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[BlogLettera] Il Comune garante di un prodotto di qualità

5 dicembre 2012

In merito alla notizia apparsa sugli organi di stampa, sulle intenzioni dell’attuale Amministrazione di cedere quote societarie di alcune società “partecipate” tra le quali la Centrale del Latte di Alessandria e Asti, il Partito Socialista, crede fermamente che sia un errore strategico rinunciare a quote economico-finanziarie in quanto verrebbe  meno il principio della rappresentanza di interesse collettivi. Pensiamo, che questa Società è nata e successivamente si è sviluppata, proprio per soddisfare esigenze e bisogni collettivi.

Svendere o cedere quote di essa, per fare semplicemente cassa, è come rinunciare ai principi e ai motivi che hanno dato vita alla stessa.

Nata nei primi anni ‘30 come cooperativa, si trasforma negli anni ‘50 in Società a capitale misto dove i protagonisti sono gli allevatori riuniti in Cooperativa, i rivenditori, l’Istituto Bancario S. Paolo di Torino e il Comune di Alessandria, si rinnoverà poi negli anni 80’ in occasione del rinnovo della convenzione con il Comune di Alessandria, in cui la stessa cambierà ragione sociale diventando La Centrale del Latte di Alessandria, fino all’ingresso nel 1986, del Comune e della Provincia di Asti ed il nome dell’azienda diventerà La Centrale del Latte di Alessandria ed Asti S.p.A.

Non dimentichiamo innanzitutto, che parliamo di un prodotto “Il Latte” di primaria importanza, e che la presenza del Comune di Alessandria, storicamente ha garantito l’elevata qualità per questa Società, in grado di immettere sul mercato oltre al latte anche altri derivati (yogurt, panna, burro, biscotti, formaggi) esportando così questi prodotti dell’eccellenza alessandrina, anche al di fuori dei confini regionali.

Dimenticare la storia di questa Società, come di tante altre, vuol dire cancellare la memoria di tante lavoratrici e lavoratori che con il loro lavoro hanno fatto di esse un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra città e provincia, e pertanto, significherebbe cancellare dalla nostra memoria, la nostra Storia, il nostro modo di fare impresa e cultura.

Invece di pensare di svendere, occorrerebbe che l’Amministrazione attuale facesse un vero e proprio riesame per quanto riguarda gli aspetti organizzativi all’interno delle singole Società, ad esempio rivalutare le risorse interne impiegate attraverso la formazione e la riqualificazione del personale, così da eliminare sprechi e inefficienze, e nel giro di pochissimo tempo, il valore delle quote attualmente detenute, aumenterebbe in modo esponenziale.

I principi che devono riaffermarsi nella gestione della cosa pubblica, sono efficacia efficienza e produttività e speriamo che almeno in questa occasione, l’attuale Amministrazione faccia tesoro di questi consigli.

Partito Socialista Italiano
Federazione di Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. Graziella (gzl)
    5 dicembre 2012 alle 18:46

    “Invece di pensare di svendere, occorrerebbe che l’Amministrazione attuale facesse un vero e proprio riesame per quanto riguarda gli aspetti organizzativi all’interno delle singole Società, ad esempio rivalutare le risorse interne impiegate attraverso la formazione e la riqualificazione del personale, così da eliminare sprechi e inefficienze, e nel giro di pochissimo tempo, il valore delle quote attualmente detenute, aumenterebbe in modo esponenziale.”
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    Tutto giusto signori socialisti, mi trovate daccordo, ma per fare ciò che chiedete bisogna essere capaci, io ho capito che di capacità questa amministrazione ne ha poca, naviga a vista. Credo che ci sarebbe qualche “consigliere o Richelieu” a noi visibile o in ombra da rimuovere, perchè come stanno procedendo non mi pare che facciano tanta strada e chi paga siamo solo noi…..e intanto noi paghiamo, quest’anno sull’albero di Natale al posto delle decorazioni metto il saldo IMU e cartoncini a lutto con scritto ogni servizio che ci verrà a mancare e su ogni cartoncino sarà incollata la foto di ognuno che ci ha portato a questa condizione a partire dalla amministrazione Scagni e a seguire compresi gli odierni. Per fare politica bisogna avere le giuste capacità e competenze. Ai miei nipotini spiegherò il significato di quell’albero, che crescano con la giusta preparazione di conoscenza delle arpie che sono i soggetti politici.

  2. Graziella (gzl)
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