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[BlogLettera] Cresce la criminalità al quartiere Borsalino

22 gennaio 2013

La criminalità è sempre esistita ed i motivi che la originano sono svariati.
A questo proposito non hanno torto coloro che affermano che la crisi, che dal 2007 colpisce con continuità il nostro paese  e non accenna a risolversi potrebbe contribuire ad accentuarla.

A ciò si aggiunga il fatto che nel caso di Alessandria la situazione è ulteriormente aggravata dal dissesto del comune.
Ne sanno qualcosa al quartiere Borsalino dove, anche per la collocazione decentrata, da anni avvengono con una certa continuità atti criminosi  che negli ultimi tempi si sono ulteriormente accentuati.
A conferma di quanto sopra, la cronaca riporta che si sono registrati quasi consecutivamente tre episodi preoccupanti, che dovrebbero fare riflettere chi di competenza e soprattutto spingere a prendere dei provvedimenti.

Un furto in un alloggio al primo piano di un condominio, preceduto da una telefonata il giorno precedente, con la scusa di verificare se il mattino dopo la proprietaria dell’alloggio fosse stata in casa per il passaggio di un venditore.

Uno scippo perpetrato da due uomini nei confronti di una giovane donna all’interno del condominio della stessa.
E per finire  una rapina messa a segno sempre da due uomini, ai danni della proprietaria della locale tabaccheria, mentre la sera dopo la chiusura del locale, usciva con l’incasso e altre somme di denaro.

Che fare?  Certo i cittadini, per quanto riguarda l’abitazione possono dotarsi, almeno per chi se lo può permettere di antifurto, o di un fedele amico a quattro zampe, ma anche una maggiore attenzione e collaborazione nel segnalare movimenti sospetti, non guasterebbe.

Inoltre c’è chi consiglia alle donne ma non solo di seguire corsi di autodifesa, che potrebbero ritornare utili in caso di tentativi di scippo.
Ma il fai da te, sebbene non guasti, sappiamo bene che non è sempre sufficiente e talvolta anche controproducente, per cui i cittadini chiedono un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine ed inoltre è indispensabile, come da più parti sollecitato, che la Polizia Municipale ritorni come in  passato a presidiare il territorio, soprattutto i quartieri periferici che sono i più esposti, con la duplice funzione di disciplinare il traffico, (altro problema spinoso) e come deterrente nei confronti della criminalità.

Su questo ultimo punto si potrebbe decidere subito di ridefinire i compiti affidati agli agenti e (senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione Comunale) ottenendo probabilmente risultati positivi  nei confronti dei problemi sopra citati.
In tal senso cittadini attendo delle risposte.

Pier Carlo Lava – Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. TM
    23 gennaio 2013 alle 10:05

    a parte il prevalente interesse del signor Lava per il suo quartiere, confermo e rilancio. ho notato con sincero sgomento che ieri sera, in una passeggiata per il centro, e intendo proprio il centro, ovvero, per precisare, ultimo tratto di corso Roma (da san Giovannino ai portici) – portici di piazza Garibaldi – piazza marconi – via del mercato, ho incrociato, e parlo delle 18 circa, in piena attività commerciale e umana, almeno cinque bivacchi o crocchi di cattivi soggetti (quelli che si riconoscono a vista, e si tenga conto che non mi si spaventa facilmente). mettiamoci il combinato disposto della crisi che impoverisce e incattivisce, della diminuzione dei negozi di prossimità, dell’illuminazione pubblica e della presenza di vigili e forze dell’ordine, credo che l’allarme di Lava sia destinato a crescere ed estendersi.

  2. mandrogno
    23 gennaio 2013 alle 11:33

    e certo che aumenta il numero dei criminali per strada… il parlamento mica può contenerli tutti!

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