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Palazzo Rosso: i nodi vengono al pettine

25 ottobre 2012

I nodi cominciano a venire al pettine. Pare che lunedì a Palazzo Rosso, commissione Bilancio e dintorni, la tensione fosse palpabile.

Il punto però, siamo seri, non sono le ore di presenza in Comune dell’assessore Bianchi (che ha sempre con chiarezza evidenziato, già prima dell’estate, quali sono i suoi impegni professionali), ma la sua posizione riguardo a come far quadrare i conti, come emerso dallo scambio di missive di ieri tra sindacati e sindaco.

Qui non è questione però di torti o ragioni, e neanche soltanto di “punti di vista”. E quel che è certo è che la situazione è pesantissima, e ignorarla per quieto vivere non sarà possibile ancora a lungo.

C’è un ente locale, Palazzo Rosso, che accresce il proprio debito (per spese correnti, e non per investimenti) di circa 20 milioni di euro l’anno. Almeno in base ai numeri finora circolati. C’è stata una dichiarazione di dissesto, e dagli organi competenti sono arrivate ai nuovi amministratori disposizioni tassatative: ossia l’enorme debito pregresso passa sotto la competenza di appositi commissari (e buona fortuna e tanta pazienza a chi vanta crediti significativi), ma dal 2012 l’ente deve chiudere in pareggio. Come? Affari suoi: incrementando le entrate, se qualcuno conosce le arti magiche. Oppure tagliando costi in maniera feroce. Insomma, quello che le aziende fanno sempre (e spesso sulla pelle dei lavoratori) in casi simili.

Bianchi ha espresso, sul futuro delle partecipate di Palazzo Rosso il suo punto di vista di tecnico. Spetterà alla politica decidere le modalità con cui procedere, e Rita Rossa continua, giustamente, a mettere l’accento sul fatto che nessuno sarà lasciato solo.

Epperò, se qualcuno (anche tra i sindacalisti) ha la ricetta per continuare così, con 1.600 dipendenti a tempo indeterminato tra Comune e partecipate, ma eliminando al contempo il deficit di 20 milioni di euro che gravano ogni anno sulle spalle dei contribuenti alessandrini, si faccia avanti. Gli diamo il Nobel per l’economia, altro che il Gagliaudo d’oro.

La triste realtà la conosciamo tutti, e Alessandria, non mi stanco di ripeterlo, è solo qualche mese più avanti (e ti pareva: per una volta che siamo avanguardia, lo siamo nel peggio!) rispetto a tanti altri territori, neanche tanto lontani. Non solo il sud insomma….vi dicono niente i nomi Regione Piemonte e Comune di Torino? Beh, teneteli a mente.

Per un paio di decenni gli organici degli enti locali, compresi Palazzo Rosso e partecipate, hanno profuso risorse in tanti fiumi e rivoli, ma sono anche stati gonfiati di personale non indispensabile. Non indaghiamo qui sul livello di professionalità, sulla percentuale di lingère, sugli intrecci parentelari e clientelari. Tanto sono robe italiche da sempre, “castone e castine”, lobby di gente chic e reti amicali da disperati. Il merito in questo Paese è una strada sconosciuta a tutti i livelli, e basta sfrugugliare un po’ persino nei percorsi dei finti tecnici del governo Monti e dei loro famigliari per rendersene conto.

Ma rimaniamo ai fatti di casa nostra: c’è un modo per mantenere invariati gli organici della galassia di Palazzo Rosso, magari trovando un Babbo Natale romano che, tutti gli anni, ci regali 20 milioni di euro per far quadrare i conti?
Se c’è, io ci sto. Seguiamo quel metodo, senza tentennamenti. Se non c’è, però, facciamo finta di essere tutti adulti, e intellettualmente onesti.

Fiaccolate, scioperi, slogan e presidi possono anche essere un comodo escamotage per esorcizzare la realtà, e non affrontarla per quello che è. Con effetti collaterali terribili.

E. G.

Ps: stasera, comunque, tutti a fare il tifo per il sindaco da Santoro, naturalmente. A me i casi umani in tv non sono mai piaciuti, e oggi ahimè Alessandria sta diventando quello: caso umano e macchietta. Ma se questa esposizione mediatica può portare a qualche risultato concreto, ben venga! Prima però vedremo quali comunicazioni emergeranno dalla conferenza stampa convocata a Palazzo Rosso per le 8,45 del mattino. Io sarò in giro tutto il giorno, lo scoprirete e commenterete prima di me.

