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Grillo vicerè di Sicilia. O d’Italia?

27 ottobre 2012

Si vota in Sicilia, e qualcuno scrive che per Grillo è l’ora della verità. Ma per favore! L’ora della verità, semmai, è in arrivo per tutti coloro che finora hanno fatto ricorso a tutte le “gàbole” simil tecniche messe a disposizione dalla fantasia italica per rinviare il voto (anche quello nazionale) sperando di far “sbollire” il malanimo degli elettori, e di estrarre nel frattempo dal cilindro l’ennesima finta novità pro status quo, come fu Berlusconi nel 1994. Oggi è Renzi? Fate voi…

La strategia anti 5 Stelle dei grandi media mi pare tanto evidente quanto fallimentare: prima c’è stata la fase dello “sputtanamento”, con la scoperta che dietro Grillo esiste una vera macchina organizzativa (ma va?), in cui lavorano pericolosi professionisti della comunicazione che arrivano dal mondo dell’impresa, e non i soliti amici della compagnia “di giro”, da sottobosco della politica.

Poi, durante la campagna elettorale siciliana, il silenzio, se non un po’ di folklore per l’attraversata a nuoto dello Stretto: naturalmente di stampo mussoliniano, magari con un po’ di Saddam nel fiume Tigri.

Eppure Grillo in Sicilia ha riempito le piazze, e il suo sito è ormai una miniera di “controinformazione”, o meglio di informazione normale. Di quella che altrove, però, non si trova quasi mai, se non appunto come “rilancio”, dopo che l’ha detto Grillo.

Quanti voti prenderà il Movimento 5 Stelle in Sicilia? Un mese fa si diceva: se va oltre il 10% lì (terra di voto in gran parte “controllato” e di scambio, poche storie: lo sappiamo benissimo), poi fa il botto alle Politiche. Ora si parla addirittura di 17-20%: attenzione, alle regionali siciliane non esiste ballottaggio: ci potrebbe essere un presidente eletto con meno del 30% dei voti validi, a giudicare dai sondaggi.

Per Grillo, comunque vada, sarà un trionfo. E non è un caso che si stia tergiversando sia sul fronte della data delle elezioni regionali in Lazio e Lombardia, sia sulla riforma dell’ormai mitico porcellum. Riforma che, se ci sarà, avrà come principale obiettivo proprio quello di arginale “l’exploit” dei 5 Stelle, e sarà calibrata sulle esigenze dei partiti oggi presenti in Parlamento. Come in una repubblica delle banane che si rispetti, che diamine. Voi quanti Paesi occidentali evoluti conoscete che riformano la legge elettorale a ridosso del voto? A me pare davvero un segno di debolezza democratica incredibile, eppure in pochissimi lo rimarcano.

Del resto, tante volte abbiamo ribadito i limiti (di progetto, e di selezione del personale politico) del movimento di Grillo. E ne riparleremo. Ma oggi il Beppe piace alla gente comune, agli italiani normali disgustati dalla politica (anche talvolta facendo grossolanamente di tutt’erba un fascio) proprio perché sta ridendo in faccia all’ancien régime, gli sta dicendo che non gli riconosce nessuna autorità, o autorevolezza. Esattamente come fa, quotidianamente, la gran parte degli italiani.

E. G.

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Categorie:In primo piano
  1. gabriele cubisino
    27 ottobre 2012 alle 13:08

    Ormai ho capito che l’informazione libera e i commenti obiettivi si posso trovare solo sul web. Inoltre per cambiare la legge elettorale ” Oramai, siamo fuori tempo massimo. Le regole del gioco non possono essere cambiate poco prima della partita. Ne va del senso stesso della democrazia. Soprattutto se si considera un particolare non da poco: a cambiare regole saranno gli stessi che si ripresenteranno tra sei mesi. Gli stessi. Giudici e giocatori, nessuna differenza. ” ed ancora ” il Codice di Buona Condotta Elettorale adottato dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa nel 2003 raccomanda, tra le condizioni necessarie per garantire l’efficacia dei principi fondamentali della democrazia in Europa, la stabilità del diritto elettorale, “al fine di non apparire come oggetto di manipolazioni partitiche”: il tempo minimo previsto tra l’adozione di una nuova legge elettorale e il voto è un anno. ” e la buona condo sappiamo è optional sconosciuta ai nostri politici.
    http://www.infiltrato.it/notizie/italia/legge-elettorale-per-l-ue-si-puo-cambiare-a-1-anno-dalle-urne-governo-fuori-tempo-rischio-sanzione

