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Gli italiani “smacchiano” Bersani. E ora il caos?

26 febbraio 2013

GiaguaroChe botta, ragazzi! Gli smacchiatori del giaguaro fanno più o meno la fine della gioiosa macchina da guerra di Occhetto, anno di grazia 1994. E, considerato che le loro facce sono poi sostanzialmente sempre quelle, c’è da chiedersi se non fosse possibile intuirlo in anticipo. Nei giorni scorsi ho incontrato diverse persone, che non si conoscono tra loro e in contesti diversi, che mi hanno detto: “Avrei votato Renzi, ma col cavolo che voterò Bersani“. Ed è successo, paro paro. La chiave di lettura di queste elezioni è tutta qui: il centro sinistra si è suicidato. Per difendere vecchi interessi corporativi e di bottega, ha rinunciato a rinnovarsi, e a rinnovare il Paese. Resuscitando Berlusconi, simpatica maschera di cera. “Contaballe” professionista, che ci restituirà l’Imu attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. Ossia con i nostri risparmi: per dire il personaggio.

Non mi si dica però adesso che è stata decisiva la lettera di Silvio alle famiglie: quelle sono frescacce, lo sappiamo tutti. Gli elettori hanno votato centro destra come un tempo votavano Dc: turandosi il naso, pensando che  l’alternativa fosse peggio, e comunque non li rappresentasse.

Ma il dato più rilevante è il ciclone 5 Stelle, straordinario: l’unica, autentica forza politica davvero popolare che oggi c’è in Italia. Nel senso di movimento che non ha dalla sua “cinghie di trasmissione” di carattere professionale, corporativo, sindacale, mediatico o quant’altro.

Anche qui: evidentemente non li conosco tutti io gli elettori 5 Stelle, e sono milioni gli italiani, del tutto estranei alla politica, che si sono “sfregati” le mani sorridenti, in attesa dell’atto liberatorio delle urne.

E Monti? Il suo è un flop ampiamente annunciato, nonostante un imponente spiegamento di sostegni da parte del mondo mediatico e industriale. E’ la dimostrazione che i leader non si inventano, e che il vecchio detto milanese “ofele’ fa el to mesté” (“pasticcere fa il tuo mestiere”) ha sempre un suo fondamento. E il mestiere di Monti non è, palesemente, la politica.

SorpassoUn altro che tornerà a fare il suo mestiere è il giudice Ingroia: persona corretta e perbene, che si è ritrovato a capo di un caravanserraglio onestamente indigesto. Un autobus che doveva riportare a Roma una compagnia di giro un po’ datata, e soprattutto davvero troppo disomogenea (“siamo alleati certamente fino al 25 febbraio”, mi disse qualcuno settimane fa). La corriera si è fermata in aperta campagna, senza raggiungere la meta. Da lì, ognuno ripartirà a piedi e in ordine sparso, vedremo verso dove. Ma, prima o poi, si dovrà pure parlare di tutti questi giudici che entrano in politica: legittimo, sia chiaro, in base alla normativa corrente. Ma forse occorrebbe appunto rivederla, che dite?

Giannino invece si è fatto fuori da solo, poveretto: ma qualche direzione di medio livello nel mondo dei media, sull’onda dell’esposizione mediatica, verrà fuori anche per lui, tempo al tempo.

E i dati di casa nostra? Il perfetto equilibrio in provincia tra Pd, Pdl e 5 Stelle è uno “spaccato” significativo della situazione di tutto il Paese.

E adesso? Adesso, signori, sarà il caos: se non è ingovernabilità “alla greca”, poco ci manca.
Calato il sipario sul teatrino elettorale, la strada per l’Italia, e soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, è tutta in salita. E’ troppo sperare che si abbandoni la logica della guerra (o dell’alleanza) per “bande”, e si cominci a guardare davvero agli interessi collettivi? Ed è possibile che ci riesca questa classe dirigente? O, più probabilmente, si tornerà a votare tra qualche mese, e il Movimento 5 Stelle continuerà a crescere, seppellendo una partitocrazia assolutamente incapace di rigenerarsi?

E. G.

Ps: Un enorme grazie, come sempre, al compagno Molotov, autore delle due immagini.

Categorie:In primo piano
  1. Graziella (gzl)
    26 febbraio 2013 alle 07:27

    Ma dove stava scritto che Bersani sarebbe stato l’unico leader adeguato, utile, capace di risollevare le sorti del paese? Neanche Nostradamus lo prevede. Troppa arroganza. Non ha dato spazio al meno peggio: Renzi. Non ha capito il messaggio di Renzi……e forse Renzi era vincente. Cosa credeva? Che dopo aver permesso con Napolitano un governo tecnico, non eletto, votando ogni affondo di Monti che gli italiani gli davano ancora la totale fiducia? Questo è chiaro che vale anche per Berlusconi con l’attenuante che ad un certo punto ha mandato a casa Monti.

    E Monti con Casini e Fini , dopo aver affamato una gran parte del popolo cosa credeva? Che gli italiani lo votassero perchè gradito dalla “tedesca”? Se Monti e Bersani e in parte Berlusconi durante il travaglio italiano degli ultimi 14 mesi fossero scesi a terra e al nostro piano avrebbero compreso molto ma soprattutto il fastidio creato dalla UE nei nostri confronti ….ad una massa di italiani la UE cosi’ come concepita è ritenuta un danno: sarà ignoranza o mancanza di cultura ma per noi “inferiori culturalmente” un danno!!!!