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  1. Graziella (gzl)
    25 ottobre 2012 alle 07:15

    “……stasera, comunque, tutti a fare il tifo per il sindaco da Santoro, naturalmente. A me i casi umani in tv non sono mai piaciuti, e oggi ahimè Alessandria sta diventando quello: caso umano e macchietta….”
    __________________________________________

    E’ L’ERRORE PIU’ GRANDE PORTARE ALESSANDRIA A DIVENIRE UNA MACCHIETTA NAZIONALE. Una spettacolata per un Santoro che cerca solo di fare audience e godere del risultato. Io alessandrina sicchè ho ancora un pò di orgoglio mi vergogno già da ora………… se le altre amministrazioni passate hanno creato debiti, questa ammnistrazione ci sta portando al ridicolo e manco se ne accorge. Con questa ultima onta stiamo certi che di interessati alla nostra città ne troveremo ben pochi. Rita Rossa è donna intelligente, il “nemico” è stato sputtanato ormai a sufficienza, gli alessandrini lo odiano a morte, quindi dovrebbe bastare al suo partito perchè poi la cosa verrebbe a noia….ora è tempo di agire concretamente e non ascoltare oltre i “cattivi consiglieri”.

    Nonostante le critiche ricevute per la mia idea di inviare la fascia di sindaco al Napolitano visto che le crisi non vengono solo dallo spreco ed incapacità locali ma i disastri vengono anche dall’alto con leggi da operetta, tagli di fondi destinati agli enti inferiori, disinteresse , ecc.. non è arrendersi, non è essere codardi ma è l’unico gesto utile per farli smuovere dalla cadrega e decidere in merito. Sono convinta che ad un atto simile il Napolitano (individuo che non ne ho la minima stima) non accetta la patata bollente e dà ordini in merito positivi.

    Poi qualcuno mi spieghi se può , il ruolo della Prefettura, STATO SUL TERRITORIO in casi come questi, il ruolo di un Prefetto a mio avviso è di AVVISARE Roma al Ministero Interno che qui potrebbe accadere qualcosa di poco urbano nel momento che questo sindaco non riesce a pagare lo stipendio dei dipendenti pubblici. Un avviso che lo manleverebbe da responsabilità visto che il Ministero dovrà rispondere poi per ciò di grave che potrà accadere….attenzione, non sto esagerando, ma esasperare il popolo porta disastro.

  2. filippo boatti
    25 ottobre 2012 alle 10:14

    Dunque il sublime Bianchi parla a nome della Tecnica (oltreché dei suoi Rolex) e noialtri villici siamo gente di parte… una interpretazione che mi lascia alquanto contrariato.

  3. 25 ottobre 2012 alle 10:24

    Ma no, dai….tutti siamo portatori di opinioni e valutazioni di parte, meglio o peggio argomentate. Qui si tratta di proporre soluzioni rapide e concrete: onore e soprattutto onere di chi governa la città in questo momento terribile. Teneteci informati: presidi, occupazioni, fiaccolate vanno bene, ma non sono risolutive.

    E. G.

  4. filippo boatti
    25 ottobre 2012 alle 11:25

    Anche Albert Speer era un tecnico.

  5. mandrogno
    25 ottobre 2012 alle 13:55

    allora: il topolino partorito dalla montagna (di debiti) e dalla fervida mente della sindaca è il seguente:
    1.Non siamo capaci di risolvere neppure in minima parte il dissesto.
    2.Noi politici rinunceremo a un mese (!) del nostro stipendio pubblico, ma tra un mese salteranno come birilli stipendi e posti di lavoro.
    3. per farvi credere che siamo attivissimi, instancabili e sempre dalla parte del popolo, faremo un’occupazione dei nostri stessi uffici, dove la luce di notte sarà sempre accesa così potrete dire “cavolo, quanto lavorano per noi!”

    ah ah.. la luce dell’ufficio sempre accesa… mi ricorda tanto piazza venezia…

    sarebbe comica, se non fosse TRAGICA e VERGOGNOSA.
    Abbiate il coraggio di comportarvi da falliti, tanto il fallimento c’è già.
    E nei fallimenti i vecchi contratti si mettono in discussione, si fanno saltare come birilli, altro che “penali” e “diritti acquisiti”
    Ponte Meier NO, pagamento ai creditori SI. Per una volta nella vostra vita, mettete l’interesse dei cittadini davanti a quello vostro e di Gavio.