    • gabriele cubisino
      27 ottobre 2012 alle 13:10

      ops condo è condotta ovviamente

  2. mandrogno
    27 ottobre 2012 alle 13:38

    La cosa ridicola è che i comizi di renzi della settimana scorsa sono stati definiti “trionfali bagni di folla” per qualche centinaio di appartnicki e clientes presenti, e che addirittura bersani ora mette il piede avanti per la sua prossima calata piemontese: “non sono previste adunate oceaniche” dice. E pensare che basterebbe che il dieci per cento dei futuri “posti di lavoro” che hanno promesso col TAV andassero a sostenerlo, e farebbe di sicuro un figurone. Ah, se si votasse nei balcani e in Calabria…
    Comunque il titolo dello Spiffero cade davvero a fagiolo:
    http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/dopo-i-morti-arriva-bersani-7057.html

  3. franco dell'alba
    27 ottobre 2012 alle 14:33

    E’ proprio questo il punto, Ettore, il regime mostra la sua vera faccia attivando il Miculpop residuo, sia con l’oscuramento che con la disinformatia, ma, come dice bene Gabriele, il web sputtana e conferma la realtà.Io mi aspetto il botto, o, comunque, un risultato impressionante. Ma quello che temo è l’effetto “giorno dopo”, dove, più nelle mie speranze che certezze, dovrebbe cominciare la vera disgregazione del sistema.Un conto è Parma, un conto è una Regione…staremo a vedere.
    Il mio timore, invece, è il Carrozzone marcio e infetto che i “ragazzi” si ritroveranno, se non ad amministrare, quantomeno a concorrere ad amministrare (cosa anche difficoltosa in presenza della quasi certezza che non andranno a braccetto con nessuno) li metterà in grosse difficoltà e deluderà non poche aspettative, soprattutto da parte di quegli sprovveduti che si aspettano da loro bacchette magiche e cinemini rumorosi.

  4. Ettore Grassano
    27 ottobre 2012 alle 15:23

    In Sicilia senza l’ok dei “mammasantissima” non ha mai vinto nessuno Franco: i Cinque Stelle faranno un risultato eclatante (e 15% lo sarebbe, sull’isola: vorrebbe dire che altrove rischiano sì di vincere…), e piazzeranno non so chi in consiglio regionale. Dico non so chi non con disprezzo, ma proprio appunto perché non li conosco. E il tema della selezione della classe dirigente (penso, prossimamente, a Lombardia, Lazio, e appunto alle politiche) è essenziale. Il sistema giustamente non farà sconti: non li faceva neanche alla Lega, finché la stessa non decise di allearsi e omologarsi. Allora (vatti a leggere le cronache giornalistiche dell’epoca, esilaranti) una massa di ignoranti padani, così descritti fino a poco prima almeno, divenne improvvisamente la genuina interprete del sentimento popolare, e giù a lodare in maniera farlocca, così come prima li si demoliva.

    Grillo se punta tutto su ragazzi onesti ma naif e impreparati, da un lato li controlla con più facilità, dall’altro li (e si) espone a critiche di ogni tipo, anche fondate. Va detto che finora lui e Casaleggio non ne hanno sbagliata mezza: e per costruire dal niente e contro tutti un fenomeno come quello che oggi sta per esplodere, ma che ha dietro almeno 5 anni di lavoro, ci vogliono metodo e capacità. Vedremo che succede: quel che è certo è che tutto attorno è la fiera del riciclo, e del consociativismo, per usare espressione moderata.

    E. G.

    • Marco G.
      27 ottobre 2012 alle 16:57

      Non so quanto farà il MoVimento in Sicilia. Ho seguito molti comizi di Grillo in diretta, e le piazze erano gremite all’inverosimile, ma questo dice e non dice. Di sicuro, poichè i candidati e lui stesso hanno sempre detto con forza e chiarezza “NON FAREMO CLIENTELA, scordatevi con noi l’assistenzialismo e le assunzioni di favore e gli appalti agli amici” sarà un buon modo per misurare il numero degli elettori siciliani che hanno superato quella mentalità sbagliata.
      Vedremo.

