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“Dal Crocevia al Laboratorio Sociale: sempre in basso, a sinistra!”

14 dicembre 2012

Sanita ClaudioChi sono, da dove arrivano e cosa fanno i “ragazzi” di Alessandria in Movimento? Dal G8 di Genova alla “campagna” contro il Terzo Valico, Claudio Sanita (nella foto) ci aiuta a conoscere meglio una realtà composita, che offre al territorio una vasta proposta di iniziative culturali, musicali, sportive. All’insegna del dialogo e dell’integrazione, e con un po’ di apprensione per il futuro della sede di via Piave.

E. G.

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Categorie:In primo piano
  1. anonimo (luigi rossi?)
    14 dicembre 2012 alle 09:14

    “Qui ad Alessandria Rita Rossa decide di perseguire le prostitute, anziché chi le sfrutta. E ad ogni occasione utilizza il suo essere donna come strumento improprio di battaglia politica.. ”
    Una diagnosi chiara e perfetta che identifica con precisione l’ipocrisia e la strumentalità di certi politicanti

  2. 15 dicembre 2012 alle 09:27

    Approfitto di questo post per un ricordo, dato che mi sembra il più indicato.

    Giuseppe Pinelli (Milano, 21 ottobre 1928 – Milano, 15 dicembre 1969)-R.i.p.
    Un raro caso di “malore attivo” lo stroncò facendolo cadere da una finestra della questura di milano; mi viene l’orticaria ancora adesso se penso alla faccenda.
    Comunque, AL COMPAGNO PINELLI….

    • Enrica Bocchio
      15 dicembre 2012 alle 12:07

      La conoscevo dal Collettivo Nuova Scena, o da La Comune di Dario Fo.
      A me l’orticaria viene anche pensando alla stretta di mano fra Licia Pinelli e Gemma Calabresi
      Non c’è santo.

  3. Ettore Grassano
    15 dicembre 2012 alle 10:03

    L’Italia dei misteri…di Pulcinella! Grazie Molotov, perché ogni tanto ci ricordi episodi della vita recente del Paese che gran parte di noi (non dico qui nel blog: noi come popolo) abbiamo rimosso, o neanche conosciamo.

    E. G.

  4. 15 dicembre 2012 alle 11:30

    Invece, parlando del presente, c’è stato, In pratica, un aumento, in tre anni, del 5,3% delle risorse della difesa, pari a più di un miliardo di euro (per le armi) La Legge delega sulla riforma delle forze armate è stata approvata in Senato (i voti a favore sono stati 294, 25 i contrari, 50 astenuti) ed è ora in discussione in commissione difesa alla Camera (dove probabilmente verrà fatta passare in fretta e furia, senza modifiche). Il pd ha votato a favore (compatto, tranne che per un voto), che schifo!.

    “Il bilancio del ministero passerà dai 19.962 milioni del 2012 a 20.935 di euro nel 2013, fino a 21.024 milioni di euro nel 2015”, ma siamo in guerra con qualcuno?.

  5. Ettore Grassano
    15 dicembre 2012 alle 12:12

    La lobby degli armamenti detta legge ovunque caro mio. Persino in Paesi come il nostro, con popolo imbelle per dna da tanto, tanto tempo. Del resto, guarda le fesserie che sta dicendo Obama dopo il massacro di ieri: prima però, in campagna elettorale, sia lui che il suo rivale si sono ben guardati dal criticare le grandi compagnie “delle armi”. Zitti zitti, e per forza: quelli finanziano tutti…

    E. G.

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