    Comunque gli italiani sono stati fin troppo generosi: il Monti mandato a spazzar il mare…..che figuraraccia!!!!!! Bersani e Berlusca a pari e ora che se la sbrigano fra loro visto che hanno preteso la bicicletta, ma hanno fatto sì che un castigatore un pò anomalo li tenga sotto mira, con controlli e gli ponga freni…..almeno lo si spera. I vari Penati&CO, Formigoni&CO e tutti i ladri che si sono riempite le tasche si spera che non ce ne saranno più.

    P.S.- brutta fine per Casini e Fini (da tempo inutili) che hanno appoggiato in toto Monti, un Monti che avrebbe dovuto fare scelte tecniche giuste e a vantaggio della vera economia del paese.

    • Carletto
      26 febbraio 2013 alle 11:16

      “Dove stava scritto che Bersani ecc. ecc” Da nessuna parte , evidentemente, ma è stato scelto da milioni di persone alle primarie, che, fino a prova contraria, sono un esercizio di democrazia. Le “parlamentarie” di Grillo sono state, invece, un vero flop, come si è visto dopo le prime entusiastiche dichiarazioni (100 mila voti! Un risultato epocale! Ridotto poi 20-30 mila, tanti quanti potrebbero votare per un reality show). Quindi, allo stesso modo di Bersani, non sta scritto da nessuna parte che Grillo-non avrai altro dio all’infuori di me sia in grado di risolvere i problemi dell’Italia, soprattutto basandosi su una manica di eletti per la massima parte –dicono in giro -incompetenti. A meno che con quel suo sguardo spiritato, per non dire da drogato, non riesca a farli muovere come soldatini pronti solo a credere, obbedire, combattere , e a fare lo stesso con gli italiani. Lui, intanto, sarà libero di dire quello che pare (“Basta con l’euro!”) per poi dire il contrario (“Non ho mai detto che bisogna uscire dall’euro”) , e così via …

      • Graziella (gzl)
        26 febbraio 2013 alle 15:05

        “Dove stava scritto che Bersani ecc. ecc” Da nessuna parte , evidentemente, ma è stato scelto da milioni di persone alle primarie, che, fino a prova contraria, sono un esercizio di democrazia.”
        _______________________________________________

        Infatti Bersani si è montato la testa perchè dal dopo primarie ad ogni dichiarazione parlava come se avesse vinto le elezioni. Forse si è dimenticato di aver permesso insieme al PDL e UDC di accettare ogni porcheria che Monti ci ha riservato. Nonostante tutto è riuscito a raccattare voti e a far risuscitare Berlusconi; complimenti!

  2. mandrogno
    26 febbraio 2013 alle 07:47

    poichè i corrotti e gli incapaci si trovano a loro agio tra i loro simili, e temono la luce e le facce nuove, potenziali infiltrati delle “forze del bene”, prevedo un altro bel governo di inciuci, magari di nuovo con monti e fornero.
    Così uno potrà farsi finalmente una legge che gli ripulisca la fedina penale, gli altri tireranno fuori dai guai i loro amici delle banche ladre e i loro tesorieri, e il nuovo papa non dovrà preoccuparsi mai più di pagare l’IMU…
    Che schifezza…

  3. ettoregrassano
    26 febbraio 2013 alle 08:31

    Del resto siamo un Paese governato con una legge che si chiama Porcellum….l’unica novità vera sono i 5 Stelle, di cui torneremo a parlare. Il resto sarà grande inciucio, per nominare il presidente della Repubblica in primis. Poi, ma molto poi, qualcuno proverà ad affrontare i problemi dell’Italia reale?

    E. G.

    • Enrica Bocchio
      26 febbraio 2013 alle 10:35

      oppure si butterà a mare come i lemmings di Molotov, o emigrerà in Burundi (sempre Molotov) portandosi magari qualche altro desperado?
      Oppure si ritireranno in solitudine in convento per una sofferta meditazione, seguendo il fulgido esempio di Benedetto XVI?

  4. Agatone
    26 febbraio 2013 alle 10:17

    Io temo per il futuro e mi fa paura la violenza delle parole di Grillo. Dove porta questa violenza dialettica? Dove porta questo continuo vaffanculo a tutti? Se non la pensi come lui sei un morto?

    Dove porta quest’idea del ‘non paghiamo i debiti e usciamo dall’euro’? A parte che io mi vergognerei di essere in una nazione che non paga i propri debiti. A cosa si arriverebbe?

    Lo si lascerà parlare e alla fine si sentirà solo la sua voce? Qualcuno reagirà con la stessa forza e violenza verbale? Spero che tutto questo non ci porti alla violenza anche fisica, alla guerra civile. Ecco. Scusate, sono pensieri anche irrazionali se volete di un umile cittadino che vorrebbe vivere in tempi pacifici. Lo dico seriamente, sono molto preoccupato. Qualcuno riesce a rassicurarmi?

    • Graziella (gzl)
      26 febbraio 2013 alle 15:00

      Questi signori che da anni fanno i fatti loro cosa pretendono? Ma sono coscienti della loro incapacità di condurre un paese?

