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[BlogLettera] Comune di Alessandria: tempi lunghi per il pagamento dei fornitori

21 gennaio 2013

Recentemente al Comune di Alessandria sono giunte numerose richieste di informazioni in merito alla tempistica di pagamento dei crediti maturati nei confronti dello stesso, e per i quali è stata avanzata – a questo Organo straordinario di liquidazione – istanza di ammissione alla massa passiva. In proposito deve essere chiarito che l’esame delle 1971 istanze di ammissione richiederà inevitabilmente parecchi mesi, considerata sia la complessa fase istruttoria che dovrà essere effettuata a cura degli uffici comunali, sia il successivo esame di ammissibilità che dovrà essere effettuato dall’O.S.L.

Contestualmente e successivamente all’accertamento della massa passiva (il piano di rilevazione deve essere concluso, ai sensi dell’art. 252, comma 1, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267, entro 360 giorni dall’insediamento dell’O.S.L., e quindi entro settembre 2013), l’O.S.L. deve provvedere ad acquisire le risorse necessarie al pagamento dei debiti accertati, la c.d. “massa attiva”, attraverso la riscossione dei residui attivi, l’individuazione del patrimonio disponibile da alienare, l’acquisizione di avanzi di amministrazione che la gestione ordinaria del Comune dovrà produrre, etc..

Tali attività richiederanno inevitabilmente tempi al momento non prevedibili con precisione, ma che considerate sia le istanze di ammissione presentate (per un debito presunto di oltre 216 mln di euro), sia le attuali disponibilità liquide presenti sul conto della liquidazione (meno di 1 mln di euro), si può ben immaginare che non saranno certamente brevi.

Per tali ragioni, conseguentemente, risulta obiettivamente improbabile che l’O.S.L. possa essere in grado di effettuare pagamenti ai creditori già nel corso del corrente anno 2013. I pagamenti stessi, che saranno a suo tempo effettuati, non potranno che essere limitati alla consistenza della “massa attiva” acquisita, tenuto conto di eventuali condizioni di privilegio.

L’Organo straordinario di liquidazione
Comune di Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. franco dell'alba
    21 gennaio 2013 alle 10:52

    Dite che se gli scrivo la stessa cosa quando devo pagare le tasse si inkazzano?
    Questa è isitigazione a trasformarci in forcaioli, e mi fermo qui per rispetto a questo giornale, sono che le parolacce e gli insulti non sono graditi!

  2. 21 gennaio 2013 alle 10:56

    Bravo Franco, tanto si capisce uguale. In realtà in Comune è in atto l’equivalente di una procedura fallimentare di azienda privata, e i tempi sappiamo quali sono in questi casi. Diversi anni, per poi portare a casa che vada bene il 30% del dovuto. Sempre ammesso che, nel caso specifico, si riesca a rastrellare un po’ di moneta. Il resto sono chiacchiere.

    E. G.

  3. mandrogno
    21 gennaio 2013 alle 22:51

    firmato: la testa di organo straordinario di liquidazione

  4. 22 gennaio 2013 alle 07:58

    all’organo straordinario di liquidazione, per legge, il comune deve fornire tutta l’assistenza tecnica che l’organo ritiene necessaria. E prevedere una tak force di una ventina di dipendenti che lavori pancia a terra e non solo i quatto gatti volenterosi che sono stati assegnati? e prevedere che l’o.s.l. si veda con maggiore frequenza di quella di oggi?

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