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[BlogLettera] Ma quale ripresa, basta false promesse

7 febbraio 2013

Quando la finiranno certi politici di prenderci in giro e non solo in campagna elettorale ?
Per anni abbiamo dovuto subire discorsi, a cui molti (chi in buona fede, chi per interesse personale) hanno creduto, nei quali ci veniva detto che la crisi in Italia non esisteva, perchè nei ristoranti e negli hotel non si trovava posto, perchè le autostrade nei periodi di vacanze erano sempre trafficate, perchè si spendevano 10 miliardi di euro in cosmetici.
Chi faceva questi discorsi, volutamente e irresponsabilmente ottimistici, ovviamente  si dimenticava di precisare che si trattava poco più del solito 10% degli Italiani, che possiedono il 50% della ricchezza del paese.
Poi la situazione è inevitabilmente precipitata e improvvisamente ci siamo svegliati, rendendoci conto che ci trovavamo sull’orlo del baratro, con il rischio di finire come la Grecia.

Inevitabile a quel punto l’avvento di un Governo pseudo… tecnico, sostenuto da un raggruppamento eterogeneo di partiti che affermavano di operare con senso di responsabilità e nell’interesse del paese.
Purtroppo il “Conto Salva Italia” è stato pagato esclusivamente dai cittadini, pensionati, lavoratori e commercianti.
Un salasso che è durato 13 mesi, ha raggiunto l’apice con l’IMU a fine 2012, ma che continuerà con la Tarsu nel 2013 e altri aumenti di tasse e balzelli vari, quasi 1500 euro in più a famiglia. Aumenta l’autostrada, il gas, il canone TV, le poste e forse anche l’Iva, ecc. le imprese chiudono e la disoccupazione aumenta, altro che ripresa nel secondo semestre, come ci viene propagandato.
I tecnici hanno fatto il lavoro sporco, che il precedente Governo politico non aveva voluto e forse per vari motivi, saputo fare, prendendo una serie di provvedimenti, che non hanno tenuto in considerazione, gli effetti reali degli stessi e quello che i cittadini si attendevano, equità, giustizia sociale, sviluppo e lavoro, deludendo così a sua volta gli Italiani.

Ora i soliti politici o quasi, dopo un anno di attesa, si stanno ripresentando (in parte riciclandosi in altri partiti) e ripropongono i soliti proclami, da campagna elettorale, “toglieremo l’IMU”,  “abbasseremo le tasse”, “aumenteremo l’occupazione”, “combatteremo l’evasione fiscale”, ecc.
Alcuni movimenti politici, hanno invece dimostrato con i fatti un atteggiamento democratico, consentendo ai cittadini (anche se con metodi diversi, in un caso i seggi e nell’altro internet), di scegliere i loro candidati. I risultati sono stati premianti, un forte rinnovamento, un’età media bassa e una soddisfacente percentuale di donne, questo forse non rappresenta una garanzia totale, ma almeno in teoria è più di quanto possono vantare altri partiti, che per formare le liste, hanno adottato i soliti metodi centralizzati (scegliendo prevalentemente politici di professione e personaggi di potere, perciò con un grado si rinnovamento inferiore), che sappiamo bene a quali risultati hanno portato in passato.
Mancano ormai pochi giorni prima delle elezioni politiche, la campagna elettorale è in pieno svolgimento su tutti i mezzi di comunicazione, con le comparsate in TV, di certi politici, che ci raccontano senza provare un minimo di vergogna, le solite favole.
Sta a noi, dimostrare di saper distinguere fra chi promette e magari non è la prima volta… sogni impossibili, cercando di vendere fumo, e chi invece con realismo e onestà, senza fare promesse irrealizzabili, parla il nostro linguaggio, dimostrando di conoscere i problemi che in gran parte i cittadini vivono quotidianamente, sulla propria pelle.

E’ a questi ultimi a cui dobbiamo dare la nostra preferenza, se vogliamo evitare di ritrovarci in futuro, come 13 mesi fa, se non peggio…

Pier Carlo Lava – Alessandria

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Categorie:BLettere
  1. Graziella (gzl)
    7 febbraio 2013 alle 20:19

    ————Mancano ormai pochi giorni prima delle elezioni politiche, la campagna elettorale è in pieno svolgimento su tutti i mezzi di comunicazione, con le comparsate in TV, di certi politici, che ci raccontano senza provare un minimo di vergogna, le solite favole.
    Sta a noi, dimostrare di saper distinguere fra chi promette e magari non è la prima volta… sogni impossibili, cercando di vendere fumo, e chi invece con realismo e onestà, senza fare promesse irrealizzabili, parla il nostro linguaggio, dimostrando di conoscere i problemi che in gran parte i cittadini vivono quotidianamente, sulla propria pelle.

    E’ a questi ultimi a cui dobbiamo dare la nostra preferenza, se vogliamo evitare di ritrovarci in futuro, come 13 mesi fa, se non peggio…———————–

    Sig. Lava, suppongo per chi sarebbe rivolto il suo appello,…. ho detto supongo, magari mi sbaglio….ma vede che di candidati realisti (forse), onesti (certamente…e chi qui da noi è il politico candidato disonesto ) che non fanno promesse irrealizzabili ( infatti di promesse non ne fanno perchè sanno già che piazzati a Roma tanti saluti ) che parlano il nostro linguaggio (abitualmente un pò difficile il dialogo: a domanda in risposta una domanda…ottima scuola di vecchio modello politico) conoscenza dei problemi che i cittadini vivono sulla propria pelle (magari esistesse questa conoscenza ma per conoscerla il candidato dovrebbe viverla) quindi non è realizzabile scovare un tal candidato con tali caratteristiche…tanto il nuovo governo sarà talmente frazionato, talmente variopinto, talmente litigioso, un pout porry di partitelli con pochi consensi agganciati a carri carnevaleschi che torneranno a nuove elezioni per incapacità di governare. Mi stia bene.

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