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[BlogLettera] Cattivi consiglieri e scelte sbagliate

21 novembre 2012

C’è qualcosa che non torna nell’agenda amministrativa del Comune di Alessandria: si vuole distogliere l’attenzione dai problemi reali e trovare un capro espiatorio oppure non si ha cognizione della reale causa dei problemi a Palazzo Rosso e nella sua pletorica amministrazione.

1) Il Comune di Alessandria davvero pensa di risolvere i problemi mettendo in liquidazione l’AMIU? In realtà questa operazione non fa che complicare la situazione. Con che credibilità il Comune si rapporta con la città e ai suoi abitanti?

2)  Dica il Comune se corrisponde a verità che la Barclays è disponibile a spalmare il credito in 5 anni, soluzione che darebbe respiro all’azienda, evitando la liquidazione.

3) Nominato il liquidatore, la prima cosa che farà sarà passare a riscuotere i crediti che AMIU vanta al suo attivo, ed è ovvio che il primo soggetto alla cui porta andrà a bussare è il Comune di Alessandria. Quella di AMIU è una crisi di liquidità e non un dissesto, è una crisi che nasce dalle inadempienze del Comune e la risposta più ovvia deve essere quella di una ristrutturazione aziendale;

4) Si dice che l’ATM è destinata a chiedere la mobilità per i lavoratori che svolgevano servizi prima in appalto del Comune, ma in realtà i problemi sono più complessi e riguardano altri settori. E’ necessario avviare un serio piano di ristrutturazione  attraverso un patto di solidarietà, che non ponga i lavoratori gli uni contro gli altri;

5)  La strada imboccata dall’Amministrazione per togliere servizi alle Aziende partecipate è profondamente sbagliata! Vanno ridiscusse le condizioni economiche ed occorre una maggior comunicazione tra Amministrazione ed Aziende partecipate per evitare tensione sociale in un momento in cui c’è bisogno del contributo di tutti;

6) Ma i partiti dove sono? Battano un colpo! Hanno qualche idea in proposito o sono rimasti acefali? Non si può lasciare l’Amministrazione sola a prendere decisioni che possono distruggere tutto quello che è stato costruito di buono e con fatica nel corso degli anni.

Ufficio Stampa Partito Socialista Italiano
Federazione di Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. 21 novembre 2012 alle 20:42

    Mi pare ci siano alcune riflessioni interessanti, che ne dite?

    E. G.

  2. lisistrata
    21 novembre 2012 alle 21:17

    la sinistra c’è eccome almeno quella che non sostiene Monti

  3. 21 novembre 2012 alle 21:35

    Nel comunicato mi pare si parli di Alessandria, non di Monti. E in effetti non sono pressochè spariti, i partiti, nella vicenda di Palazzo Rosso? Il Pd, possiamo dedurre, è pienamente allineato con il sindaco Rossa (che però, a sua volta, dobbiamo ancora capire bene quale progetto abbia per il futuro della città). Ma gli altri? La sinistra a cui lei, Lisistrata, mi pare appartenere cosa propone? Zero licenziamenti, tutela dei lavoratori. E siamo d’accordo. Ma le risorse per fare stare in piedi la macchina dove le prendiamo? Altre tasse, e servizi sempre più carenti, quasi azzerati? Poi naturalmente ci sarebbero Pdl, Lega e tutti gli altri. Non pervenuti. Eh sì, mi sa che il Psi ha delle belle ragioni, almeno su questo punto.

    E. G.

  4. vecchio
    22 novembre 2012 alle 12:00

    mi pare se non ricordo male che i socialisti abbiano già amministrato, la città, la provincia, la regione e il Paese. i risultati sono sotto gli ochi di tutti. debito pubblico, tangenti, nepotismo e maleaffare. scusate lo sfogo!

  5. 24 novembre 2012 alle 21:37

    Invece da quando i socialisti non ci sono più è cambiato tutto: niente più nepotismo, debito pubblico sotto controllo, tangenti sparite, ecc, ecc…certo certo…

  6. 25 novembre 2012 alle 13:13

    I partiti sono impegnati con i sindacati…..

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