      Grillo è il prodotto e il risultato di chi da anni fa una politica scorretta per il paese e molto a vantaggio di se stessa. Monti che avrebbe avuto modo di ribilanciare un pò di giustizia economica il baratro tra la casta e i cittadini, non lo ha fatto, anzi ha peggiorato la situazione con il bene placido della triade : PD-PDL-UDC, quindi che si dichiarino fortunati per lo scampato pericolo perchè Grillo va letto in questo modo:

      Bersani, Berlusconi, Monti, Casini, Fini, Vendola, eppoi, Napolitano, Prodi, Amato, Rutelli ..ecc.ecc. ecc.. , preferiscono Grillo o una sollevazione popolare violenta del tipo guerra civile che li strapazza un po’ fisicamente? Se ora non si mettono attorno ad un tavolo tutti insieme a far camminare il paese arriveremo alla violenza fisica….non che mi piaccia ma questo è il pericolo per tutti noi ma peggio per loro.

      • Carletto
        26 febbraio 2013 alle 15:54

        .”..incapacità di condurre il paese”.
        E’ strano, ma non vedo citata la Lega, partito di grandi condottieri, di risparmiatori (vedi Tanzania) , di studiosi (Lauree albanesi) ecc., partito al governo per anni.
        A proposito: che cavolo è il “bene placido” della triade?

      • Graziella (gzl)
        26 febbraio 2013 alle 18:09

        perchè è così difficile capire ciò che ho scritto? per triade mi riferisco al PD – PDL -UDC il trio che ha appoggiato l’affosso dei lavoratori, pensionati, famiglie, giovani e disoccupati per non parlare degli esodati. alla lista aggiungo le imprese piccole e medie commerciali e artigianali …..lo devo scrivere in cinese così magari ci arriva con più facilità?

        Della Lega non mi frega, ma se non altro non ha appoggiato Monti come pure Di Pietro .

  5. Pinotto
    26 febbraio 2013 alle 13:23

    comunque sia, vanno a Roma, Borioli, Fornaro, Balduzzi, a prendersi i 13.000 euri al mese, e Paolino nostro n’do và?

  6. polifemo
    26 febbraio 2013 alle 14:01

    egregio timoroso agatone, devi continuare a soffrire, col tuo aniumo sensibile, per le parole violente.
    Invece di sicuro godi come un riccio quando altri, dagli operai del Sulcis ai cittadini della Val Susa, soffrono DAVVERO per le violente manganellate del regime che tanto ami. Perchè, è chiaro, i manganelli sono educatissimi, e non dicono parolacce.

  7. TM
    26 febbraio 2013 alle 16:30

    Carletto :
    .”..incapacità di condurre il paese”.
    E’ strano, ma non vedo citata la Lega, partito di grandi condottieri, di risparmiatori (vedi Tanzania) , di studiosi (Lauree albanesi) ecc., partito al governo per anni.
    A proposito: che cavolo è il “bene placido” della triade?

    è quello che un tempo era il beneplacito (latino bene placet) ovvero il consenso, ma ormai usa scriverlo così🙂
    bella la notazione sulla ‘dimenticanza’ della lega, che contando il 4% scarso a livello nazionale fa ballare metà del pil. per la serie belusconi è simpatico (ma dove, ma quando?) e i nemici del popolo sono monti e bersani, gongoliamo per la – meritata – caduta di casini e fini e compiacciamoci all’idea della violenza levatrice della storia.
    @ polifemo, non è detto che chi non apprezza la violenza verbale approvi quella fisica, né che si possa temere il caos e nello stesso tempo detestare il partito delle trivelle. o l’incoerenza è permessa e apprezzata solo per le tricoteuses e dintorni?

    • Graziella (gzl)
      26 febbraio 2013 alle 18:23

      ” o l’incoerenza è permessa e apprezzata solo per le tricoteuses e dintorni?”
      _________________________________________________________________

      …è da mò che la donna non sferruzza più la calza , è da tempo che la donna esprime le sue opinioni o qualcuno continua a pensare che opinioni, politica, partecipazione e perchè no….rivoluzione se necessaria, sia solo di diritto maschile ?

  8. ettoregrassano
    26 febbraio 2013 alle 17:05

    Comunque sia e la si pensi, Signori, la campagna elettorale è finita, gli italiani hanno votato, questa oggi è la situazione. Più che randellarci a vicenda come tifosi di opposte fazioni, perché non proviamo a ragionare sul futuro?

    E. G.

  9. Agatone
    26 febbraio 2013 alle 17:18

    Polifemo, appunto.
    E per quanto possa interessare (ma non penso, avendomi già giudicato solo dopo aver letto un post di quattro righe) io sono contro la tav, soprattutto in una situazione economica come questa; e non vedo perché dovrei essere felice per gli operai del Sulcis.
    Ringrazio TM che ha capito perfettamente.

    Comunque buona fortuna, senza ironia

  10. Carletto
    26 febbraio 2013 alle 18:53

    “..lo devo scrivere in cinese così magari ci arriva con più facilità?
    ————————————————————————————————————————–
    In cinese no, ma magari in ITALIANO, visto che “bene placido” non lo è , per non parlare di “affosso” e di altre amenità che non sto a citare per carità di patria.

