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[BlogLettera] Il futuro dei cittadini ritornerà nelle mani della politica…

14 gennaio 2013

Tredici mesi fa, con la fine del Governo di Centro Destra, dopo anni di malgoverno per colpa di una classe politica, che ha pensato prevalentemente a se stessa (contribuendo così a portare il paese ad un passo dal default) si è decretato il definitivo fallimento della politica. Inevitabile quindi l’avvento di un Governo tecnico, che aveva il compito di prendere provvedimenti atti a riequilibrare i conti dello Stato, oltre a recuperare il prestigio internazionale perduto da tempo.

Gli obiettivi sono stati entrambi raggiunti, peccato che il conto “Salva Italia” è stato fatto pagare ai soliti, “Quelli che hanno poco ma sono in tanti”.

La conferma di quanto sopra è nei provvedimenti intrapresi, la riforma del lavoro che si sta rivelando penalizzante per i lavoratori, quella sulle pensioni, sull’IVA, l’IMU sulla casa, i tagli alla Sanità finalizzati a mutuare il modello anglosassone (proprio quello che Obama invece vorrebbe migliorare) e ai trasferimenti ai Comuni, l’aumento della pressione fiscale, ecc.
Gli stessi, hanno raggiunto lo scopo di riequilibrare il bilancio, ma hanno innescato una serie di effetti collaterali quali la recessione , la contrazione dei consumi, la flessione del PIL, la crescita mensile del debito pubblico che ha raggiunto la cifra record di 2000 miliardi di euro, un ulteriore aumento della pressione fiscale e della disoccupazione reale al 12,5% e al 36,5% quella giovanile e milioni di precari.

Inoltre nel 2012 secondo l’INPS, un pensionato su due (7,2 milioni di persone), percepisce meno di 1000 euro, e di questi 1,2 milioni percepisce meno di 500 euro, e circa 8 milioni di famiglie (una su quattro)  sono considerate povere. A tale proposito. per obiettività va detto che i dati negativi sopra indicati, sono in parte riscontrabili anche in altri paesi, quale conseguenza di una crisi diffusa a livello europeo.

Anche gli ultimi dati evidenziano un calo del 15/20% dei consumi nel periodo natalizio ed infine sono a rischio rinnovo (o rinnovo con condizioni peggiori per la Riforma Foriero) i 700 mila contratti  dei lavoratori, scaduti a fine 2012, un altro problema che avrà effetti negativi nel 2013.

Fra meno di due mesi ci saranno le elezioni e quindi un probabile ritorno della politica e ovviamente al momento non è dato a sapere a chi i cittadini affideranno l’incarico di governare il paese, ma una cosa è certa, sarà indispensabile mantenere una linea di inevitabile rigore, rimanendo agganciati alla BCE, rispettando i contenuti della lettera che ci ha mandato ad agosto 2011, ed inoltre sarà necessario prendere una serie di provvedimenti, ispirati ai seguenti principi:

Equità: dovrà fiscalmente contribuire di più chi ha di più, anche a costo di scontentare qualcuno, è indispensabile ridurre i parlamentari, gli emolumenti degli stessi e dei manager pubblici, dimezzare il finanziamento ai partiti, con controllo dei bilanci da parte della Corte dei Conti e regolamentare i mercati finanziari.

Legalità: una legge sul conflitto di interessi, ripristino del falso in bilancio, incandidabilità effettiva dei condannati, un provvedimento anti-corruzione serio, lotta serrata all’evasione fiscale (intensificando i controlli e mutuando la legge in vigore negli U.S.A), e alla criminalità organizzata.

Sviluppo e lavoro: sono temi strettamente connessi e sono quindi indispensabili investimenti nella ricerca, una riforma Universitaria per valorizzare l’autonomia degli atenei, mantenendo un controllo sulla qualità, si deve evitare che le menti migliori emigrino (i vantaggi delle scoperte e dei relativi brevetti devono rimanere nel nostro paese), ed inoltre investimenti in arte, cultura, monumenti storici e turismo, che sono il petrolio del nostro paese, infine sgravi alle imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato.

Riforma della pubblica Amministrazione: è necessario incidere sulla spesa, nazionale e locale, semplificare le normative, ed attuare le privatizzazioni mai realizzate.

Ambiente, territorio e solidarietà: nei paesi più avanzati ci sono politiche specifiche in atto da tempo, anche in Italia si dovrà porre la massima attenzione a questi importanti settori, intervenendo con leggi adeguate, per recuperare il tempo perso.

Ai politici, vecchi (speriamo pochi) e nuovi, che riceveranno il mandato di governare, i cittadini chiedono di realizzare i programmi che servono per rilanciare il paese e l’occupazione, per questo è necessario onestà, competenza e impegno.
Le prossime elezioni potrebbero essere l’ultima occasione per eleggere una classe politica che sappia dimostrare di essere degna di tale responsabilità…….. ovviamente la mancata riforma delle legge elettorale non aiuta , ma cerchiamo comunque di scegliere il meglio posto che ne va del futuro delle giovani generazioni.

Pier Carlo Lava – Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. Magliarossa
    14 gennaio 2013 alle 11:42

    ……”Fra meno di due mesi ci saranno le elezioni e quindi un probabile ritorno della politica”….