  5. franco dell'alba
    27 ottobre 2012 alle 16:26

    Ci hai preso, Ettore, il vero problema è la selezione e la preparazione.Un conto è la teoria ed un altro la pratica, lo stiamo vivendo qui, noi, sulla nostra pelle.
    Qui il discorso è peggiore se si pensa ad una situazione assolutamente anomala dove il consiglio comunale è una finzione estetica e nulla più. Teatrino e sceneggiate hanno sostituito il modo serio e concreto di governare, liquidatori all’opera e figuranti sullo sfondo a fare da carta da parati.Visto che tanto non c’è nula che il consiglio passa, non sarebbe più saggio ed utile un “tutti a casa” e si resetta?Tanto, liquidati per liquidati meglio un bel gesto ed un uscita dignitosa. Dopo di che, però, i “vecchi”, quelli con più di due mandati alle spalle, dovrebbero avere la decenza di non ripresentarsi, mantenendo coerenza con il loro status di impresentabili. Al loro posto le retrovie, tanti giovani sicuramente viziati nella forma e nei contenuti dai padri politici, ma, perlomeno, non marchiati da precedenti tuttaltro che lusinghieri se non infamanti.
    Se il reset non avviene per via democratica ed al volo, viene la violenza, non c’è, anzi c’è tutta, la storia.
    Grillo può essere, ammesso e concesso che non sia tutto previsto, il parafulmine risolutore, ma, come dici bene, non abbiamo il tempo per “rodare” i giovani al grande passo.Sai cosa penso? Che il pericolo maggiore è che si riproponga nel parlamentino regionale come in quello nazionale, il “pasticcio” che vediamo in tutti i consigli comunali, dove all’impreparazione si mescola l’immaturità politica e l’incoscienza piena coscienza del ruolo cui sono destinati. Ma dalle ceneri può nascere il buono , per dirla alla De Andrè, è dal letame che nascono i fior…
    E poi, qual’è l’alternativa? Proviamoci, tanto da perdere non c’è più una mazza! 😀

  6. Marco G.
    27 ottobre 2012 alle 16:51

    Nel MoVimento ci sono esempi di ottimi politici già attivi e molto efficaci nelle amministrazioni: dal Davide Bono in Regione Piemonte alla Chiara Appendino al Comune di Torino, a Pizzarotti a Parma che sta mantenendo molto bene gli impegni programmatici, nonostante un buco di bilancio spaventoso similalessandrino. Lo stesso ragazzino in Comune a Milano sta interpretando bene l’impegno di unico serio e credibile oppositore alle vergogne dell’Expo.
    Certo, ci sono anche quelli un po’ meno efficaci. Ma se almeno sono onesti, costano meno, non piazzano figli negli enti e non danno alle amanti fondi europei di questi tempi è davero un gran passo avanti.
    Il dramma vero è quando fanno i buonisti, Si rischia di passar per consociativi.

  7. svitol
    27 ottobre 2012 alle 17:30

    per ora

  8. Ettore Grassano
    28 ottobre 2012 alle 10:18

    L’elemento staordinario non è Berlusconi che, in piena deriva senile, cambia idea ogni 12 ore: no, la cosa bella è che, ad ogni annuncio, dalle sue parti (e non solo) lo prendono sul serio, sognando nuovi scenari “ricicloni”. Siamo davvero un Paese che merita di essere al capolinea, e con futuro quanto mai precario. Con una popolazione, tra l’altro, culturalmente a maggioranza di destra, e assolutamente priva, da quelle parti, di una rappresentanza minimamente dignitosa. Che succederà?

    • franco dell'alba
      28 ottobre 2012 alle 10:34

      Sì, Mattia a Milano stà facendo quel che può e lo fa bene nonostante la sua giovanissima età, ora vediamo cosa succede in Sicilia.
      Spero in una forte adesione dei giovani, perchè, diversamente, il boom non potrà esserci, se è vero, come è vero, che la cultura dominante è ancora quella del clientelismo e della enorme pletora di beneficiati del potere, parenti, affini ed amici connessi. Una massa enorme che non ha alcun interesse a votare il 5 stelle, ne va del suo futuro di parassita.
      In quanto al Berluska, sono gli ultimi colpi di coda di chi sente la fine e sa che dopo di lui il diluvio.

      • Graziella (gzl)
        28 ottobre 2012 alle 10:55

        Franco in Sicilia sarà la mafia a determinare il risultato politico….quello che più a lei conviene.