  11. Giorgio
    26 febbraio 2013 alle 19:07

    GRILLO è il primo partito anche ad ALESSANDRIA. Ora capisco perché siamo una città di falliti…. ci fidiamo di un comico e delle sue urla senza comprendere il suo programma o chiederci quali scenari si sarebbero svelati con un suo ingresso in Parlamento.
    Ora c’è lo stallo, una situazione complicata e la nostra economia a picco! Grillo vuole uscire dall’Europa e portarci più vicini all’Africa!!! I primi 8 punti del suo governo costano 80 miliardi di Euro!! Ci rendiamo conto??? Ma dove li troviamo quei soldi?? Altroché GRECIA!!
    La prossima volta votate Bersani o Berlusconi se vi piacciono oppure andate a sciare che fate meno danni!! Sono proprio curioso di vedere in che modo sarà fattibile avere un Presidente della Camera ogni 2 mesi… l’uscita dall’Europa… il blocco di tutte le grandi opere e via discorrendo. E’ assurdo!! L’Africa è sempre più vicina.

    • mandrogno
      26 febbraio 2013 alle 20:47

      veramente siamo falliti perchè, prima di grillo, ci sono stati e ci sono ancora fabbio e la rossa.
      Se poi vuoi raccontarla diversa, sappi che solo berlusconi riesce a farsi credere quando spara ca..ate…

  12. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 10:34

    Non avevo dubbi che mandrogno avesse votato GRILLO.
    Grazie per aver contribuito a rendere il Paese ingovernabile. Ho letto che GRILLO vuole votare il Presidente della Repubblica su internet…. mi chiedo perché non farlo con il televoto o con “I like” su Facebook. I Presidenti delle Camere vuole cambiarli ogni 2 mesi… e bloccare la BRE-BE-MI, la TO-Lione, uscire dall’Europa… insomma voglio capire se ha UNA e dico UNA vera proposta!! Neppure Bersani l’ha capito. E’ facile dire NO a tutto… poi devi governare e proporre delle alternative valide e concrete.
    Mi sembra che non abbia lauree economiche specifiche o esperienze che vadano oltre il palco di Zelig. Voglio vedere un incontro internazionale tra Grillo e Obamo o con Hollande o la Merkel… con la conseguente caduta negli inferi della nostra povera Italia.

    Prossima volta mandrogno caro, vai a sciare a respirare un po’ di aria buona che ti farebbe meglio.

  13. Wally
    27 febbraio 2013 alle 11:49

    “vai a respirare un po’ di aria…” tu ne hai respirato talmente tanta da diventare un pallone gonfiato, visto che ti arroghi il diritto e l’autorità di considerarti superiore agli altri e sbruffone.

    “Mi sembra che non abbia lauree economiche specifiche o esperienze che vadano oltre il palco di Zelig. Voglio vedere un incontro internazionale tra Grillo e Obamo o con Hollande o la Merkel”
    Quasi tutto il Parlamento è in possesso di lauree specifiche, ma se li mettessimo sul palco di Zelig farebbero un figurone!
    In quanto agli incontri internazionali, prova a fare memoria dell’imbarazzo di Obama per le performances di Berlusconi o i sorrisi compassionevoli della Merkel per la stessa macchietta.

  14. ettoregrassano
    27 febbraio 2013 alle 14:01

    Molto sommessamente Giorgio (e con tutti i dubbi del mondo su quel che può succedere nel nostro Paese), se il Pd commettesse l’errore di insistere su una certa deriva di commenti che ho letto l’altra sera su facebook (ossia insulti a tutti, a cominciare dai Grillini, e atteggiamento del tipo: noi siamo i giusti, gli italiani non hanno capito una mazza), farebbe la fine di Rifondazione e affini, ma in tempi assai più rapidi, perché il mondo ormai gira a velocità supersonica. Per noi che eravamo abituati, da ragazzi, alla prima repubblica del Pci +0,5%, Dc -1%, Psi “boom” con +1,8% è davvero una rivoluzione. Due ere politiche diverse nella stessa vita. Grilo e i 5 Stelle danno voce all’Italia normale, di gente che non ne può più della politica dei finti esperti che tali non sono, e che comunque hanno portato, oggettivamente e tutti insieme, il Paese in queste condizioni. Se non partiamo da qui, e dal fatto che i voti non sono dei partiti, ma dei singoli cittadini, non andiamo da nessuna parte. Ripeto: certezze ne ho davvero poche, ma chi oggi si ritiene er mejo figo der bigoncio per diritto di casta si becca pernacchie, e le merita tutte.