  6. 25 ottobre 2012 alle 14:35

    Ma che strano…. di un qualsiasi lavoratore dipendente, padroni, tecnici, politici, filosofi politici, economisti e commentatori sono concordi nel riconoscere come unico metodo di valutazione la presenza…..ah! la presenza, poi magari si cazzeggia tutto il giorno, ma tant’è, i metodi di persuasione e disinformazione funzionano, ormai, anche in maniera inconscia e gli ultimi neuroni, a quanto pare, si sono bruciati sulla fiamma delle fiaccole. Prendo atto che per i politici, anzi per i “tecnici”, questo non vale, conta il merito, contano le idee e i programmi. Ma guarda?, i programmi non ci sono! per San Nikolaus!, solo lamenti e recriminazioni e una agghiacciante verità, di cui nessuno sembra accorgersi: per gli economisti, siano essi bocconiani o alessandrini, contano i numeri non le persone, quel “fare cassa” sulla pelle degli altri, enunciato con nonchalance non vi sembra un po’ choosy?. Scusate ma il richiamo alla fornero è uscito da solo, quando sento certe stupidaggini, in lingua straniera, mi torna alla mente Renzo Tramaglino con Azzeccagarbugli e il “latinorum”; vi state sbagliando, “miei cari tecnici”, non siamo più nel medioevo, oggi il “latinorum” lo capiamo in tanti, la cultura non è questione solo di scolarizzazione (anche se state cercando di precludercela). Però, “miei cari tecnici ‘d lisondria” ve lo voglio suggerire io un bello slogan anglosassone, e lo voglio mutuare da quello che voi considerate il vate di cupertino: il miliardario jobs. Ricordate?, quella persona che voi avete messo su di un piedistallo, mentre accumulava milioni, facendo lavorare bambini in Cina e inquinando a più non posso, che ai virgulti universitari, rigorosamente w.a.s.p, diceva:”Stay hungry, stay foolish”. Mai slogan vi verrà così bene in futuro: pensate ad uno qualsiasi di quei duemilacinquecento padri e madri ( o anche alle migliaia di altri), che dovranno guardare negli occhi i figli e dire loro che, magari, non ci saranno i soldi per i quaderni, per la carne o, che so, per le biro, perchè, guarda caso, il posto di lavoro non ci sarà più, mentre l’avrà conservato un parente o un amico degli amici (non vorremo mica penalizzare uno, solo perchè cugino di un politico?, non sia mai!)…..pensate che, magari, quel figlio potrebbe andare a scuola con i vostri e, naturalmente, a loro non mancherà nulla, da qui alla fine dei tempi (del resto è sempre stato così)…..Bene!, ditelo voi a quei padri e a quelle madri, guardandoli negli occhi: “Siate affamati, siate folli!”. Chi sa che vi prendano in parola……

