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[BlogLettera] Palazzo Rosso: no all’esternalizzazione dell’avvocatura

21 dicembre 2012

In merito alla paventata riorganizzazione della Direzione Staff Avvocatura interna al Comune di Alessandria, dove sono impegnati numero 4 Avvocati iscritti all’albo e 5 funzionari amministrativi, la scrivente O.S. nelle persone di Mauro Traverso, Segretario UST CISL e Fabrizio Sala, Segretario Generale Aggiunto CISL Funzione Pubblica, ritengono la eventuale soppressione di tale alto servizio un errore gravissimo ed assolutamente anti economico per il comune.

Infatti, dalla lettura dei dati statistici ed economici degli impegni a suo tempo assunti e liquidati a professionisti esterni, si evidenzia inequivocabilmente che le spese del comune negli anni ante Avvocatura interna tutto compreso ammontano mediamente a circa € 300.000 per ogni anno.

Ciò in confronto ad una spesa, dopo la costituzione dell’Avvocatura interna, di € 50.000 circa spettanti ai 4 avvocati da annoverarsi ad incentivi per competenze di legge e contrattuali, tra l’altro ad oggi non corrisposti.

Eventuali ulteriori spese saldate in questi anni per parcelle legali esterne riguardano liti nate prima della istituzione dell’Avvocatura interna.
Il loro servizio di avvocato fornisce inoltre un indispensabile punto di riferimento per pareri legali richiesti e forniti da tutti gli altri servizi, ammontanti ad alcune centinaia per anno senza oneri a carico del comune.

Si precisa che comunque, anche se non più rivestenti l’incarico di legali, gli avvocati interni sono funzionari dipendenti del comune ai quali spetta la normale retribuzione a prescindere dalla tipologia di servizio prestato.

Inoltre i 5 funzionari amministrativi sono
ad oggi praticamente impegnati in altri servizi a tempo pieno: servizio assicurazioni, sport e recupero crediti, segreteria, OSL, fallimenti e pignoramenti.
La gravità della eventuale soppressione dell’avvocatura verrebbe assunta in regime di spending–revew che impone l’azzeramento delle consulenze esterne quando sia presente personale interno professionalmente competente.

Risparmiare sulle competenze generali di tutti i dipendenti quali i buoni pasto e premi di produttività, legislativamente e contrattualmente previsti, per poi sprecare risorse per centinaia di migliaia di euro per consulenze e patrocini esterni al comune rappresentano il contrario della norma e di un vero bilancio riequilibrato nonché del normale buon senso comune.

Mauro Traverso
Segretario UST CISL

Fabrizio Sala
Segretario Generale Aggiunto CISL Funzione Pubblica

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Categorie:BLettere
  1. 22 dicembre 2012 alle 15:02

    Guarda un po’ questi due sindacalisti come tutelano i piani alti,solo i servizi educativi si possono esternalizzare al sindacato non gliene importa nulla sbattere fuori dal comune quasi cento persone,aiutano il comune ad alleggerire la pianta organica,pero’ quai a toccare i dirigenti, perche’ non è vero che se perdono l’avvocatura lo stipendio è uguale ci rimettono un bel po’ di soldi quindi mi raccomando tuteliamoli, e lasciamo che tuttto il personale educativo finisca nell’azienda speciale che non sappiamo ancora se è legale,magari questi due sindacalisti si possono informare?

    • gian.
      28 dicembre 2012 alle 16:32

      Devi sapere che hanno insistito da brutto e fatto restare il personale dipendente nei ruoli comunali e le precarie a fine contratto a proseguire nel loro lavoro, senza aumenti di costi.
      Privatizzare l’avvocatura (non sono dirigenti, non sono funzionari) per spendere molto di più a chi giova?

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