    E. G.

  15. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 14:11

    E tu chi sei? Un altro grillino che tra qualche mese rinnegherà la propria scelta?
    Mi dirai che con GRILLO in Parlamento vedi grandi prospettive per l’Italia fatte di un programma di rilancio, di forti accordi internazionali e di grande crescita! L’Italia tornerà nelle riunioni del G8 con grandi piani di crescita e una drastica riduzione della disoccupazione!
    Oggi il tuo “amico” ha dichiarato che il Presidente della Repubblica lo eleggeremo su internet… ieri diceva che per votare in maniera “indelebile” bisognava leccare la matita della sezione… e chissà quali altre stronz… ci farà digerire in questi mesi prima del voto!
    Perché la prosmettiva, carissimo Wally, è questa! Un “governicchio” che non porterà a nulla, proprio come il contributo attivo di GRILLO a questo Parlamento. Avere il 25,5% di voti ed essere il primo partito in Italia non ti porta nulla se non hai delle proposte e un piano di governo! E’ facile dire NO oppure “Voteremo i provvedimenti che ci piacciono”.. Complimenti GRILLO! Bella responsabilità, d’altronde stiamo annaspando nella m… dal 2008… e possiamo restarci ancora un altro po’. Le industrie scappano da noi. Chi è che viene a investire in Italia in questo momento con un protagonista come Grillo che è accomunato a Rifondazione Comunista? Leggi, leggi e rileggi articoli, archivi e il suo stesso blog per avere questa conferma!
    Tutti noi siamo felici di rimanere con un PIL negativo di qualche punto percentuale non solo nel 2013 ma anche nel 2014 con prospettive disastrose. Tanto che ce frega! Tanto è giusto dire “NO” a tutto! E’ giusto bloccare ogni azione perché si pensa l’inciucetto di fondo!
    E chi ti dice che Marco Giustini sia un caso isolato? Grillo l’ha già detto… “tra le nostre fila c’è qualche Scilipoti”! Gli altri sono ragazzi a sua disposizione che voteranno come burattini ad ogni suo batter di mani. Che bello! Non vedevo l’ora d’intasare il Parlamento.
    Dalla Lega Nord a Italia dei Valori… erano tutti contro la burocrazia e i costi della politica, tanto quanto Grillo adess. Partiti fatti di uomini nuovi, puri! E come sono finiti quei partiti? E perché continuare a sbattere la testa e dare ascolto a chi urla di più nelle piazze? Ma possibile che non impariamo nulla?
    La soluzione? Vota PD o PDL e basta! Non m’interessa. Questo non è un discorso di dx o di sx ma solo una considerazione che in questo grave, gravissimo momento storico ed economico gli unici che possono portarci fuori dal pantano sono loro. Che ti piaccia o no è impensabile non avere una governabilità! E’ lo scenario peggiore.

    Forse sono l’unico a pensarla così perché da quello che leggo gli investitori internazionali, gli USA, la Germania… l’Europa tutta (politica ed economica) hanno accolto queste votazioni con un bel sospiro di sollievo e sono impazienti di abbracciare Grillo!

  16. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 14:17

    Ciao Ettore, il commento precedente era riferito a Wally ovviamente.
    Per rispondere a te, dico solo che i politici sono responsabili tanto quanto gli elettori. Intendo che in cabina elettorale bisogna prendersi le proprie responsabilità e sentirsi partecipi di una situazione politica futura. Basta con le palate di letame sul Parlamento! Basta con tutte le storie malate che dei malviventi prestati alla politica hanno infangato ogni buon auspicio di governo! Basta con tutte le buffonate e basta con la favola che gli iscritti nel movimento di Grillo sono tutti Santi e immacolati! Lo sappiamo già che non sarà così, quindi evitiamo di stupirci quando usciranno notizie di gente che ha messo le mani nella marmellata e che aveva professato un credo diverso.
    Grillo ha le sue idee e va rispettato. Dico che in questo momento non è la soluzione o per lo meno se volesse esserla e dimostrarci le sue reali capacità, oltre ai NO, è il benvenuto! Vediamo davvero come si comporterà e quali soluzioni ha in mente. Ad oggi noto e leggo un vuoto assoluto e delle frasi da ex-democristiano salito sul piedistallo. E questo fa paura ai mercati e al lavoro.

  17. ettoregrassano
    27 febbraio 2013 alle 14:22

    Ah, sul fatto che nessuno è salvatore della patria, o santo immacolato concordo. Però, ripeto, ho percepito l’altra sera su facebook un livore, da parte di nomi di famigli del Pd anche non sconosciuti, degno di miglior causa, e Dna più vergine. Mentre altri, ad onor del vero, sono stati ampliamente autocritici e aperti al dialogo. Insomma, la situazione è gravissima, ma lo era pure 7 giorni fa. Si tratta di lavorare su percorsi di risanamento e rilancio non semplici, e non scontati. Ad Alessandria ne sappiamo qualcosa. Ma fermi proprio non si può stare, e insultarsi a vicenda non porta a nulla.

    E. G.

  18. Wally
    27 febbraio 2013 alle 14:55

    “Grillo che è accomunato a Rifondazione Comunista “? Ah, questa è la più bella! Rifondazione Comunista è praticamente sparita dalla rappresentanza parlamentare, con Comunisti Italiani, IDV, ecc. nonostante l’alleanza con Ingroia, mentre Grillo è il 1° partito!
    Svigti!