    Ma basta davvero!, fatemi un piacere, smettetela di tritare i soliti ingredienti: ha fallito la politica, questa politica!.
    Ma chi vi ha obbligato?, sembra che fare gli amministratori pubblici sia un fatto compulsivo; anzi, fra un po’ studieranno il fenomeno, al S.e.r.t, insieme allo shopping e al gioco. Mi immagino già le riunioni degli Amministratori Pubblici Anonimi, magari nello scantinato della Chiesa di San Rocco, come si vede nei film americani; atmosfera fumosa, da un lato un tavolino carico di ciambelle di plastica e finto similsidro analcolico, al centro un cerchio di sedie, politici trombati seduti in circolo: l’ultimo arrivato si alza e dice:” Salve sono Beppe, sono 541 giorni che non partecipo ad una riunione di giunta”, e subito scatta l’applauso con un corale “Ciao beppe”…….poi la vicina, subito in piedi, tra le lacrime, dice: “Salve sono Wanda, sono tre anni e mezzo che nessuno mi chiama assessore!”, e subito tutti: “grande Wanda!”….., altro che gli incubi della wodka!.
    Poi i sindacati; una cosa su questi signori la voglio dire, perchè devo capire: prima fanno una bella fiaccolata con la controparte, dopo due giorni si accorgono che il comune ha altri obiettivi. Ma per San Basilio!, da Alessandria a Roma l’indicazione dei “tecnici” è una sola: la crisi la devono pagare i cittadini e i lavoratori….
    Ma basta!, addirittura le leggi di iniziativa padana…..
    Fino ad ora ha funzionato così, e ve lo dico da vecchio marxista: il datore di lavoro, anzi il padrone, potrebbe avere con il dipendente, di solito per un breve periodo, anche una fumosa comunanza di obiettivi (permeata, naturalmente, di interessi particolari), ma dopo poco la “ragion di stato” (nel caso di un padrone pubblico) prenderà sicuramente il sopravvento e cadute le maschere ognuno rivelerà il suo vero aspetto e i suoi intendimenti.
    Quindi come si può credere che persone con un mestiere trentennale caschino con tutti e due i piedi in una trappola del genere?, eppure la campagna elettorale è ancora viva nel nostro immaginario, ognuno ha fatto la sua parte, e non temete!, a qualcuno il cervello funziona ancora e la memoria è ben salda. E qualche giorno fa c’erano delle persone che si offendevano se qualcuno metteva in dubbio le iniziative prese…….
    Quindi, pur essendo stato cresciuto e avendo maturato la convinzione che si sciopera, sempre e comunque, per difendere gli interessi della classe operaia, ho anche un altro convincimento, molto radicato: le operazioni da sindacato giallo, in soccorso e supporto del padrone, tipo la “marcia dei quarantamila” alla fiat, sono contro l’interesse dei lavoratori e del sindacato (quello vero, che sta nella coscienza di tutti noi), ed io ad operazioni “gialle”, al di fuori di quelle sul delta del mekong, non partecipo!.
    Uh!, dimenticavo la, come potremmo chiamarla, mmmhhh….vediamo un po’, ah si!, ecco “maggioranza oppositoria”…., infatti, sono al potere, condividono il percorso dell’amministrazione fin dalle primarie, anzi ricordo un bel distinguo, in cui presi dalla paura di essere scambiati per sostenitori di Mauro Buzzi, il 17/11/2011, puntualizzavano così: ” […]Va quindi ribadito quanto già diffuso a suo tempo dal circolo cittadino di SEL, e cioè la decisione – dopo avere pubblicamente apprezzato il contributo di entrambi i candidati Rossa e Buzzi – di esprimere una preferenza nelle primarie per le elezioni comunali alla compagna Rita Rossa, scelta fatta nella convinzione che per capacità di coinvolgimento e di sintesi unitaria fosse la persona più indicata per vincere le prossime elezioni comunali di Alessandria[…].” [ il “compagna” è un tocco veramente no-choosy, n.d.r], oppure mentre ad Ottobre 2011, sempre in apprezzamento del candidato istituzionale, dicevano :” […]Siamo d’accordo: il centrosinistra alessandrino ha bisogno di tutta la forza che può derivare solo dalla trasparenza e dalla partecipazione per mettersi in grado, in questa difficile ed esplosiva situazione finanziaria e sociale che tocca da vicino le vite concrete degli alessandrini, specie di quelli più deboli, di risanare i bilanci e migliorare pazientemente le cose. Impegno tanto più apprezzabile nella sempre più avvilente e drammatica situazione che vive Alessandria”[…].
    Alle primarie?, mai visto una cosa del genere. A sentirli sono contro la tav, il terzo valico, il ponte meyer, allora come potevano già stare, dalle primarie, con il pd che è espressione di tutto quello che aborrono?, mah…….
    Sinceramente non ci sono più scuse, dai tempi di Bertinotti ( a proposito, un riconoscente triste pensiero ad un omino a cui dobbiamo molto, ridottosi in uno stato di indigenza pensionabile, costretto a dividere un tugurio ai parioli, con le sorelle fendi), partecipano a tutte le gioiose macchine da guerra, pur non essendo d’accordo su niente; anche quì, che sia compulsivo?…..Prendiamo atto che, comunque, qui in Alessandria, continuano ad incensare l’alta figura pubblica e l’impegno degli statisti alessandrini, ma lentamente si stanno accorgendo (a parole, per adesso), che qualcosa, anzi tanto, di negazione di un pensiero di sinistra c’è, in questa maggioranza. Anzi, una cosa in comune con il pd, pensandoci bene, ce l’hanno: una capacità non comune di lamentarsi, quasi fossero loro le uniche prefiche del centro sinistra.
    Orsù compagni, non teneteci sulle spine, diteci, se lo sapete: “chi è il vento e chi è il monte?”……

    • filippo boatti
      25 ottobre 2012 alle 15:06

      ma sai compagno Molotov, anche se i tuoi video sono sublimi forse sono le posizioni come le tue più strumentalizzabili e strumentalizzate… mentre noi ci limitiamo a verificare di volta in volta, non essendo dotati della divinazione né della verità proletaria assoluta…

      • 25 ottobre 2012 alle 15:24

        ultimamente registrare i fatti e trarre le conclusioni è diventato estremismo, mah…. Adesso pensa se io, ad esempio, avessi un amico o un conoscente, se preferisci, e sapessi che questo ha già all’attivo qualche condanna per furto con scasso. Immagina che questo mi pregasse, tenendo un piede di porco in una mano, di accompagnarlo a fare un giro in centro, che so… in via Dante e poi, arrivati vicino alla vetrina di Coppo, mi dicesse: “tu attendi qui all’angolo”, consegnandomi un sacco di juta da tenere. Penso proprio che, davanti al giudice, un bel richiamo all’incapacità di effettuare divinazioni farebbe la sua figura…. Ma, a parte le battute, sono perfettamente conscio che all’interno della sinistra italiana (o quello che ne rimane) ci sono anche delle persone degne. Ma gli strumentalizzabili sono loro, fungono, molte volte, da alibi agli “altri”. Io dico quello che penso, ho militato molto tempo e mi sono accorto che dall’interno di questo sistema non si cambia nulla, poi sfido chiunque ad utilizzare qualcosa di mia produzione al di fuori di quello che è……

  7. 25 ottobre 2012 alle 14:41

    ho scritto wodka, ahahahah! (oops) ho sbagliato, veramente volevo scrivere wate(r)….