    …”Le prossime elezioni potrebbero essere l’ultima occasione per eleggere una classe politica che sappia dimostrare di essere degna di tale responsabilità…….”
    ….ma cerchiamo comunque di scegliere il meglio posto che ne va del futuro delle giovani generazioni”…
    CARISSIMO, SE NON LA CONOSCESSI PER PERSONA DI GRANDE ONESTA’ INTELLETTUALE POTREI PENSARE UN POCO MALE …
    Questa non è politica …è un’altra cosa.!
    Magliarossa

  2. cittadino
    14 gennaio 2013 alle 14:40

    ma che film ha visto?
    guardi che stanno proiettando l’ennesimo remake, si legga gli elenchi dei nominati (che col porcellum che PDL LEGA UDC PD e compari non hanno voluto cambiare, di “eletti” non se ne vedrà nessuno…

  3. Graziella (gzl)
    16 gennaio 2013 alle 06:46

    Sig. Lava, i due commenti che mi precedono hanno la mia condivisione di pensiero in toto.

    Quello che lei scrive lo conosciamo e lo viviamo purtroppo sulla nostra pelle, ciò che lei auspicherebbe come impegno dal vincitore del risultato delle politiche lo vorremmo tutti ma non raggiungeremo nulla di ciò che lei spera con i personaggi soliti, obsoleti, stantii, corrotti e incapaci (lo hanno dimostrato) nazionali e locali. Sig. Lava….fanno vomitare tutti anche a stomaco vuoto.

    Oggi un cittadino sufficiente informato, sano di mente e in grado di intendere e volere e se ha ancora desiderio di recarsi a voto non ha idea su che simbolo e nome a porre una X .

    Monti ha tolto la maschera che ha messo nel momento che ha accettato di fare il presidente del consiglio tecnico…..chi conosceva il personaggio ha tremato alla sua designazione, io sono uno di quelli e i fatti mi hanno dato intimamente ragione, terminato il suo ruolo di tagliateste e tasche peraltro solo nostre oggi si dimostra nella sua realtà che è più pericolo a faccia nuda che con maschera. Poi c’è Bersani, Casini, Fini, Vendola, Berlusconi, Maroni e gragari o papponi accorpati che TUTTI insieme per anni si sono fatti gli affari loro e non quelli del paese…………e non sarà la loro rielezione a far cambiare qualcosa , semmai termineranno l’opera di distruzione. Questi con i loro simboli mutanti, io li farei arrestare dalla Corte di Giustizia europea per ogni tipo di danni creati all’Italia e al suo popolo.

    Spero che gli Italiani “non interessati” e non “aggregati” a questo o quel partito si facciano furbi e li cancellino per sempre dalla circolazione.

  4. TM
    16 gennaio 2013 alle 10:22

    epperò, sia detto non per polemica ma per sfinimento, da un lato si lamenta – con ottime ragioni – che l’offerta politica è stantia, pessima e così via. poi si rileva – sempre giustamente – che il cittadino mediamente in sé non sa chi votare proprio per quanto sopra detto. poi però leggo qui e non solo continui appelli, auspici e inviti a cancellare questa gente (dalla vita pubblica, immagino).
    ora, siccome sono in vena di logica aristotelica, o questa gente va tolta di mezzo per via democratica, con il voto – cosa che appare preclusa per quanto si vede e si sente – o l’eliminazione è di altro tipo. il che non è che sia impossibile, ma forse spaventa un po’, visto che il sistema a me noto è, come dire? fisico.
    o capisco male e ho perso qualche passaggio?

    • Graziella (gzl)
      16 gennaio 2013 alle 12:02

      I commenti sono suscitati da una forma di rabbia impotente.

      Soluzione fisica è impossibile perchè siamo avanti dal MedioEvo dove era normale e più semplice risolvere certe situazioni. In tempi più ravvicinati dal Medio Evo osserviamo come i francesi hanno dato un alt ai comportamenti scellerati dei governanti (pari ai nostri governanti odierni) ed è per questo che ammiro i francesi perchè hanno i cosidetti attributi al contrario di noi italiani, noi una rivoluzione non siamo in grado di farla neanche civile, non cortei con lumini, parlo di rivoluzione di massa perchè noi siamo più di loro ma questo non riusciamo a capirlo e loro conoscono la nostra debolezza. Quindi l’auspicio sarebbe di scegliere di recarsi alle urne e fare verbalizzare che non si vota perchè non ci si sente più rapresentati da nessuno. Scheda bianca , nulla o l’astensione al voto lor signori se ne infischiano perchè intanto sono facce di tolla, banditi autolegalizzati poi governerebbero con una pippa di voti. ….siamo italiani…è triste dirlo ma un popolo di ciurlandon! Con quel sistema nel ricevere casse di verbali negativi potrebbero o ravvedersi o togliersi dalle palle.

      Qualcuno di voi sta notando i loro comportamenti vergognosi dopo quello che questo paese ha passato e sta passando, una campagna elettorale di lotta, tutti contro tutti e nessuno che si occupi delle priorità del paese, non un accenno…..ma che figura stiamo facendo nei confronti della nostra padrona UE , pensate alla “tedesca” quante risate si fa.

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