  19. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 15:09

    Ma tu leggi? T’informi?
    E’ sul suo blog!! “In Parlamento – scrisse Grillo il 23 marzo 2006 – ci troveremo stuoli di condannati. Persino di ex carcerati. E, insieme a loro, figli, amanti, mogli di politici. Oggi pubblico la mia indicazione di voto per avere la speranza di un Parlamento Pulito e che riporterò su questo blog in un box da diffondere nel web: Italia dei Valori – Lista Di Pietro, La Rosa nel Pugno, Partito dei Comunisti Italiani, Partito Rifondazione Comunista, Verdi”.
    Questo è il suo indirizzo e non l’ha mai (MAI!) smentito!! Leggi anche le dichiarazioni di oggi del Wall Street Journal che dice chiaramente “E’ il peggior risultato possibile”!
    Oppure chiediti perché in Germania il candidato Cancelliere Steinbrueck, ha detto chiaramente che abbiamo eletto un “clown”!! E già che ci sei leggi cos’ha detto Grillo oggi sulle proposte di formare un governo e uscire da questa situazione!!! Si tira indietro e insulta Bersani e gli altri! Comodo… e comunque informati e non leggere solo Il Piccolo!

    • Wally
      27 febbraio 2013 alle 16:06

      Ah, devo leggere invece (e prendere per attuale) una dichiarazione di Grillo del 23 marzo 2006!?! Cioè di 7 anni fa!!! Ma ti rendi conto che in 7 GIORNI, non in 7 anni, il mondo cambia?
      E quel tuo illuminato cancelliere deve modificare le sue illuminazioni: il “clown” non solo non lo abbiamo eletto, ma non si è neppure candidato. E comunque, l’essere o meno clown o avvocato o capotreno o minatore, non esclude la capacità intellettuale; anzi, l’avessero avuta tutti coloro che ci hanno rappresentato in parlamento e che ora, dovendo andare a casa, non sapranno da che parte prendere e che lavoro fare: purtroppo potranno ugualmente sopravvivere grazie al vitalizio. E poichè leggo solo il Piccolo come dici tu, aggiungo che se si potesse annullare una persona etichettandola, sarebbero stati inutili gli studi di Freud, di Young e di tanti altri che hanno indagato sulla complessità del pensiero umano, lasciandoci peraltro ancora tanti dubbi sulla sua essenza.
      “…ma uno non è che la propria persona”.

      • Giorgio
        27 febbraio 2013 alle 16:37

        e tu dov’eri negli ultimi 50 anni di Repubblica Italiana? Cos’hai votato? Il clown, mio caro Wally l’abbiamo eletto in Parlamento e non puoi negare che ora è impensabile formare un governo. Dire che si voteranno i singoli provvedimenti va bene, ma ci deve essere un governo che li proponga e che abbia una fiducia. Piccolo particolare quasi insignificante è che non abbiamo e non avremo un governo!

  20. TM
    27 febbraio 2013 alle 15:44

    Graziella (gzl) :
    ” o l’incoerenza è permessa e apprezzata solo per le tricoteuses e dintorni?”
    _________________________________________________________________
    …è da mò che la donna non sferruzza più la calza , è da tempo che la donna esprime le sue opinioni o qualcuno continua a pensare che opinioni, politica, partecipazione e perchè no….rivoluzione se necessaria, sia solo di diritto maschile ?

    le tricoteuses non fanno più la calza, ma il tipo umano sopravvive e prospera, al maschile e al femminile.

  21. cittadino
    27 febbraio 2013 alle 15:57

    ma chi è questo “signore” che dà dei cretini a tutti, e che pretende di impedire a qualcuno di esercitare liberamente il diritto di voto?
    questi pidiisti son sempre più simili ai loro co-governanti piduisti: negazione dei diritti fondamentali, negazione dei diritti civili, violenza antidemocratica in palese difformità col loro stesso logo aziendale…
    E mentre gli sguatteri di periferia perseverano nella loro arroganza perdente e stupida, i loro capi cercano disperatamente l’appoggio proprio degli oggetti dei loro insulti.
    Sveglia, che sta per arrivare il classico “contrordine, compari!”

  22. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 16:26

    Nessuno ha dato del cretino ma dello sguattero di periferia… complimenti!
    Ho espresso un’opinione libera e a elezioni terminate. Grillo non porta a nulla e il dato di fatto è che il PD non farà un governo con il PDL né con Monti. L’unico sbocco sarebbe alleare PD e M5S ma dato che Grillo è superiore come voi, e ha tutte le risposte in tasca oggi ha dichiarato, testuali parole “Bersani lasci, è un morto che parla”!
    Senza fornire alcuna alternativa o proposta di governo. Tanto con i giornalisti Grillo non parla… chiama i Carabinieri e li fa cacciare. Bene, benissimo.

    • cittadino
      27 febbraio 2013 alle 16:34

      mi risulta che sia la sua presidente di partito che ha fatto cacciare e picchiare i giornalisti di Report in Calabria. Esiste la prova documentale in video (cerchi bindi-report-calabria su gogol)
      Grillo (o meglio, i responsabili della sicurezza dell’evento) a Roma hanno fatto restare i giornalisti due ore SOTTO il palco anzichè SOPRA. I carabinieri sono arrivati perchè pretendevano di salirci comunque, nonostante non si fossero pre-accreditati (cosa che i precisi e educati giornalisti stranieri avevano fatto, e infatti sul palco sono saliti…)
      I fatti andrebbero sempre raccontati come si svolgono per davvero, non come la propaganda del PD pretende di raccontarli.
      Ma si sa, sui FATTI concreti chi vive di politica da decenni si trova sempre un po’ spiazzato.

