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[BlogLettera] Rigide norme sul dissesto: scelte scellerati e unilaterali

16 dicembre 2012

Con un vero “colpo di mano, maldestro”, il consiglio comunale voterà il consenso per l’approvazione del bilancio il 19/20 -2012, rendendo attuativo quanto deciso dalla giunta con delibera n 337/1520H-556 del 13/12/2012 in merito ai tagli che la giunta stessa vorrebbe attuare con la condivisione di tutti gli assessori compresi quelli ”rossi” che a nostro avviso tendono al… giallo.

USB, a tutela dei propri iscritti ma anche di tutti gli altri lavoratori,  ha già inoltrato a Prefetto e sindaco lo stato di agitazione, passaggio previsto dalle normative vigenti per la dichiarazione di sciopero.

Oggi i lavoratori sono nella condizione di poter e dover decidere il proprio futuro: aspettare di farsi togliere anche le mutande…oppure intraprendere con USB  una via conflittuale contro i tagli imposti da questa amministrazione che toccano tutti i lavoratori (indennità posizione, buono pasto, riduzione straordinario e produttività, esternalizzazione servizio scolastico verso l’azienda speciale incluso i dipendenti, tanto per citarne alcuni)

USB organizza manifestazione e presidio nelle date sopra citate invitando tutti coloro i quali condividono il percorso sindacale ad essere presenti alle discussioni e votazioni per dimostrare il dissenso a questi tagli scellerati che colpiscono doppiamente i lavoratori che sono anche cittadini già sottoposti all’aumento delle tariffe dei servizi resi dal comune a causa del dissesto (NON CREATO DA LORO) e per la prossima restituzione del fondo rotativo.

Il Coordinamento Provinciale USB Enti Locali

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Categorie:BLettere
  1. 16 dicembre 2012 alle 22:46

    meno male che qualcuno dice la verita’,io sono vicino ad una delle dipendenti che passeranno all’azienda speciale e da mesi non si parla d’altro.Visto che mi sembrate diversi dagli altri sindacati perche’ non chiedete a chi di dovere di mostrarvi la richiesta che hanno fatto alla corte dei conti per chiedere la leggittimita’ dell’azienda,ormai non si parla d’altro e tutti vorremmo sapere cosa ha risposto(ma in molti c’è ildubbio che alla corte dei conti non sia stato inviato nulla)Per quei dipendenti favorevoli all’ azienda credo che siano contenti di rinunciare a qualcosa sono mesi che ripetono che bisogna fare dei sacrifici,ma forse quando lo si chiede a quelli che lavorano in comune ………

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