  8. filippo boatti
    25 ottobre 2012 alle 16:23

    Vjačeslav Michajlovič Skrjabin (Molotov) :
    ultimamente registrare i fatti e trarre le conclusioni è diventato estremismo, mah…. Adesso pensa se io, ad esempio, avessi un amico o un conoscente, se preferisci, e sapessi che questo ha già all’attivo qualche condanna per furto con scasso. Immagina che questo mi pregasse, tenendo un piede di porco in una mano, di accompagnarlo a fare un giro in centro, che so… in via Dante e poi, arrivati vicino alla vetrina di Coppo, mi dicesse: “tu attendi qui all’angolo”, consegnandomi un sacco di juta da tenere. Penso proprio che, davanti al giudice, un bel richiamo all’incapacità di effettuare divinazioni farebbe la sua figura…. Ma, a parte le battute, sono perfettamente conscio che all’interno della sinistra italiana (o quello che ne rimane) ci sono anche delle persone degne. Ma gli strumentalizzabili sono loro, fungono, molte volte, da alibi agli “altri”. Io dico quello che penso, ho militato molto tempo e mi sono accorto che dall’interno di questo sistema non si cambia nulla, poi sfido chiunque ad utilizzare qualcosa di mia produzione al di fuori di quello che è……

    va bene, non c’è problema. ma non penso proprio che non si possa cambiare nulla… noi facciamo solo il nostro dovere. io penso che stare nel centrosinistra sia il nostro dovere e sia utile ai cittadini, male che vada siamo in due o tre persone che passiamo la mano ad altri che ci daranno il cambio… anche perché siamo in una dimensione civica e non credo sia utile riprodurre a livello locale il teatrino nazionale. finche’ si può dare una mano lo si fa, eventualmente anche dall’opposizione. allo stesso modo non vedo perché si dovrebbe stare zitti quando non si condivide qualcosa (ultimamente molte cose). discutere dei problemi è utile a tutti e contrastare l’atteggiamento omertoso della politica locale è utile a tutti trasversalmente.

  9. ddl
    25 ottobre 2012 alle 19:53

    sbattete fuori il massone zaccone e la fortuna vi sorriderà
    in un altro ente abbiamo fatto festa quando se n’è andato ma ancora oggi paghiamo la sua mala amministrazione

    • filippo boatti
      25 ottobre 2012 alle 20:02

      mi piace questo elemento

  10. anonimo (luigi rossi?)
    25 ottobre 2012 alle 20:08

    SEL, è chiamarlo “centrosinistra” che fa specie.
    chiamatelo “centro-sinistro”, e ammettete che ne fate parte a pieno titolo.
    Del resto, nel PATTO DI SANGUE firmato per essere ammessi a partecipare alle straordinarie e immaginifiche “primarie” del partito di lusi, penati, renzi il ciellino e quella fenomena della segretaria “molto particolare” di bersani, nichi ha già giurato che dopo le elezioni vi sposterete tutti chez casini\caltagirone\fini..
    evvai, una bella ammucchiata con il figlioccio di almirante e il rampollo del cardinal ruini.

    • filippo boatti
      25 ottobre 2012 alle 20:16

      Ne facciamo parte a pieno titolo, esatto, infatti abbiamo appena firmato un documento comune con PD e PSI.

      • anonimo (luigi rossi?)
        25 ottobre 2012 alle 20:58

        quindi smettetela di far finta di essere all’opposizione, e prendetevi le vostre responsabilità condivise, dalla Fornero alla Rossa.

    • ddl
      25 ottobre 2012 alle 20:53

      tieniti zaccone e anche i 19 centesimi di cassa. fate ridere anche a eboli. solo che dalle vostre parti si inneggiava ad una certa superiorità razziale nell’amministrare la cosa pubblica. finché non farete pulizia e troverete un sindaco con le palle non avrete mai la solidarietà dell’Italia. come era quel detto ” il sud deve rimboccarsi le maniche!”. beh ecco anche voi

  11. filippo boatti
    25 ottobre 2012 alle 21:52

    anonimo (luigi rossi?) :
    quindi smettetela di far finta di essere all’opposizione, e prendetevi le vostre responsabilità condivise, dalla Fornero alla Rossa.

    ma mi sembra che siamo gli unici (e poi chiudo) che in Alessandria stiamo sollevando i problemi che ci sono, grillini per ora talmente soft da non essere pervenuti, pur essendo, si vocifera, all’opposizione.

    • anonimo (luigi rossi?)
      26 ottobre 2012 alle 08:23

      che risposta è?
      chissenefrega dei grillini? sono molto più critico di te su quei tre turisti a palazzo Rosso, ma si stava parlando di SEL.
      Smettetela di NON rispondere alle osservazioni cercando di spostare l’attenzione altrove. Diteci perchè avete già firmato una cambiale in bianco per continuare il lavoro di monti e fornero a braccetto con fini e casini.
      Cadreghisti.