  23. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 16:40

    Piccolo dettaglio: io non ho votato PD. Riguardo ai fatti sei talmente informato che probabilmente il tuo capo comico ti ha inserito tra la sicurezza del suo staff. Complimenti! Ora chiedigli come andrà a finire e con quale governo pensa di fare delle proposte concrete.

  24. Wally
    27 febbraio 2013 alle 16:50

    “Il clown, mio caro Wally l’abbiamo eletto in Parlamento”

    ribadisco, anche se forse non vale la pena: il “clown” non solo non lo abbiamo eletto, ma non si è neppure candidato.

  25. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 17:22

    Hai ragione!
    Non è stato eletto perché il 14 marzo 1985 è stato condannato per omicidio colposo a quattordici mesi di reclusione con il beneficio della condizionale e della non iscrizione. La condanna fu resa DEFINITIVA dalla IV sezione penale della Corte Suprema di Cassazione l’8 aprile 1988. Quindi in base ai suoi sani principi non entrerà MAI in Parlamento dato che ha ricevuto una condanna definitiva.
    Ma allora che caxxo andrà a fare da Napolitano? Gli verserà il thè?

  26. ettoregrassano
    27 febbraio 2013 alle 17:25

    E io ripeto: non è insultandoci a vicenda che troveremo una via d’uscita. Le elezioni (complice una legge elettorale infame, che di democratico ha ben poco, e che chi era in Parlamento negli ultimi 5 anni non ha fatto nulla per cambiare) ha dato questi risultati, e da lì si deve partire. Si farà poca strada? Io credo di sì. Precisamente credo che, tutti insieme tranne i 5 Stelle, rieleggeranno Napolitano (che ha le phisique du role di colui che si sacrifica per il supremo bene del Paese), e poi torneremo a votare. Piccolo dettaglio: con il Porcellum, alle prossime elezioni il premio di maggioranza lo prenderebbe Grillo, lo sappiamo tutti……persino Renzi, a questo punto, rischia di essere bruciato da questo degenerare delle cose. A meno che non sia il candidato unico di una sorta di mega cartello post partitico, il che è persino possibile, a questo punto. Ahi ahi….che situazione incresciosa. Toccherà proprio provare a far finta di considerarli gente civile, questi 5 Stelle? Certamente prepariamoci al bombardamento dei mercati, e della retorica connessa.

    E. G.

  27. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 17:32

    Ma dai Ettore! Stanno dipingendo Grillo come un Santo e come il salvatore della Patria! Forse ci dimentichiamo che il comico ha comprato una villa in Svizzera, ha usato il condono fiscale di Berlusconi… e via discorrendo! Apriamoli questi libri e vediamo chi abbiamo di fronte! E’ talmente forviante dire delle falsità che mi viene il nervoso! L’Italia sta sprofondando ed è lì che si vede mentre un comico “molto chiaccherato” ha fatto incetta di voti di persone che non conosco fatti e approfondimenti! Ci rendiamo conto chi ha in mano le nostre sorti e quelle dei nostri figli?

    • ettoregrassano
      27 febbraio 2013 alle 18:27

      Onestamente (e da incosciente che non ha figli, ammetto) credo che il nostro destino sia in mano nostra, per fortuna, e non di Grillo. Men che meno di Berlusconi, Monti o Bersani. Da come la metti giù tu, caro Giorgio, si direbbe che a causa dell’ingresso dei 5 Stelle in Parlamento la situazione del Paese sia diventata disperata. Ma guarda è esattamente l’opposto: è la situazione disperata che ha generato i 5 Stelle.
      Onestamente, a me pare che il Parlamento uscente sia stato tra i più inutili/dannosi di sempre, e con personaggi di infimo livello. A questi che entrano (non solo i grillini) dobbiamo dare il beneficio del dubbio, no? Però questo clima da rissa, pure tra noi poveri elettori di provincia, non agevola.

      E. G.

  28. cittadino
    27 febbraio 2013 alle 18:17

    delirante. Certa gente crede di poter scaricare il peso delle proprie orrende responsabilità trentennali (e oltre) sugli ultimi arrivati, come se nulla fosse.
    Il Cinque Stelle come capro espiatorio per la legge mammì, il fallimento del comune di alessandria, la caduta del governo prodi, lusi, penati e maurizio grassano, palenzona e gavio, la legge fornero, i tagli degli ospedali, lo spread e la sfiducia dei mercati, ruby mubarak, la bicamerale dalemiana, il terremoto dell’aquila, il montepaschi, l’aids l’alluvione di alessandria, le lauree del trota e di giannino e che altro? ah già, dimenticavo: foibe, lager e l’assassinio di Trotzky

  29. Giorgio
    27 febbraio 2013 alle 18:46

    Ettore. Se fossimo in un momento storico ed economico diverso dall’attuale direi che hai perfettamente ragione, ma in questo preciso momento, se non attuiamo dei provvedimenti concreti che diano rilancio economico siamo portati al “default”. Sono numeri, possiamo parlare e insultarci quanto vogliamo ma sono numeri e sono VERI. Non serve a nulla rinvangare il passato politico. Siamo di fronte a dei numeri che ci condurranno al default con un sistema politico che non decide.
    Moody’s sta già ritoccando al ribasso il rating italiano e il tonfo in borsa di ieri del quasi 5% non sarà isolato. Più tempo passa e peggio sarà. Non siamo catastrofici ma è probabile la recessioni sia a tripla V. Questo lo dicono in molti analisti di settore ed economisti, e non so con quale spirito ridere o spaventarmi per questo clima rilassato che trovo nelle parole dei signori che hanno commentato sopra. Forse quando saremo come la Grecia si ricrederanno.

