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Quanti Pinocchio in campagna elettorale…

4 gennaio 2013

Sondaggio PinocchioSta davvero perdendo vistosamente terreno (ossia consenso) il Movimento 5 Stelle, come sostengono diversi sondaggi sbandierati sui media on line e cartacei in questi giorni?
E quanto “pesa” davvero il polo centrista costruito attorno alla figura di Mario Monti? Possono il movimento di Ingroia (e De Magistris) o quello di Giannino riuscire a superare le soglie di sbarramento, eleggendo propri rappresentanti alla Camera, e magari anche al Senato?

In realtà siamo nella fase in cui ognuno tira l’acqua al proprio mulino, cercando di condizionare pesantemente il vastissimo elettorato indeciso, e alla finestra.
Non è che i sondaggi siano tutti disonesti, anzi. Però molto dipende dal target che viene utilizzato, e dal tipo di domande e di approccio. Insomma, i sondaggi sono un bel passatempo, ma poco più. Peraltro, come faceva notare qualche giorno fa un lettore di questo blog, se ci mettiamo lì a sommare le percentuali che i diversi partiti o schieramenti si auto-attribuiscono, arriviamo tranquillamente al 130%, per cui è chiaro che a qualcuno resterà il cerino acceso in mano.

Il vero rischio di questa campagna elettorale però (anzi, la quasi certezza) è la solita demagogia all’italiana: tutti (o quasi) a lanciare slogan e a cercare di legittimare l’avversario. Pochi, o pochissimi, quelli che cercano di affrontare questioni concrete, e di dire come cercheranno di risolvere le drammatiche emergenze che abbiamo di fronte. Forse anche perchè gli italani preferiscono così: generiche rassicurazioni (“via l’Imu”, o “la crisi finirà a fine anno”, per citare due panzane tra le più clamorose), e non un’analisi seria e impietosa della malattia, e della cura necessaria per sopravvivere.

Poi ci sono i media: i principali quotidiani in queste settimane sembrano house organ di Monti, mentre la tv di Stato, ragazzi, è come sempre esilarante: gli stessi leccapiedi che cinque anni fa scodinzolavano festanti attorno alla corte di re Silvio, sperando di essere notati se non da lui almeno da qualche importante cortigiano, oggi hanno riscoperto il valore della schiena dritta, e il sacro fuoco dell’informazione. E giù a sputtanarlo ad ogni piè sospinto, il “povero” Berlusca, mettendosi al servizio preventivo dei nuovi padroni. Gente triste, ma che non sa di esserlo.

Quindi, per tornare al quesito di partenza: Grillo e il Movimento 5 Stelle sono pressoché scomparsi dal dibattito pubblico, per evidente scelta strategica della compagnia di giro. Perché il popolo possa continuare a credere che l’alternativa è quella di sempre: ossia Bersani e Berlusconi. Italia anni Novanta. Con la variabile Monti, sostenuto nel suo anno di governo “tecnico” da entrambi i contendenti di cui sopra. E destinato al colle più alto.

Tutti assieme appassionatamente,insomma, o Grillo riuscirà comunque a rompere le uova nel paniere? Del resto, non è sempre stato nel dna del suo movimento il rifiuto del sistema dei media tradizionali?

E. G.

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  1. Graziella (gzl)
    4 gennaio 2013 alle 07:57

    L’unica certezza è lo spettacolo indegno dei nostri massimi politici nazionali in TV, a cui si è aggiunto Monti, un Monti diverso da quello che si mostrava ieri.

    Mentre loro si insultano in Europa ci osservano e ridono….e pure Monti sta facendo la sua grama figura.

    Bersani spiazzato da Monti e Casini, cerca appoggio da Renzi, quel Renzi sputtanato dal suo stesso partito che ha utilizzato la solita tecnica di cui sono capaci: demonizzare l’avversario. Al posto di Renzi invece della cena lo avrei mandato al bagno e al posto della carta igienica, carta vetrata, quella fine di tipo 0 sarebbe stata sufficiente….ma il giovane Renzi è più onesto e corretto di quanto lo hanno voluto far passare…io direi un pò ciula.

    Monti fa comunella con Casini che sta sempre a galla come “Ercolino sempre in piedi” a curare “gli affari di famiglia”, Monti carica sul carro anche un Fini che non può permettersi di perdere il potere, perchè potrebbe “perdere altro” (il fascino dell’uomo potente). Poi c’è Montezemolo che mi pare un pollo pucciato nell’olio. Tutta gente che con il loro entourage cercano di sopravvivere al difficile momento di schifo e odio verso la politica che ci ha portato alla situazione attuale.

    Berlusconi cerca di raccattare tutto quello che può, gli rimane la Lega che non sa che pesci pigliare. Grillo spunterà uno di questi dì.

    In tutto il marasma vergognoso a cui assistiamo solo demagogia e nessun progetto per noi, per darci il dovuto visto che ce lo paghiamo e di cui piaccia o no ne abbiamo diritto, non si rendono conto che dopo il fallimento della politica con l’ascesa di Monti, il golpe di Napolitano che non ha cercato nuove elezioni, molti cittadini ne hanno i cosidetti pieni ….vedremo quanti non voteranno.

