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[BlogLettera] Caro Presidente, da Balduzzi ci vada lei…

20 dicembre 2012

Chi pagherà alla fine, per lo sciagurato progetto di demolizione delle Province che un ancor più sciagurato governo non è neppure riuscito ad approvare nei termini previsti? Chi pagherà per una “spending review” che ha messo gli enti locali in ginocchio per  finanziare spese militari, alta velocità e banche decotte dalle spericolate operazioni speculative sui derivati?

Ovvio i cittadini ed i lavoratori meno garantiti, i precari insomma. Questa è la morale che ci viene dalla amara fiaba assai poco natalizia che si appresta alla sua conclusione. Con le scuole al freddo, un sistema sanitario in demolizione, le strade ghiacciate perché neppure più si butta il sale ed i precari lasciati a casa.  La Provincia di Alessandria, con il  Presidente in testa, si assume in pieno la responsabilità politica di concludere malamente la vicenda dei propri precari. Nessuna considerazione sulle professionalità sprecate, nessuna considerazione sui servizi a rischio, molti dei quali strategici, come il settore Lavoro, sia nel versante dell’operato dei Centri per l’Impiego e dei servizi collegati al settore, che in quello del monitoraggio, con le attività dell’Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro in chiusura. Ma i danni sono diffusi: saltano i precari del servizio “Creazione di impresa” insieme a quelli  dei Progetti Europei, settore che pure con la propria qualificata operatività ha consentito alla provincia di accedere a preziose risorse anche economiche. Via i precari anche dal servizio Politiche Sociali mentre quelli collegati ad altri servizi non meno importanti come l’Ambiente e perfino il servizio Protocollo sono stati scaricati ormai, da mesi.

Il Presidente su Facebook ci invita ad andare a protestare da quello che abita agli Orti (il Ministro Balduzzi n.d.r). Bella, sana e cinica posizione pilatesca. Neppure riconosce le proprie responsabilità in una situazione che una qualche soluzione diversa poteva trovare. Perché nel frattempo, la Provincia ha venduto Villa Figoli storica colonia di Arenzano, il taglio agli enti locali, insieme al patto di stabilità si è allentato. Per le  professionalità collegate al servizio Lavoro c’erano ancora fondi residui  a disposizione che avrebbero consentito di arrivare sicuramente fino ad Aprile 2013, i Progetti Europei prevedono una quota da destinarsi direttamente alle collaborazioni e  non da ultimo, i precari stessi avevano proposto di passare tutti  part-time, consci dei problemi economici che travagliano l’ente. Non solo, oltre centocinquanta dipendenti si erano resi disponibili alla creazione di un fondo di solidarietà volontario da destinare ai precari, le RSU ed i rappresentanti sindacali avevano proposto risparmi sulle locazioni immobiliari, progetti di utilizzo dei precari in attività che si sarebbero autofinanziate e non avrebbero gravato sul bilancio dell’Ente.

La risposta dell’Amministrazione e del suo Presidente è stata nulla, inesistente. Niente da fare, orecchie turate e tante vuote  frasi di finto dispiacere. Bene, ne  prendiamo atto, però Presidente, per favore, agli Orti da Balduzzi ci vada lei e già che c’è chiudetevi a chiave in casa insieme. Stesso partito, stessa pasta, stessa politica, stesso cinismo. Forse vi assomigliate più di quanto anche Lei possa pensare.

Coordinamento precari Provincia di Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. Gli amici di via Guasco
    20 dicembre 2012 alle 22:02

    Luisa Mantero sta per lasciare la Provincia di Alessandria: da gennaio sarà semplicemente uno dei precari che non servono più, e si andrà ad aggiungere ad altri colleghi già diventati inutili nei mesi precedenti.

    Luisa lascerà la Provincia ma porterà con se la felice sorpresa di aver scritto, con la mail di martedì, un pezzettino sia pure piccolo piccolo di storia di questo Ente. La sua mail ci ha ricordato, con dignità e levità, quanto prezioso sia stato il lavoro di co.co.co., collaboratori, microconsulenti, insomma precari, spesso di lungo corso costretti ora a lasciare il loro posto di lavoro; ci ha mostrato quanta umanità ci sia in persone per le quali non sono stati in molti a spendere energie e pensiero; e ha dato il via a diverse espressioni di idee e sentimenti. Ha lasciato un segno.

    Anche noi, qui in via Guasco lato via Brescia, vogliamo partecipare a questa sorta di costruzione collettiva di una “memoria dei precari” perché dall’inizio dell’anno prossimo saremo un po’ più soli: anche noi abbiamo il nostro precario destinato a lasciare il suo posto di lavoro.

    Gianluca Loreggia è capitato tra di noi un paio di anni orsono, e si è fatto subito apprezzare, oltre che per l’ironia un po’ surreale, per una disponibilità a collaborare con tutti e per una non certo usuale capacità di adattarsi a mansioni differenti. E così si è inserito rapidamente e pienamente nel nostro gruppo di colleghi, perché questo siamo o crediamo di essere.