  30. 27 febbraio 2013 alle 21:19

    Ah!, in questi giorni, prepotente scorre la forza, dentro e fuori me (quasi fossi uno Skywalker qualsiasi), siamo quasi all’anniversario delle prime elezioni semilibere dell’U.R.S.S.
    Marzo 1989: una mese storico, le consultazioni prevedevano la scelta fra più candidati, spesso estranei al partito comunista, unico neo il povero Boris a Mosca, che di rinnovamento sapeva poco. Nelle repubbliche Baltiche ci fu una larga affermazione dei nazionalisti, insomma si respirava un’aria diversa, pulita. Miriadi di facce nuove, oneste, a volte spaesate, a volte persino ingenue, invasero i soviet, cacciando i maledetti boiardi dal Verchovnyj Sovet SSSR. Impagabili le espressioni dei politici trombati, ridimensionati, “basiti” da quell’onda anomala, fatta di “giustizia popolare”.
    Naturalmente sto parlando proprio di quel momento, di quei mesi in cui prepotente vibrava l’anelito alla libertà… quello stesso anelito, di quello stesso popolo, che portò decenni prima alla Rivoluzione di Ottobre.
    Importante fu quel risveglio di valori, partito quasi in sordina, come graduale concessione di libertà, calata dall’alto, montato piano piano, come il tenue e progressivo rigonfiamento dei torrenti che, all’improvviso, sfocia in una alluvione vera e propria che scavalca gli argini e abbatte i muri. Una “seconda rivoluzione” che ebbe il suo epilogo il 9 Novembre, con la caduta del muro di Berlino. Allora furono molti coloro che, attrezzati di paraocchi, forniti in serie dal partito e dalla chiesa unici, non riuscirono a capire che il Rubicone era stato attraversato, non si tornava più indietro. Sicofanti e prefiche, buoni solo per lamentazioni e accuse, inveivano contro chi, mettendoci del proprio, cercava di cambiare le cose, alimentando la speranza in un futuro migliore, più a misura d’uomo. Vero è che allora si trattava proprio dei diritti e delle libertà fondamentali dell’uomo, di spread non se ne parlava ancora. Comunque gli apparatchiki, a qualsiasi livello, velenosi come serpi, cercavano di mordere qualsiasi cosa sapesse di rinnovamento e riforme vere, fatte nell’interesse della gente. Tentavano, con pensieri, scritti, parole, opere ed “omissioni”, di addossare ai nuovi amministratori errori e colpe cinquantennali, in gran parte anche proprie, perchè da sempre sodali con quel potere unico, nel quale avevano sguazzato tutta la vita. I rinnovatori, del resto, furono presto infiltrati da personaggi e figuri di ogni risma, che riuscirono, piano piano, a fermare il progresso e portarono, in ultima analisi, alla situazione odierna, in cui il potere è saldamente nelle mani di una pletora di ex: ex-Kgb, ex-Pcus, ex-Spetsnaz, e chi più ne ha più ne metta…
    Sarebbe un po’ come se, oggi, nel M5S, si vedessero personaggi che, fino ad un passato recente, erano dirigenti di altri partiti… o come se rancorosi orfani della “trimurti abc” cercassero di addossare le colpe del disastro nazionale ai grillini… Ma per fortuna da voi non potrebbe mai succedere quello che è capitato a noi: siete una democrazia matura con i necessari anticorpi.

    Dopo ogni rivoluzione, pacifica o cruenta, si scatena l’assalto alla diligenza: bisogna vigilare, vigilare e, ancora, vigilare!. Purtroppo il potere muta, striscia, si trasforma, obbedisce ad una sola legge: l’autoconservazione. Se “Parigi val bene una messa!”, pensate quanto poco costi, ai nuovi ugonotti, abbracciare “l’antipolitica”, che miracolosamente diventa “alta politica”, fatta, naturalmente, dalla parte della giustizia e della pietas…

    Un’ultima cosa mi viene in mente, pensando allo spread, a monti, alla merkel, ed è un pensiero del solito Fang Zhimin, permeato come sempre dalla sua saggezza confuciana:
    “I cinesi hanno solo due nomi per le razze straniere: uno è razza straniera, l’altro è vostra maestà”.

    p.s. Si tratta di Roger Waters, guest Cindy Lauper, live a Berlino nel ’90.

  31. 27 febbraio 2013 alle 21:41

    Venendo all’Italia e stringendo leggermente il campo, spero proprio che le esternazioni di grillo su dipendenti pubblici e pensionati si riferiscano a privilegiati, strapagati e nullafacenti. Se così non fosse, i post se li potrebbe fare scrivere da un qualsiasi assessore, “potatore”, di un qualsiasi comune in dissesto…
    in alternativa leggersi due dati veri, come è facile fare a chiunque non voglia sparare ca*****…
    In campagna elettorale, se non sbaglio, il reddito di cittadinanza lo si pagava con le pensioni d’oro, oggi a quanto pare abbiamo già tolto l’oro…

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