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[BlogLettera] Esuberi: chiarimenti dal sindaco Rossa, o lasceremo la maggioranza

16 febbraio 2013

Sulla vicenda degli esuberi dei lavoratori nella macchina comunale e a fronte dell’attacco portato dal Sindaco nei confronti del Sindacato che consideriamo sbagliato nella forma e nella sostanza, chiediamo al Sindaco e alla Maggioranza un incontro urgente che ristabilisca i principi fondamentali, a partire dal diritto al lavoro, che hanno consentito alla sinistra e al centro sinistra di battere la destra in questa città sulla base di una prospettiva di governo che mettesse il lavoro e i lavoratori al centro del proprio agire politico. Relativamente alla situazione del Comune e delle Partecipate, o si ribadisce che “non lasceremo indietro nessuno” e che la priorità è salvaguardare i livelli occupazionali o vengono meno i presupposti della nostra permanenza all’interno di questa Maggioranza.

Federazione della Sinistra di Alessandria

Categorie:BLettere
  1. Don Abbondio
    16 febbraio 2013 alle 17:43

    proposta per la sinistra: coraggio, mettete uno dei vostri esponenti a capo di qualche partecipata del comune.

  2. paolo
    16 febbraio 2013 alle 23:35

    ed ora il pd vorrebbe tirarsi dentro ste zecche anche in parlamento…ma la lezione di bertinotti non l’hanno ancora imparata…lascino pura la maggioranza, è meglio duri e puri e la città di nuovo nelle mani di sciacalli vero?

  3. Precari Provincia Alessandria
    17 febbraio 2013 alle 00:17

    Non lasciare nessuno indietro, mi sembra uno slogan già sentito ma sì è il Movimento 5 Stelle! Gli altri spiace ma fuori tempo massimo!!! Scusate ma la Federazione della Sinistra cos’è? Chi è? E’ candidata alle elezioni nazionali? Ha un consigliere o un assessore in Comune ad Alessandria?

  4. mandrogno
    17 febbraio 2013 alle 09:27

    decisamente copiare gli slogan di Grillo non basta, se poi si governa col PD del TAV e del MontePaschi

  5. Enrica Bocchio
    17 febbraio 2013 alle 10:36

    proprio oggi 17 febbraio (ma 1600) Giordano Bruno fu condannato al rogo con la mordacchia.

  6. 17 febbraio 2013 alle 12:09

    Oh sant’asinità, sant’ignoranza,
    Santa stoltizia, e pia divozione,
    Qual sola puoi far l’anime si buone,
    Ch’uman ingegno e studio non l’avanza!
    Non gionge faticosa vigilanza
    D’arte, qualunque sia, o invenzione,
    Né di sofossi contemplazione
    Al ciel, dove t’edifichi la stanza.
    Che vi val, curiosi, il studiare,
    Voler saper quel che fa la natura,
    Se gli astri son pur terra, fuoco e mare?
    La santa asinità di ciò non cura,
    Ma con man gionte e ’n ginocchion vuol stare
    Aspettando da Dio la sua ventura.
    Nessuna cosa dura,
    Eccetto il frutto dell’eterna requie,
    La qual ne done Dio dopo l’esequie!

    Puntuale ed azzeccato il riferimento a Giordano Bruno, del quale molto interessante era la distinzione delle varie specie d’ignoranza (simboleggiate dai vari tipi di asino):
    «La prima è denotata per l’asino pullo, fugace ed errabondo;
    la seconda per un’asina che sta fitta fra due vie, non possendosi risolvere per quale delle due più tosto debbe muovere i passi;
    la terza per l’asina con il suo puledro portanti sulla schiena il redentor del mondo».
    Il tutto spiegato dal pensiero esposto in un capoverso precedente:
    «Per la prima specie sempre si niega; onde vien detta ignoranza negativa, che mai ardisce affirmare. Per la seconda specie sempre si dubita, e mai ardisce determinare o definire. Per la terza specie li principj tutti s’hanno per conosciuti, approvati e con certo argumento manifesti, senza ogni demostrazione ed apparenza».

    Per i primi sempre si nega e mai si afferma;
    per i secondi sempre si dubita e mai si definisce;
    per i terzi i princìpi sono conosciuti senza dimostrazione.

    Oggi, come allora, abbiamo veramente da scegliere…

  7. cicala
    17 febbraio 2013 alle 23:09

    Trovo interessanti e finalmente risolutive le proposte esternate, analiticamente, di Grillo e dei suoi consiglieri sulla crisi occupazionale Comune di Alessandria.

  8. Precari Provincia Alessandria
    18 febbraio 2013 alle 10:39

    Se fossi venuto in piazza sabato sera avresti sentito il programma, sia per le PMI sia per i disoccupati tipo il reddito di cittadinanza, la cosa più di sinistra mai sentito in vita mia. Ma il PRC, il PDCI dietro il cartello della FdS dietro la Lista Ingroia sono troppo impegnati a mandare a Roma Diliberto e Ferrero per occuparsi dei disoccupati… Scatole cinesi che neanche i finanzieri truffaldini…

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