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La pelle dell’orso

14 gennaio 2013

soro_1di Bruno Soro
www.cittafutura.al.it

“Tutto dipende dai modelli sbagliati, le aberrazioni degli uomini dipendono dal fatto che essi in un qualche istante afferrano a caso i loro modelli e poi non se ne svincolano mai più.”

Elias Canetti, La provincia dell’uomo, Bompiani, Milano 1978.

Nessuno, che io sappia, ha mai risposto alla domanda che ponevo in un mio articolo dell’agosto del 2010 (“Vincitori e vinti”) sul “perché Romano Prodi è riuscito laddove invece hanno fallito Massimo D’Alema, Francesco Rutelli e Walter Veltroni”, vale a dire perché mai il professore sia riuscito a battere il cavaliere per ben due volte in libere elezioni, nonostante egli non disponesse del potere mediatico del suo avversario. Proverò allora a darmi una risposta da solo, pronunciandomi sul rischio che il candidato Presidente del Consiglio Pier Luigi Bersani, uscito vincitore dalla tenzone delle primarie sul “bischero” Matteo Renzi, possa correre seriamente il rischio “di aver venduto la pelle dell’orso prima di averlo ucciso”. [Per leggere l’articolo completo clicca qui]

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Categorie:Editoriali
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