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[BlogLettera] Il risultato innanzitutto, ma…

20 novembre 2012

Leggo sui giornali la nota del Presidente Barosini, riguardante le iniziative anti-crisi per la nostra città, con particolare attenzione alla revisione degli studi di settore.

Caro Presidente, non faccio mai questioni di merito personale, ciò che mi interessa è il conseguimento del risultato, ma leggendo la Sua nota non posso non sottolineare il fatto che l’idea di intervenire sullo strumento fiscale in questione, sia arrivata da un semplice cittadino: il sottoscritto.

Il 5 di settembre la mia “idea”, appoggiata dal Movimento 5 Stelle, è stata presentata alla Taglieria del Pelo, in presenza della RAI e nell’assenza totale da parte di esponenti politici (Lei era tra il pubblico) ed associazioni di categoria. Quest’ultima assenza fu da me segnalata scatenando non poche polemiche.

Prendo atto che in commissione la presenza dei rappresentanti di ASCOM e CONFESERCENTI è stata puntuale e precisa riguardo all’iter da seguire per arrivare ad una modifica degli studi di settore. Ringrazio quindi tanto Lei quanto le associazioni per l’appoggio promesso, ma, La prego, non dimentichi che la proposta è partita da un “singolo” oggi appartenente alla società civile, non iscritto a nessun partito, né associazione di categoria e che successivamente è stata seguita da un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle.

Non ho in tutta questa vicenda interessi personali che vadano al di là della salvaguardia del mio posto di lavoro e di quello della mia dipendente, non chiedo medaglie, però, caro Presidente, quando la politica intercetta un bisogno, tanto di cappello; quando sostiene un’iniziativa a favore della collettività, anche; quando invece “salta sul carro”, mi perdoni, è proprio questo che irrita i cittadini!

Concludo regalandoLe le note di una canzone di Enrico Ruggeri: sono stato punk prima di te, sono stato più cattivo io, suonavo l’heavy metal quando tu eri chiuso nell’armadio (Punk prima di te).

Simone Lumina – Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. franco dell'alba
    20 novembre 2012 alle 18:29

    Della serie “quando ce vò ce vò” 😀

    Avremmo anche dovuto dare seguito ben più rumoroso a quella iniziativa e qui debbo sinceramente ammettere che non sono andato oltre, parlo a livello personale, le buone intenzioni di cui, ben sapiamo, essere lastricate le fosse e me ne dispiace.

    Sono sempre in tempo, lasciatemi un attimo stroncare il Meier sul nascere, poi me ne occupo
    😀 😀 😀

  2. barosini
    20 novembre 2012 alle 21:31

    Simone, caro Amico, ma io (e penso anche il M5S) non dimentico affatto “che la proposta sia partita da un singolo” cittadino! Ho ritenuto semplicemente, lo faccio quotidianamente!, fosse mio dovere tentare di tradurre, tale istanza, in ‘azione’.

  3. ma mi faccia il piacere!
    20 novembre 2012 alle 22:57

    Se esistesse il reato di vagabondaggio politico in Italia, e come leggo, anche in Alessandria, le procure sarebbero intasate.

    • contribuente
      21 novembre 2012 alle 20:13

      Lumina ora tenta di aggrapparsi a Grillo, cercando di adulare e fare il suggeritore dei Consiglieri comunali del M5S. Ma non avevano già Bellitto?

  4. simone lumina
    21 novembre 2012 alle 01:48

    Nella tua nota caro Presidente hai menzionato te stesso e il dott.Cava…..insomma,non e’ che siamo nati tutti ieri pomeriggio sotto al cavolo.

    • Enrica Bocchio
      21 novembre 2012 alle 13:17

      Mica per niente Barosini chiede sempre di non essere poi insultato a seguito dei suoi interventi!

  5. barosini
    21 novembre 2012 alle 09:06

    Simone, proprio in questi giorni, nei pomeriggi/sera ho incontrato, personalmente, diversi commercianti e piccoli imprenditorii. Sono emerse, ovviamente, tante piccole e grandi esigenze, tutte di interesse generale. Mi hanno chiesto, sommessamente, di ‘rappresentarli’, in Consiglio comunale, attraverso mozioni, odg, interpellanze, interrogazioni.

  6. Francesco
    21 novembre 2012 alle 09:53

    tra renzi e casini, riemergono i vecchi e sporchi democristiani, furbetti e paraculi.
    Son quelli che stanno sempre a galla, in tutte le repubbliche: prima, seconda, terza eccetera.
    I meriti son tutti i loro, le colpe sempre degli altri.

  7. Tappo
    21 novembre 2012 alle 16:59

    La solita politica dell’apparenza priva di idee: l’importante è sopravvivere e avere una poltrona. Il resto è solo dettaglio.

  8. valium
    21 novembre 2012 alle 18:46

    lumina: PD, nuvole, Italia Futura, m5s…. rappresentante dei commercianti, comitato di valle, mamma mia non stà mai fermo!!!! riposati, prima che ti saltano i nervi.

  9. pensionata casalinga
    21 novembre 2012 alle 20:07

    ma quanti partiti hai già cambiato, sig. Lumina?

  10. il Principe
    21 novembre 2012 alle 20:54

    l’Ava, come lava !

  11. simone lumina
    22 novembre 2012 alle 11:03

    Bella la nota su quanti partiti avrei cambiato,peraltro non capisco perche’non firmarsi,non la trovo certo offensiva.Comunque dopo il Pd nessuna tessera ma se proprio volete affibbiarmene qualcuna,no problem.Di certo saranno sempre meno i partiti da me cambiati rispetto a quelli con cui si e'”accoppiato” l’udc dell’amico Gianni in questi ultimi anni.Grazie a tutti per l’attenzione e…slla prossima.

  12. satricon
    22 novembre 2012 alle 11:32

    Lumina dopo il flop che ha fatto alle ultime elezioni, ritorni al PD che la prendono, se continua a scodinzolare… Tanto grillo non le darà mai il posto che sogna e montezemolo non l’ha considerata di strscio….

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