        Nel frattempo vai a leggerti invece sul fresco di data , lo scandalo su il marito della Finocchiaro (Sicilia) , eppoi dimmi come potrebbe anche un Grillo vincente amministrare in tale Regione dove una resistente e tossica ragnatela di interessi incrociati non permetterebbero a nessuno di occuparsi degli affari loro.

      • franco dell'alba
        28 ottobre 2012 alle 12:46

        Graziella, haimè abbiamo un vissuto alle spalle entrambi sufficiente per sapere come stanno le cose ed è quindi ovvio che hai ragione. Non ho mai detto che, ad un eventuale successo del 5 Stelle, corrisponderà una rivoluzione, anzi, la vedo comunque durissima, ma, di certo, sarebbe un segnale di enorme portata storica per l’intero paese e per il prossimo futuro. Quindi tranquilla, il mio tempo delle mele (illusioni) è finito da un pezzo, ma questo non può e non deve impedirci di sperare per il futuro dei nostri figli. Del resto, se tu non avessi una qualche minima speranza non ti sbatteresti come fai, quindi…adelante ma…con realismo 😀

    • Graziella (gzl)
      28 ottobre 2012 alle 10:48

      Dott. Grassano, ieri me la ridevo dopo l’ennesimo intervento di Berlusconi e sa perchè? Sarà senile certamente, ma questo sta prendendo per il fondello tutti e si diverte pure. Ogni volta che comunica qualcosa , scoppia una mobilitazione televisiva dove tutte le Tv ne parlano persino un Mentana ci ha perso ore ieri di trasmissione pomeridiana con ospiti espertotuttologhi che davano una loro lettura al fatto.

      Se gli espertituttologhi giornalisti in ambito politico, lo ignorassero la smetterebbe di esternare. Semmai e come sempre quando non si tratta di Berlusconi l’ennesimo scandalo nazionale è stato “ignorato” volutamente, e mi riferisco al marito della senatrice/capogruppo PD, Finocchiaro. A quanto pare nessuno riesce a condurre una onestà politica, e potendo arraffano pro domo loro a piene mani, ignorando Leggi che loro stessi creano e ne chiedono il rispetto. Ovviamente le mani non se le sporcano personalmente, parenti e amici sono utili alla bisogna. Comuque basta cliccare e ne vengono fuori paginate.

      http://catania.blogsicilia.it/inchiesta-pta-di-giarre-a-giudizio-il-marito-di-anna-finocchiaro/106530/

      http://www.laprimapagina.it/2012/10/catania-a-guidizio-melchiorre-fidelbo-marito-di-anna-finocchiaro/

      INFINE: in Sicilia sarà la mafia a determinare il risultato politico….quello che più a lei conviene.

  9. 28 ottobre 2012 alle 16:48

    Guardate che la chiusura delle indagini è di un anno fà e neppure allora si è sentito niente…tranne che sul solito Fatto.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/07/catania-indagato-per-abuso-dufficiofidelbo-melchiorre-marito-di-anna-finocchiaro/162840/

    • Graziella (gzl)
      28 ottobre 2012 alle 18:27

      già un anno fa lo segnalai anche su facebook l’articolo dai siti siciliani con la foto del taglio di nastro per la partenza dell’opera, presente una sorridente Livia Turco, la compagna Finocchiaro , marito e i notabili del luogo (nel web si trova ancora), ma non gli è fregato nulla a nessuno. Questa, quello ….questi si sono pappati per anni le risorse del paese, ma nonostante tutto hanno la faccia come il deretano che gli appartiene a farsi ancora vedere.

  10. 28 ottobre 2012 alle 17:06

    A proposito, dopo che la gioiosa armata di sterratori , convinti e pentiti, ci ha deliziato a lungo, illustrandoci, con dovizia di particolari, il perchè ci serve, a tutti i costi, il ponte meier…..dopo che ci hanno detto che ce lo regalava l’europa (come se i contributi comunitari scendessero dal cielo su di un cocchio alato e non provenissero, ugualmente dalle nostre tasse)…dopo che ci hanno comunicato che i conti erano a posto, dopo tutto ciò, ad ottobre 2012 ci si accorge che mancano 3,9 milioni di euro. Indovinate un po’ chi li paghera?.
    UUUHHHH!, UUUHHHH!, Genio pontieri , Sterratori e affini!…..Dove siete?, battete un colpo….spiegatecelo di nuovo quant’è bello il ponte meier e quanto ci serveeeeee!….
    Stillate ancora il miele della ragionevolezza, pronunciate musicali frasi suadenti (tanto le nostre orecchie sono aduse, ahimè!, a qualsiasi flatulenza); vi prometto che farò come Odisseo, mi legherò, imbavagliato ad un albero, ancora una volta, per sentire il canto delle sirene futuriste, impedendo al mio corpo di emettere suoni e fare movimenti inconsulti….quelli che sempre più spesso ha l’impulso di eseguire…..

