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[BlogLettera] Due euro per votare alle primarie: e i rimborsi elettorali?

25 novembre 2012

Che le primarie siano un segno di democrazia all’interno del partito che le propone, nulla da dire ma che per andare a  votare e dare forza a questo o quello si debba spendere due euro, dispiace dirlo ma si rasenta il ridicolo visto che in Italia “lor signori”, la casta per meglio dire, godono di enormi fondi pubblici per fare politica (si vedano tabelle allegate). Ho pure letto e sentito  tramite organi di informazioni a detta dei coinvolti, che queste primarie avranno un costo per il partito e personale, ecco appunto sono già “compensati” abbondantemente dal popolo, che “cavolo” pretendono ancora visto i risultati prodotti da molti di loro  a cui stiamo assistendo da almeno un anno a causa di mala politica totale di anni ?

E su quei due euro pro-capite tirati fuori generosamente dal cittadino,  il PD ci pagherà le tasse come dovere civico  fornendo un insegnamento a chi evade?   Si parla di circa 2 milioni di partecipanti al voto e di un incasso di circa 4 milioni di euro, mica bruscolini e le tasse versate su tale somma farebbero comodo al paese.  Quindi la domanda è: su questa somma verranno versate le tasse?

GZL – Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. 25 novembre 2012 alle 15:43

    Bravissima!.

  2. 25 novembre 2012 alle 17:29

    E adesso, approfitto del post di GZL..intanto dicendo che lo condivido in toto, come mia moglie prima di me.
    Oggi è la giornata “Contro la violenza maschile sulle donne” e io ritengo che sia doveroso spendere alcune parole, senza scadere nella retorica. Purtroppo queste giornate celebrative vengono usate da politicanti, sindacalisti, personaggi di qualsiasi risma per lavarsi la coscienza, di fronte all’opinione pubblica, lanciando proclami e fingendo, di anno in anno, che loro importi qualcosa di problemi tanto gravi, ai quali si guardano bene dal porre rimedio. Basta vedere la “religiosa” opposizione o, comunque il boicottaggio, posto in essere, da una stragrande maggioranza di parlamentari alle leggi antiliberticide, antirazziste, antiomofobe che, di volta in volta, vengono affossate in parlamento. L’iter della legge sullo stalking è stato lungo e travagliato, tanto per fare un esempio. Fa specie, poi, vedere personaggi che agiscono, in genere, contrariamente ai valori che professano, ergersi a campioni della moralità e della virtù, salvo poi farsi beccare con cocaina e peripatetiche ogni tre per due. Ma questa è la società plasmata dalle fantasie oniriche di un satrapo, che con i nani e le ballerine delle sue televisioni, pubbliche e private, ha inoculato nella popolazione maschile e femminile(purtroppo) dei disvalori che sarà impresa ardua debellare. E che dire poi dei “celoduristi” da pillolina azzurra. Non vi ricordate la “bonazza” o, che so, la “culona inchiavabile”, introdotte dai nostri statisti nel linguaggio politico corrente…che dire poi del “bunga bunga” come master in scienze politiche?.
    Ah!, le belle parole nei proclami ufficiali, tanto poi sono le donne, in questa tragicomica società, che non vengono molestate, aggredite, stuprate una volta sola, no!… Subiscono la violenza più e più volte: esami medici, interrogatori, deposizioni, sempre guardate con sospetto. Ma è il pensiero comune il problema: quanti uomini, magari padri di una o due figlie, ho sentito dire, “studiando” una ragazza di passaggio: “Guarda che minigonna che indossa, poi si lamenta se la violentano”. Maledetti pezzi di m****, ma vi rendete conto delle enormità che dite!; io, per una frase del genere, una decina di giorni alla Lubjanka gliela farei fare, non ci arrivano…e se capitasse alle loro figlie?.
    Il pericolo è questo, tutto inizia da lì, dall’educazione che i padri e le madri danno ai loro figli maschi, e qui posso affermare che le colpe sono condivisibili, perchè, se un uomo usa violenza sulle donne, da qualche parte il messaggio è arrivato distorto.
    Io ai miei figli continuo a spiegare che, mai e poi mai, bisogna approfittare del più debole che, anzi, va difeso a spada tratta, contro tutto e contro tutti. Io sarò, loro, sempre vicino, qualsiasi cosa succeda ma…non se si dovessero approfittare di qualcuno o fare violenza ad un’altro essere umano più debole, donna o uomo che sia, di qualsiasi razza o religione, di qualsiasi orientamento sessuale; sarei il primo a condannarli.
    Molto spesso si accusa il branco, si scusano le bestie perchè “da soli sono bravi ragazzi”: ricordo distintamente l’ostracismo di una intera cittadina, sindaco in testa, nei confronti di una ragazzina che aveva denunciato le belve che le avevano usato violenza. Troppo comodo!. Insegnate ai bambini a ragionare con la propria testa, a non farsi condizionare, invece di parcheggiarli davanti alle “tette e ai culi” della televisione contemporanea. Gli stupratori escono dalle questure prima che le donne aggredite siano riuscite a fare denuncia e continuano a risiedere a poche centinaia di metri dalle loro vittime che, molte volte, devono avere paura ad uscire di casa.
    Quindi, cari personaggi pubblici da celebrazione + happy hour, fate meno aria e adoperatevi perchè vengano scritte delle leggi giuste, per garantire che il femminicidio venga debellato una volta per tutte.
    Chi usa violenza sulle donne non è un “piccolo uomo”, semplicemente non è un uomo!…