  12. Ettore Grassano
    25 ottobre 2012 alle 22:03

    Su questo Boatti ha qualche ragione, secondo me. Claudio Lombardi è persona seria (forse anche troppo per gli standard e i metodi della politica), e sta lavorando con impegno. Però forse il segretario cittadino di Sel intende gli unici a sinistra. Anche Locci e Barosini, ad esempio, stanno cercando di portare un contributo “di opposizione”. Rimane però la questione di fondo: aspettiamo tutti il progetto di chi sta governando la città. Insomma: ristrutturazione profonda (e licenziamenti, non giriamoci intorno), o un’altra strada è possibile? Dai, prima o poi ce lo diranno! Mica si può andare avanti cinque anni con l’emergenza stipendi, le strade a buchi e tutto il resto…

    E. G.

  13. filippo boatti
    25 ottobre 2012 alle 22:44

    Se stabiliamo che i primi licenziabili sono i parenti dei politici e i politici stessi (in Comune come in Provincia), va bene, se no vedo qualche increscioso conflitto di interessi, il licenziatore sarebbe poco credibile, perfino licenziabile da un eventuale Commissario.

    • Ettore Grassano
      25 ottobre 2012 alle 23:05

      Credo che sull’affermazione “prima i parenti dei politici” avresti un plebiscito. Il punto è che solo un dittatore illuminato potrebbe farlo, e in due giorni. Ad un certo punto della vita, ognuno di noi constata i limiti dei sistemi garantisti: questa è la triste verità….Ma poi ci si ripiglia: e poi i parenti dei politici, spesso, hanno alle spalle pure loro storie pietose caro Filippo. Sai che diceva quel tale, no? In Italia la rivoluzione non si può fare, perché ci conosciamo tutti…

      E. G.

      • filippo boatti
        25 ottobre 2012 alle 23:13

        Posso concordare, ma allora saranno licenziati tutti quelli licenziabili tranne i “protetti”? E’ già successo in Provincia nel silenzio generale… noi come Sel lo abbiamo detto non per populismo né per cercare il plebiscito (che non c’è stato) ma solo per un fatto di giustizia.

      • ddl
        25 ottobre 2012 alle 23:25

        ci vuole solo determinazione. e un po’ di sguardo cattivo. i lottizzati si possono buttare fuori. ma mi rendo conto che alessandria è una delle tante province d’Italia dove ci sono interessi trasversali. io non mi impietosisco di uno che si compra un concorso.

  14. Ettore Grassano
    25 ottobre 2012 alle 23:01

    L’aspetto più interessante dei due minuti del sindaco Rossa da Santoro sono le reazioni a caldo su facebook. L’esempio di come qualsiasi evento politico possa essere letto sempre almeno da destra a sinistra, e da sinistra a destra. Double face. E secondo voi, comparsate simili servono a qualcosa?

    E. G.

    • Graziella (gzl)
      26 ottobre 2012 alle 00:43

      Con tutta la speranza da parte del sindaco comparsate del genere non servono a niente. A mio parere Santoro ha liquidato velocemente l’intervento del sindaco alessandrino. A Fini poi men che meno e di aiuto non ne darà, Renzi ha tentato di riportare il problema ma è stato deviato in altro argomento….ma Renzi è il nemico da abbattere perchè dà fastidio agli eterni “manovratori.”

      Avete visto il comportamento dei ministri? E quelli sarebbero uomini di Stato, facce di bronzo che non rispondono ad una intervista quindi pure maleducati e chi risponde pare un allocco o avinazzato; cosa vogliamo aspettarci da individui simili?

      Sono trasmissioni (Santoro, Giletti per fare un esempio) da evitare perchè troppi argomenti , tante domande ma poi non lasciano il tempo necessario per spiegare e dare risposte e chi va ad esporre un problema rimane con l’amaro in bocca.

      Sgradevole la Costamagna, pareva una vipera.

      Gli unici che hanno detto cose utili sono : Renzi – Della Valle.

  15. Ettore Grassano
    25 ottobre 2012 alle 23:35

    Uno? Ddl, guardiamoci nelle palle degli occhi: i concorsi pubblici fanno parte della retorica nazionale, siamo seri dai….

    E. G.

    • mandrogno
      26 ottobre 2012 alle 08:34

      è verissimo.
      Moltissimi concorsi pubblici sono stati “addomesticati”, anteponendo parentele, amicizie e storie di letto al merito vero.
      Ma da qualche parte si deve pur cominciare a mettere un punto fermo.
      E allora, almeno obblighiamoli a impegnarsi un po’, nel loro nepotismo.
      L’assunzione per CHIAMATA DIRETTA è assai peggio, e genera mostri e politicanti di seconda generazione. Peggiori di gran lunga della prima. Ne conosciamo qualcuno anche rampante nei nostri dintorni. GO HOME.