    Professionalmente ci “lascia” con un gesto rimarchevole: la redazione di un progetto FEI realizzato con molte ore di lavoro proprio in queste settimane in cui già sapeva che gli spazi per continuare a lavorare in Provincia stavano riducendosi al lumicino.

    Umanamente ci ha regalato la sua amicizia, oltre ad averci dato la possibilità di conoscere altri suoi colleghi “precari”: Luisa Mantero, e con lei Eraldo Benvenuti, Andrea Galliano, Antonella Genocchi, Debora Senzacore… Proprio perché li abbiamo conosciuti ci è difficile capire perché la Provincia si sia privata della loro collaborazione così affrettatamente, diciamo così, proprio ora che qualche nuova ulteriore risorsa economica è disponibile.

    Resta l’amarezza perché la Giunta, la RSU, noi stessi, non abbiamo fatto di più per aiutarli a conservare il loro posto di lavoro.

    Resta la certezza di aver costruito con loro rapporti di stima e di amicizia che continueranno nel tempo.

  2. cittadino
    21 dicembre 2012 alle 09:23

    il fallimento, diciamo pure il disastro, della giunta filippi – rossa è ormai palese.
    Terra bruciata, danni irreversibili al territorio, alle imprese e al tessuto sociale.
    Oggi siamo al 9 settembre… ritirata e fuga cercando di mimetizzarsi tra le fila dei cittadini e delle vittime.
    Mi auguro che il popolo, talmente bue da premiare la vicepresidente con un’altra poltrona, abbia almeno la consapevolezza e la dignità sufficiente a tenere il resto di questa giunta da horror fuori dai giochi per l’eternità.

  3. Erostrato
    21 dicembre 2012 alle 16:20

    cari precari della provincia, voi come diceva Aberto Sordi in un film” siete papa, cardinali, conti, funzionari del P.D.amici di Palenzona ? ” nulla siete.
    se foste stati almeno funzionari del P.D. ci sarebbe una consulenza per SINETICA SRL che vi gira lo stipendio.
    E quel precario ottantenne che alloggia nella suite di Palazzo Ghilini, resta o va a casa ?

    • Graziella (gzl)
      22 dicembre 2012 alle 08:11

      Ogni tanto viene fuori qualche sigla curiosa : “SINETICA SRL”, quindi il cittadino tartassato e a cui gli vengono tolti servizi essenziali ficca il naso per capire alla fin fine pochi o tanti in che rivoli finiscono gli “euri” pubblici e a che servono, quindi:

      http://cobra.provincia.alessandria.it/index.php?ctl=collaboratori&idbl=169&param=&blpd=167&cosa=grafica&fl=singola&id=239&destinatari=2 (firma Coffano)
      _________________________________________

      Altro: chi è il “precario ottantenne” che alloggia (addirittura) nella suite di Palazzo Ghilini ? I cittadini lo devono sapere.

      Quindi in tempi di vacche magrissime sarebbe utile risposte.

      • Precari Provincia Alessandria
        22 dicembre 2012 alle 15:21

        Onestamente non sappiamo chi sia Erostrato, comunque ciò che dice è corretto. E’ stato affidato un incarico da 20.000,00 Euro per 6 mesi fino ad Aprile 2013 alla società Sinetica srl, già sul web da una prima rapida ricerca si capisce ben poco, chi siano e cosa fanno.
        Per ciò che riguarda l’attempato “precario” è il settantenne Agostino Gatti, sulla sua storia personale e politica non vogliamo ne possiamo giudicare, in ogni caso lui il panettone lo mangierà, noi no. E come dice lei in un momento di vacche magrissime, il panettone ci avrebbe fatto comodo…

    • Graziella (gzl)
      22 dicembre 2012 alle 18:24

      in effetti ho letto la determinazione effettuata dall’ “alto dirigente” Assessorato Ambiente e non è chiaro di che si occupa per 20.000 euro questa Sinetica srl. Come sempre i denari pubblici prendono mille rivoli a a cui il cittadino non è dato a sapere, così poi succede che i denari pubblici non ci sono più per le spese essenziali e per onorare gli stipendi dei dipendenti. Si auspicherebbe cambio in toto nella gestione politica e burocratica. Troppo tempo al comando di un bene pubblico non è “salutario” per nessuno.

      Agostino Gatti, il frugarolese? ma non è andato in pensione molte lune fa? è ancora in sella? fa volontariato o percepisce compensi? Eppoi i politici si incazzano se gli lanciamo strali….che si vadano a nascondere che è meglio!

  4. Precari Provincia Alessandria
    22 dicembre 2012 alle 20:18

    bè l’atto della SINETICA sembra la supercazzola di Tognazzi,un applauso a chi l’ha scritta! Tanto fumo così è diffcile da vedersi!!

    Per quanto riguarda il frugarolese: collaborazione…che ci mettano a lui a fare gli atti, accogliere i disoccupati ai CPI e recuperare fondi europei….hahahahahaha

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