    • Graziella (gzl)
      25 novembre 2012 alle 17:51

      La ringrazio di aver pensato al valore della giornata dedicata alla iolenza sulla donna, che è madre, moglie, nonna, sorella e figlia di ogni uomo, perchè anche il violentatore è figlio di una donna …riga dopo riga il suo pensiero in merito mi ha commossa….e pensare che per commuovermi ce ne vuole. La violenza viene generata dalla poca educazione e dalla mancanza di dialogo in famiglia tra genitori e figli e in molti casi la violenza risiede in famiglia che ne produce esempio. Il legislatore non ha mai prodotto nulla di punitivo e quasi sempre la vittima subisce e tace perchè sa benissimo che non arvà giustizia e sarà messa alla gogna pubblica.

      Noi vorremmo una politica seria, capace, impegnata non solo per ogni necessità di questo paese, ma anche in difesa del più debole sia bimbo, donna, uomo. Una politica che riformasse la giustizia perchè come è concepita e l’andazzo che ha preso è una giustizia inutile soprattutto in questo ambito.

      Ma la politica ha altro da fare e da pensare, noi lo abbiamo capito, loro no e continuano con ogni tipo di show che ci ridicolizzano in ogni dove fuori dal paese.

  3. TM
    26 novembre 2012 alle 15:09

    ho letto solo a bocce ferme questo intervento ma non riesco a passare oltre senza un paio di osservazioni.
    1) nessuno ha costretto nessuno a partecipare a queste cerimonie. i rimborsi elettorali, in punto di diritto, sono pagati da ogni cittadino ad ogni formazione politica. qui c’è chi ha liberamente scelto se andare o se stare a casa e, se ha voluto andare, ha ritenuto che i due euro valessero il prezzo del divertimento. credo anche che non siano tassabili come non lo sono gli euri che paghiamo all’araldo di sant’antonio o a medici in prima linea, per dire. nulla da eccepire sulla critica al sistema, specie su quello dei rimborsi elettorali, molto su quella alle persone e su quel tipo di critica che per essere totale finisce per essere distruttiva e offensiva gratuitamente
    2) gli show ridicoli alla voce ‘primarie’ ci sono, ma francamente – non per la prima volta – noto che le ire funeste e il bersaglio sono sempre contro una parte – quella che bene o male le fa
    3) il post di molotov è molto bello e condivisibile. ma recordeve del povero fornareto, ovvero del ragazzino che si è impiccato perché gli dicevano che è gay: anche su quello aspettiamo il legislatore, ma prima ancora le famiglie e la società.

    • Graziella (gzl)
      27 novembre 2012 alle 08:10

      giusta la sua opinione che rispetto come lei con rispetto ha criticato la mia, ma non sono daccordo che partiti e coalizioni non paghino le giuste tasse come in ogni situazione vanno pagate. qui c’è sempre chi può fare diversamente dagli altri a proprio vantaggio e chi sono? i partiti, i politici……la politica sempre quella che dovrebbe fare il bene pubblico e fa solo il bene per se stessa….PUNTO!

      aggiungo che non c’è paragone tra i due euro che si danno in solidarietà per i territori alluvionati, terremotati, per la fame nel mondo, per medici senza frontiere, ….ma che paragone è? i partiti, i politici HANNO BISOGNO DI ASSISTENZA E SOLIDARIETA’ ? Ma lo sa TM quanti calci in culo darei ad ognuno di questi “signori”? Solidarietà a chi ha portato il paese a questo livello?

      anche se vengo criticata ma è una mia opinione, personalmente tutte quelle crature in fila a perdere tempo, con i due euro in mano,come pecore a dare potere a chi comunque se lo prenderà ugualmente per continuare a fare ciò che faceva prima e anche peggio visto che il “sovrano” lo ha ulteriormente lettigimato….anzi confermato in tempi di grave antipolitica …ecco quelle creature mi hanno fatto compassione.

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