  16. 26 ottobre 2012 alle 00:23

  17. Graziella (gzl)
    • anonimo (luigi rossi?)
      26 ottobre 2012 alle 08:30

      davvero una farinata indigesta, quella di Guenna.
      Del resto, lo sanno tutti che la fanno più buona a Novi.
      Comunque è un coraggioso: di tanti argomenti che poteva scegliere, è andato ad attaccarsi alla svendita di un servizio a IREN.
      Ma forse la farinata l’aveva mangiata con D’Ascenzi.

      • gustav ulrici
        29 ottobre 2012 alle 15:08

        effettivamente una farinata indigiesta e anche a poco prezzo visto che è diventato il portavoce del povero baffetto che ora non si può più permettere fotografi, addetti stampa, voli di pseudostato etc etc…. Certo che certa gente proprio farebbe qualunque cosa. Ma ve lo ricordate quando lo chiamava napoletan mandrogno ?? e adesso lingua in bocca

  18. il Principe
  19. Ettore Grassano
    26 ottobre 2012 alle 12:47

    Sei spietato. Vendola comunque ha parlato, in caso di condanna (anche di primo grado?) di ritiro dalla vita pubblica. La sentenza arriverà il 31 ottobre, pare. Mi spiace, sono settario e ideologico, ma mi rifiuto di mettere Vendola, da questo punto di vista, sullo stesso livello di Formigoni o Penati. Se davvero si dimettesse da tutto, sai che botto? Il punto è che questo Paese digerisce tutto, e si calibra sul peggio. Vedremo.

    E. G.

  20. Filippo Boatti
    26 ottobre 2012 alle 12:55

    Con l’atteggiamento che sta tenendo Nichi ne esce bene sia in caso di assoluzione (dovuta) sia in caso di una condanna molto discutibile, per essersi intromesso per portare a livelli di eccellenza un reparto di chirurgia… con quello che c’è intorno meriterebbe di essere trasportato in trionfo a Palazzo Chigi saltando le primarie.

    • Marco G.
      26 ottobre 2012 alle 16:07

      Ci vuole tolleranza zero, altrimenti saremo sempre alle solite.
      Se uno intrallazza, che paghi. Poco importa se fa intrallazzi grandi, medi o piccoli.
      Basta con il doppiopesismo e il cerchiobottismo.
      Se Vendola risulterà colpevole, ne uscirà giustamente distrutto nella sua credibilità (residua, che tra inceneritori e acquedotti e ILVA e cozze qualche bella crepa la ha già)
      A maggior ragione perchè esponente di un partito che a parole si dichiara “diverso”.

      • filippo boatti
        26 ottobre 2012 alle 20:48

        mah! il problema è che qui non c’è stato proprio alcun intrallazzo… se un reparto non funziona, la politica deve intervenire, se no non so a cosa serve la politica…

      • filippo boatti
        26 ottobre 2012 alle 21:05

        Berlusconi: “Ero certo di essere assolto da un’accusa totalmente fuori dalla realtà, è una condanna politica incredibile e intollerabile. Non si può andare avanti così, è la conferma di un accanimento giudiziario e dell’uso della giustizia a fini politici”.

        Vendola: “Le inchieste giudiziarie non mi infastidiscono: sono un Governatore di regione ed ho tanto potere. Anche i poveri cristi vengono accusati, ma loro non sanno come difendersi e non hanno sotto il naso microfoni e telecamere. Se mi condannano anche ad un solo giorno di reclusione, lascio la vita pubblica e vado a difendermi da privato cittadino davanti alla Giustizia”.

    • franco dell'alba
      26 ottobre 2012 alle 17:31

      azz…Filippo, questa te la potevi risparmiare, fazioso si ma istituzionalmente cieco non te la passo 😀

      • filippo boatti
        26 ottobre 2012 alle 20:48

        senti chi parla !:D un saluto all’amico Dell’Alba

  21. franco dell'alba
    26 ottobre 2012 alle 17:33

    Per il resto l’ho già scritto e mi limito a ribadirlo, cara SEL ti sei cacciata in un cul de sac…e mò socca…voli amari, scappa, ammesso e non concesso che tu sia ancora in tempo!

  22. franco dell'alba
    26 ottobre 2012 alle 18:04

    Ettore, perchè non metti una tariffa per chi eccede le xxx righe che così Molotov si dà una calmata? E comunque sono d’accordo con Graziella che stiamo scadendo nella peggiore delle pantomime e teatrini di bassa provincia, ma, la cosa ancora peggiore è che non ha senso perdere la dignità sapendo che nemmeno quello ti può salvare, tanto vale mantenerla e spedire, quello sì, assolutamente, la fascia a Napoletano.