  2. Graziella (gzl)
    4 gennaio 2013 alle 08:51

    So che questo commento potrebbe non interessare ma: ULTIMA del Governo Monti:

    il Ministro Clini con una bozza di delibera CIPE, prospetta che entro il 31 marzo 2013, con approvazione da parte del Governo che verrà (chiunque sarà al governo l’applicherà perchè ci hanno già provato tutti nel passato) con un disegno di legge passerà l’introduzione di una assicurazione obbligatoria per coprire i rischi da eventi climatici estremi come alluvioni, a coprire danni privati e pubblici.

    Dopo l’IMU, dopo la futura TARES, le aggiunte accise sui carburanti degli ultimi due anni per coprire danni da calamità, che da provvisori con la Legge della Stabilità (ex finanziaria di fine anno) Legge 24.12.2012 n° 228 , G.U. 29.12.2012 -diverranno effettivi per sempre, quindi il governo uscente anche dopo defunto colpirà ancora.

    Per anni sul dissesto idrogeologicio nazionale (e locale) unici investimenti costituire carrozzoni istituzionali e mantenerli. Ora aggiungeranno pure le “Autorità distrettuali di bacino” come se non ce ne fossero già a sufficienza, nel contempo noi ci cuccheremo ancora e ancora danni da anni di inerzia e nulla di fatto e ce li autorisarciremo non solo con l’aumento delle accise per questo ambito, ma aggiungeremo ulteriore peso sulle magre tasche di cittadini e piccole imprese: la tassa OBBLIGATORIA sulle calamità! Grande regalo di Monti &compagnia danzante, alle compagnie e lobby assicurative.

    P.S – Qualcuno si è letto i 559 articoli più comma della Legge sulla Stabilità dove ce nè per tutti e tutto dalla scuola alla sanità, lavoro, famiglie e via cantando ?

  3. 4 gennaio 2013 alle 13:44

    Il problema principale è che nessuno ha parlato di tagliare i costi della politica.
    i partitoni sanno benissimo che si litigheranno il singolo voto, perchè purtroppo la maggioranza degli italiani starà a casa (salvo poi criticare la politica mentre beve il caffè al bar).
    Grillo sbarcherà in parlamento, ma sa già che non avrà i numeri, quindi non gli interessa molto far campagna elettorale, anche perchè deve prima raggranellare quel milione di euro chiesto ai propri iscritti e simpatizzanti “per pagare le spese legali, per la promozione del M5S nel periodo pre elettorale, per la mia tournée non-stop che partirà subito dopo la Befana fino alle elezioni per tutta Italia, per organizzare eventi nazionali e per fornire ogni supporto on line agli attivisti” (così scrive)
    Però per lo meno i soldi non li prende dalle nostre tasche, ma li chiede volontariamente, almeno questo è un passo avanti 🙂
    Giannino e gli Arancioni andranno ad ingrossare le fila di pd e pdl, così come il movimento di LaRussa e Meloni.
    L’unica che potrebbe avvantaggiarsi è la Lega, che rimanendo fuori dalla mischia, potrebbe fare quello in cui è sempre riuscita meglio: rompere i maroni!
    Tanto quando stai all’opposizione puoi dire anche che tu andresti sulla Luna, ma alla fine non puoi perchè comandano altri 😉
    Mah forse hanno ragione gli astensionisti…

  4. 4 gennaio 2013 alle 13:50

    Dove guardo nessuno mi convince sono sempre andato a votare ma ad oggi ho le idee confuse

  5. 4 gennaio 2013 alle 13:50

    Eh, sarei pure d’accordo con l’astensione, caro Ermanno, se poi ci si potesse anche astenere dal resto però, a cominciare dai balzelli di ogni sorta che questa gente ci impone. Governando, o comunque condizionando pesantemente, le nostre vite. Vedo tanta incoscienza in giro, gente che non sa, che se frega, che parla per sentito dire. Gli italiani non sono un popolo maturo, questa è la realtà: come potrebbero esprimere una matura e responsabile classe dirigente?

    E. G.

  6. anarchico2
    4 gennaio 2013 alle 13:52

    Chi votare?

  7. 4 gennaio 2013 alle 18:29

  8. Pedrito el drito
    4 gennaio 2013 alle 19:02

    straordinario Molotov! sublime descrizione della disfatta di un condottiero tradito dagli amici più cari.
    Da far vedere nelle scuole di tutto il regno! Così va spiegata la storia.

  9. Pedrito el drito
    5 gennaio 2013 alle 09:31

    Filippi nella notte meditando su f.b. sul suo futuro, oltre a non dire che andrà nei Moderati con Tino Rossi e Mitraglia e che il suo movimento avrà la sede sia alla canottiere ( non canottieri) tanaro che a palazzo Ghilini, parlando delle nomine nelle fondazioni lascia presumere che, prendendo esempio dal suo insuperato maestro F.P., potrebbe nominare se stesso ( ci resta il dubbio se si nominerà una volta sola o se occuperà tutti e tre i posti in scadenza )

  10. 8 gennaio 2013 alle 01:09

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