  11. Ettore Grassano
    28 ottobre 2012 alle 17:11

    Del ponte Meier e dintorni parliamo domattina. Intanto, lungi da me difendere un decotto Berlusconi, ma anche questi che sventolano lo spread come fosse un oracolo o una divinità hanno stancato. Vogliamo dirlo che lo spread è solo uno strumento di ricatto economico, che altera il concetto stesso di democrazia e la possibilità dei popoli di scegliere liberamente il proprio destino, o no?

    E. G.

    • 28 ottobre 2012 alle 17:27

      Io penso che lo spread sia il nuovo “oppio dei popoli” e non sto scherzando. Questi vanno avanti a parole d’ordine; prima della necessità di fare quadrare i conti delle banche e della finanza, e di farlo naturalmente sulle nostre spalle, non mi ricordo di avere sentito una volta la parola “spread”. Hanno sempre fatto una cosa semplice, avendo la complicità dei media (con tutti i soldi che passano loro, vorrei vedere…), forniscono al volgo dei veri e proprii babau, per spaventarli ed intrupparli. Prova a parlare con qualcuno dei vari militanti, degli zoccoli duri dei partiti, non c’è verso, alla seconda parola ti dicono: “guarda che finiamo come la grecia…”. Tu prova a dirgli che la Grecia è al 5° posto nel mondo per la spesa militare, che la merkel e sarkosy/hollande li hanno obbligati e li obbligano a comprare armi, su scala industriale, 7 miliardi di euro nel 2012, in cambio degli aiuti, non ci sentono…..
      Argentina ed Ecuador hanno dimostrato che è possibile uno sviluppo ed un risanamento sostenibili, al di fuori dell’fmi. Io non li considerò più, so che non è come dicono loro, ci sono altre strade, ma purtroppo gli italiani da popolo di allenatori della nazionale sono diventati, in gran parte anche “economisti bocconiani”…..

  12. 28 ottobre 2012 alle 17:11

    Franco, sono stato sotto le 20 righe, però non abituarti…..
    :mrgreen:

    • franco dell'alba
      29 ottobre 2012 alle 10:30

      Tanto prima o poi ti vedrò nelle fila del 5 stelle, è inevitabile, rassegnati già sin da subito all’idea 😀

  13. topolinia
    29 ottobre 2012 alle 00:20

    ho appena letto altro giornale on line che parla dei soldi mancanti…. con dovizia di particolari dice che nessuno ha preso quei soldi e che addirittura nè la guardia di finanza nè la procura nè la corte dei conti abbia avuto niente da eccepire riguardo la gestione di quei soldi. Mah!!

    • Graziella (gzl)
      29 ottobre 2012 alle 07:22

      Questo è il sistema Italia: zero serietà, zero controllo, zero di zero di tutto da parte di tutti e di ogni preposto.

      Da mò l’ho capito….in altri ambiti dopo varie denunce , segnalazioni di atti gravi a danno dello Stato, zero risposte. D’altra parte i controllori sono messi nelle varie cariche dai controllati: controllati e controllori si controllano a vicenda.

      Non riferito nel particolare che per adesso non si sa che è successo, pezzi di istituzioni, che dovrebbero vigilare danno copertura legale a operazioni illegali. Il problema è proprio quel corto circuito che fa sì che controllori e controllati siano diventati pappa e ciccia e così nessuno controlla più nessuno, anzi invece del controllo c’è la censura quindi è pericoloso e intollerabile che i controllori “siedano agli stessi tavoli” dei controllati.

      E’ disarmante, ma siamo impotenti di fronte all’effimero e a ciò che non ci è dato a sapere, cioè la verità di ogni accadimento che riguarda la vita di noi cittadini.

  14. Graziella (gzl)
    • e.s.
      29 ottobre 2012 alle 08:43

      da che pulpito….

  15. SERENELLA
    29 ottobre 2012 alle 08:55

    A proposito di determine secretate ! se ci decidessimo a pubblicare quelle dei rimborsi del Presidente Filippi ?

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