    • Rael
      26 ottobre 2012 alle 19:12

      Il Compagno Molotov non si taglia! Il Compagno Molotov è cosa unica e i suoi commenti possono essere condivisi o meno, non importa. Ciò che importa è che il Compagno Molotov contribuisce enormemente ad innalzare il livello culturale e lo stimolo alla discussione in questo sito.

  23. 26 ottobre 2012 alle 18:05

    Comunque, in mezzo a tutta questa tristezza, una trista notizia: quest’anno una vergine debuttante in meno, visti gli accadimenti di Milano. Ecco perchè si smarcano tutti, anche lui si smarca da se stesso, alle prossime elezioni farà finta di non essersi mai conosciuto…..
    Stasera Pepperskaja e vinaccio cinese con fang. Bisogna farsene una ragione, certo che dispiace……..come dispiace…..

  24. franco dell'alba
    26 ottobre 2012 alle 18:09

    “quei tre turisti a palazzo Rosso” …imbarazzante sta cosa, però io li vedo, ci danno che ci danno come matti, è che il Palazzo assorbe, confonde, annebbia, soffoca, invade, impegna, ti coinvolge e stravolge, mica sono dei vecchi volponi professionisti di lungo sorso…azz…ho finito gli aggettivi utili :-)))))

  25. Ettore Grassano
    26 ottobre 2012 alle 18:14

    Ah, qui non si censura nessuno, ma men che meno Molotov che è genio assoluto, sia quando scrive che quando ricorre al multimedia. Teniamocelo stretto….

    E. G.

    • 26 ottobre 2012 alle 18:56

      Ahahaha!, pensare che Franco, sempre a mio parere, è la vera opposizione a 5 stelle di Alessandria, senza se (fiaccolate) e senza ma(nifestazioni) con il potere… Ho perfino tagliato un pezzo in cui volevo parlare dei grillini, perchè l’insieme mi sembrava troppo logorroico, e se lo sembrava a me…..
      :mrgreen:

  26. ddl
    26 ottobre 2012 alle 19:42

    avete una sindaca ridicola: il marito lavora con l’ex assessore zaccone (detto giustamente saccone dal correttore automatico) e firma ai gazebo leghisti. ma un po’ di intelligenza gli alessandrini la possiedono? siete la catanzaro del nord e tutto sommato ve lo meritate visto la supponenza con cui trattate i terroncellli onesti (con quelli disonesti siete in affari invece)

  27. topolinia
    26 ottobre 2012 alle 22:47

    Molotov Può anche permettersi di essere logorroico visto che è dotato di ironia e di intelligenza… bravissimo!!! Fa sempre piacere leggere cose intelligenti…

  28. franco dell'alba
    27 ottobre 2012 alle 11:29

    azz…Molotov, mi fai arrossire…
    Ettore, non ho mai pensato di censurare Molotov, io e la censura siamo due cose diverse, è questione di business…se fai pagare un quid per gli eccessi, con Molotov, fai il grano a palate 😀
    In effetti ho un sacco di belle cartucce da sparare ma è il fucile che è ancora all’avancarica, spero arrivi presto quello automatico 🙂
    Ieri sera, alla presentazione di Liqudifeedback poca gente, ma serata estremamente affascinante, è uno strumento davvero potente, è il futuro a portata di mano, a breve diverrà importantissimo per tutti…fateveve una ragione, come Democratici Diretti….STIAMO ARRIVANDO!!! 😀

  29. Graziella (gzl)
    28 ottobre 2012 alle 08:16

    Stamane sul sito di Guenna si legge:
    http://www.alessandriaoggi.it/primo-piano/4624-la-corte-dei-conti-non-muove-un-dito-per-alessandria-e-chiude-gli-occhi-su-torino.html

    Stamane su La Stampa in cartaceo si legge:
    “Spariti 3,9 milioni di fondi vincolati per il ponte Meier”

    Ordunque: saranno capaci i tre commissari fare chiarezza e dare ai cittadini il quadro completo economico della nostra città a partire dal 2000 a venire in avanti e capire chi ha iniziato il debito, (quindi il declino), elencando dove, come, per chi e chi ha firmato le delibere di spese autorizzato da chi…..A PARTIRE DAL 2000….perchè è giusto che questa città viene chiamata a sacrifici DEVE CONOSCERE IL GIUSTO ELENCO A CHI DEVE DIRE “grazie!” . I tre Commissari incaricati , la Prefettura lo devono e lo deve anche la Corte dei Conti Regionale per il rispetto della verità di cui ha diritto il cittadino.

    E’ tempo che, chi negli ultimi 12 anni di vita di Alessandria, ha ricoperto ruolo amministrativo rendendosi colpevole di tale disastro venga almeno condannato a non ricoprire più cariche pubbliche, non che ce li ritroviamo infilati di qua o di la solo perchè raccattano voti.

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