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[BlogLettera] Nessuno sarà lasciato solo

24 ottobre 2012

Alcune sintesi giornalistiche apparse oggi sugli organi di informazione non hanno reso interamente giustizia alle dichiarazioni che l’assessore Pietro Bianchi ha reso ieri in commissione per la presentazione del Bilancio di Mandato.

L’assessore ha infatti presentato, molto succintamente, un programma di risanamento delle aziende partecipate. L’assessore Bianchi è un assessore tecnico e ha esposto il punto di vista di un tecnico: oggettivo e pragmatico. Spetta alla politica individuare i percorsi meno traumatici e più funzionali per raggiungere quegli obbiettivi.

E’ evidente che, come peraltro è sottolineato nel programma di mandato, verranno individuate le aziende strategiche e che alcuni assets sono indiscutibili (si veda ad esempio tutto il discorso sull’acqua pubblica e sul rispetto del mandato referendario).

Voglio però ribadire che è altrettanto evidente che i servizi debbono funzionare e che le aziende stesse debbono superare, attraverso un risanamento, le difficoltà che attualmente colpiscono, in maggiore o in minore misura, tutte le partecipate.
Mi sembra di non dire niente di nuovo né di scandaloso se affermo, per esempio, che AMIU ha bisogno di soci e anche di recuperare produttività.

Ovviamente tutti questi percorsi saranno individuati caso per caso, in accordo con le organizzazioni sindacali con tavoli di concertazione, nell’ottica  di non lasciare solo nessuno come più volte abbiamo affermato.

Ma che oggi quelle aziende siano in forte difficoltà, che assolutamente non siano in grado di andare sul mercato e che abbiano necessità di un forte risanamento, questo credo che nessuno possa negarlo.

Maria Rita Rossa
Sindaco di Alessandria

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Categorie:Editoriali
  1. Precari Provincia Alessandria
    24 ottobre 2012 alle 19:56

    Speriamo che quando l’attuale Sindaco di Alessandria, già Vice-Presidente della Provincia di Alessandria, afferma che nessuno sarà lasciato solo si riferisca anche ai Precari della Provincia di Alessandria.

  2. filippo boatti
    24 ottobre 2012 alle 21:08

    L’assessore al bilancio vuole vendere tutto, il Sindaco gli risponde che le aziende sono bollite e non possono nemmeno andare sul mercato… una cosa non va d’accordo con l’altra. Piacerebbe a molti di noi capirci qualche cosa… l’idea che l’ass. al bilancio esprime solo un parere “tecnico” è risibile. A nome di chi è intervenuto visto che il Sindaco lo ha smentito poco dopo? In realtà nella giunta e nel PD ci sono due linee, che si scontrano in modo sotterraneo e questo è un male perché sarebbe bene poter discutere apertamente degli scenari e costruire soluzioni forse lo stesso dolorose ma dignitose, come chiedono i sindacati.

  3. Ettore Grassano
    24 ottobre 2012 alle 22:52

    La via d’uscita da questa situazione non potrà che essere una riorganizzazione seria, e non indolore. I sindacati fanno il loro mestiere, ma sanno benissimo che una struttura come quella attuale, fra comune e partecipate, è inefficiente e non più sostenibile. Tocca agli amministratori presentare un progetto, che non può partire dalla logica “licenziamo tot persone, finchè non ci stiamo dentro”, ma invece deve prevedere un nuovo assetto complessivo. Che certamente significa anche meno dipendenti, ma soprattutto speriamo voglia dire meglio distribuiti. Un lavorone, certamente, ma non più rimandabile. Ne parliamo nel post di domattina.

    E. G.

    • filippo boatti
      24 ottobre 2012 alle 23:08

      Evidentemente tu hai informazioni che noi non abbiamo… il che mi preoccupa parecchio visto che sostenevi Parise alle elezioni mentre noi in teoria siamo in maggioranza. Poi qualcuno si chiede se siamo di lotta e di governo, il problema non è questo, noi siamo di governo sia quando siamo al governo che quando siamo all’opposizione. Semplicemente se esiste questo progetto (ma allo stato attuale ne dubito fortemente) noi non siamo stati coinvolti e ci riserviamo di sostenere solo quello che condividiamo.

  4. Ettore Grassano
    24 ottobre 2012 alle 23:16

    No, nessuna informazione, provo solo a fare delle riflessioni a viso aperto, dicendo che cosa secondo me è prevedibile possa succedere. Mantenere la struttura attuale della galassia di Palazzo Rosso, e i relativi organici, mi sembra una pia illusione: riorganizzare bene, senza fare danni sociali irreparabili, si può? Credo comunque che vie d’uscita “altre” non ce ne siano, ma se invece qualcuno le ha, benvengano. Vedremo via via le news di giornata…domattina conferenza stampa del sindaco alle 8,45!! E la sera mi dicono da Santoro!

  5. filippo boatti
    24 ottobre 2012 alle 23:16

    E comunque se bisogna licenziare si comincia dai parenti dei politici, vero? Non solo in Comune ma anche in Provincia. Ne sono sicuro.

  6. Ettore Grassano
    24 ottobre 2012 alle 23:42

    Tu ne sei sicuro? Io meno….ma quelli sono i soliti dettagli che, si sa, nascondono il diavolo! Ma no, io non derido mai nessuno, dai: mi aveva fatto sorridere quel Quarto Stato un po’ agé…ma Borgoglio non c’era neppure credo, a Volpedo. Comunque una proposta di riorganizzazione deve arrivare da chi amministra la città, e la aspettiamo. Voi, che siete dentro la maggioranza anche se non dentro la giunta, teneteci aggiornati!

    E. G.

    • filippo boatti
      25 ottobre 2012 alle 10:11

      Sei tu che tieni aggiornati noi… curioso! Comunque confondi il PSI con il gruppo di Volpedo… la sinistra vera ha ancora i suoi pensatoi, quelli senza Zaccone dentro intendo.

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