altri mestieri privati) e se non basta chiedano alle segreterie politiche di riferimento i fondi per continuare a fare politica che poi è sempre a vantaggio del partito. Il finanziamento PUBBLICO ai partiti serve non solo per ingrassare i “paponi” nazionali e regionali, ma devono arrivare anche nel provinciale e comunale….. quante volte dobbiamo pagare i ruoli partitici?

    La macchina di servizio con carburante annesso e l’autista solo per il presidente.

    • mandrogno
      14 ottobre 2012 alle 10:42

      – credo che se si andasse a mettere davvero il naso negli enormi fondi assegnati in quota “formazione professionale” ci sarebbe tanta materia per la Procura e per una stampa “libera” se mai esistesse.
      Ne abbiamo già parlato.
      Milioni di euro pubblici dati (forse senza gara?) a improbabili società, gestite da figli, nuore, amanti e via dicendo…
      – In tema di “pari opportunità” si scoprirebbe che la vera disparità oggi non è tra donne e uomini, ma tra raccomandati dai politicanti e peones senza sponda politica, una DISPARITA’ dove il MERITO è davvero l’ultima delle preoccupazioni diei politicanti, anzi, diventa un demerito perchè quelli bravi danno fastidio e fanno ombra.
      – sulla cacciata dell’assessore alla caccia, direi che non ci dobbiamo preoccupare. Ci penseranno i molti creditori a occuparsene. E poi lo rivedremo bello e aitante come sempre in quota cespugli nelle liste unificate, ora che c’è questo irresistibile ritorno dei vecchi craxiani.

      • Graziella (gzl)
        14 ottobre 2012 alle 11:26

        1) fondi UE alla promozione professionale,

        2) progetti UE ambiente/energia&C,

        3) rilocalizzazioni: legge 16 luglio 1997, n. 228 e della legge 19 ottobre 2004, n. 257 (gia’ disciplinate dai regolamenti regionali 22 maggio 2001, n. 6/R, 11 giugno 2001, n. 8/R, 12 marzo 2007, n. 3/R E 5 novembre 2007, n. 11/R e Modificato da 22/R 2009 .

        Tutti sapevano e sanno (perlomeno quelli che devono sapere) ma niente si è mai mosso e si muoverà mai! ed è per questo che è uno schifo, ma il peggio è che certi personaggi hanno il coraggio di presentarsi a noi come degli onesti san francesco, nessuno di loro si rende conto che la faccia l’hanno persa per sempre e l’hanno fatta perdere ai simboli o bandiere in cui operano.

  14. 14 ottobre 2012 alle 11:03

    Non è la soyuz, ma spero che ai compagni spaziali vada bene lo stesso…..

  15. mandrogno
    14 ottobre 2012 alle 21:19

    Grande Molotov. La navicella spaziale porta sempre e solo lì. Alla cadrega.
    A proposito: filippi l’eroico punta dritto a quella europea.
    Un grande esperto di lingue come lui, decisamente merita una dimensione più vasta. Del resto, occorre pur capitalizzare quei viaggi-studio che gli abbiamo regalato, a lui e la sua pard, a Parigi, in Polonia e in Cina.
    P.S. – pare che un filino i trombati si siano incazzati… giusto un filino.

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