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Archive for the ‘Sport’ Category

La Barbera: “Sbagliato escludermi dalle Paralimpiadi: ma mi rifarò”

29 agosto 2012 Commenti disabilitati

Mentre sta per prendere il via la kermesse sportiva londinese, l’atleta alessandrino è molto critico con le scelte della Federazione, ma guarda avanti: “nel 2013 due appuntamenti importanti, in Francia e a Torino: parleranno i risultati”. Buona lettura su AlessandriaNews!

E. G.

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Grigi bravi comunque: ma ora che succede?

6 giugno 2011 Commenti disabilitati

Peccato, perchè ormai già credevamo di poterci giocare la B contro il Verona. Invece nell’ultima mezz’ora i Grigi sono crollati, e il sogno si ferma qui. Non ero allo stadio, e non so se davvero l’arbitraggio sia stato così scandaloso. Qualcuno poi ipotizza un “cambio” assolutamente sbagliato da parte di mister Sarri  (nella foto) a metà ripresa. Può starci tutto naturalmente, le partite di calcio si vincono e si perdono, e i complotti sono all’ordine del giorno.

Resta il fatto che tutti i tifosi non possono che ringraziare un gruppo di atleti che (retribuiti costantemente in ritardo, tra l’altro: aspettano ancora gli stipendi di febbraio) non si sono mai risparmiati, e hanno disputato un campionato di eccellenza. La scorsa estate, ricordiamolo, i Grigi rischiarono il fallimento, e l’obiettivo di quest’anno era un’onesta salvezza.

Da domani, però, tutti gli interrogativi di una gestione mediocre (sponde politiche comprese) torneranno a tenere banco, e saremo di nuovo daccapo: la prossima stagione i Grigi giocheranno ancora in Prima Divisione, o andranno a fare compagnia alle numerose compagini della provincia che militano in serie D?

Il calcio giocato continua ad appassionare, ma i destini delle società sempre meno si decidono sul campo, mi pare…

E. G.

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Alessandria calcio alla canna del gas?

20 maggio 2011 Commenti disabilitati

“O B o morte” pare sia lo slogan dei Grigi in vista dei play off per la promozione in B. Capitan Artico (nella foto: in tanti tra l’altro a sinistra lo tirano per la maglietta, in vista delle elezioni comunali dell’anno prossimo..) lo ha detto chiaramente: “se non otteniamo la promozione, rischiamo il fallimento”. E magari pure una parte degli stipendi, considerato che si dice gli arretrati siano ormai una bella montagna. Per non parlare dei crediti dei fornitori, naturalmente.

Non entriamo qui nei dettagli sulla credibilità di “Boiardino” Veltroni (il toscanaggio attuale presidente), dell’inventore “Archimede” Mongarli (potenziale nuovo patron per settimane, finchè non si è trattato di tirar fuori le palanche vere..), e dei loro sponsor politici Fabbio e Repetto. Non lo facciamo perchè gli appassionati sanno già tutto, e anzi spiegano a me giorno per giorno l’evoluzione della situazione. E a molti altri, invece, probabilmente non importa nulla, con buone ragioni.

E’ un fatto però che il calcio fa tendenza: anche se poi a ben guardare al Moccagatta ci va meno gente che al teatro Comunale, se ancora esistesse naturalmente. Ma la grancassa dei media contribuisce ad enfatizzare il peso del calcio all’interno della comunità civile, in questo caso locale. E quindi ogni tanto è giusto occuparsene.

La notizia del giorno è che, per fortuna, lo sponsor Alegas garantirà il denaro necessario alla trasferta di domenica 29 maggio a Salerno. Considerato però che almeno le tre ultime trasferte di campionato sono state sempre “coperte” grazie alla generosità di soggetti esterni alla società, viene davvero da chiedersi con che criterio certi imprenditori scelgono di fare i loro investimenti, e con quale capacità previsionale. “Chi pagherà la prossima trasferta” è diventano il refrain scanzonato ma un po’ mortificante con cui i tifosi alessandrini si salutano incontrandosi. Colpisce, in tutto ciò, il contrasto tra un gruppo di atleti che sono riusciti ad arrivare così in alto nei risultati (e che ancora ci credono, e si giocano gli spareggi promozione col massimo impegno), e una società che è da tutto l’anno, è il caso di dirlo, alla canna del gas.

E. G.

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Grigi: se ne è andato “il boiardino”…

8 aprile 2011 4 commenti

Un mio amico tifoso lo soprannominò con ironia, fin dall’estate scorsa, “il boiardino”. Che per noi comuni mortali è arabo, ma che alla mente dei supporters grigi evoca la gestione sciagurata di Antonio Boiardi, presidente dell’Alessandria calcio in un passato triste e non remoto. Parliamo di soli dieci anni fa, più o meno.

Quindi, anche se confesso di seguire con dispiacere ma senza personali apprensioni l’evoluzione (involuzione?) dei Grigi, devo dire che “l’addio al veleno”, come lo definisce La Stampa, del presidente toscano Giorgio Veltroni non mi stupisce. E, ripeto, i tifosi più “navigati” puzza di bruciato l’hanno sentita fin dall’inizio. Anche se forse i segnali più recenti lasciavano sperare in una qualche possibile via d’uscita “soft”. E adesso? Arriverà questa famosa nuova cordata, o ci toccherà ripartire un’altra volta dalla D, o dall’Eccellenza?

Di sicuro fra promesse non mantenute, illusioni e nuovi stadi ben al di là da venire, chi ora rischia di restare col cerino in mano sono i creditori della società, ossia prima di tutto i calciatori e lo staff, ma anche i fornitori di altri servizi (chi ancora fa credito alle aziende, e a quelle sportive in particolare? E’ un altro mistero da indagare…).

E, politicamente, vedremo se il sindaco Fabbio riuscirà a tirarsene fuori anche stavolta. Di sicuro, dopo l’abbattimento del ponte Cittadella il teatro all’amianto, un piano strategico al palo e strade “colabrodo”, se il primo cittadino di Alessandria esce indenne pure da questo “naufragio” sportivo io, nei panni del centro destra, lo terrei in stretta considerazione per qualche delicato incarico nazionale. Perchè, è evidente, significherebbe quantomeno che il suo “stellone” lassù in cielo lo protegge da qualsiasi jattura.

Analoghe situazioni, in passato, sono costate “carissime” a chi, sul fronte della politica locale, ha cercato di “cavalcarle”, senza successo. 
E a tal proposito, nel blog del consigliere comunale Pd Giorgio Abonante “scovo” e vi segnalo questo intervento, e rilancio il quesito connesso: chi è il mister x che nel 2001 inneggiava alla drastica separazione tra politica e affari, e bacchettava gli amministratori (anzi, le amministratrici) dell’epoca? Attenzione però a non confondere le figure e i volti…ripeto, parliamo del 2001.
Ragazzi, il calcio che boomerang….nemesi della storia, direbbero quelli che parlano bene.

Buon quiz di fine settimana.
 
E. G.

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Grigi, che succede?

21 marzo 2011 3 commenti

Che stagione strana quella dei Grigi quest’anno: sul campo un campionato assolutamente al di sopra di ogni aspettativa, là in alto a giocarsi fino alla fine i play off, e una possibilità promozione in B. In parallelo, una società che lancia continui segnali di difficoltà, e per di più in modo omertoso.

Ma cosa c’è dietro la nuova “sparata” del presidente Veltroni (a sinistra nella foto, con il sindaco Fabbio e il presidente Amag Repetto)? Potete ascoltare, su Radiogold, la voce dei legali dell’imprenditore toscano che annunciano, “per i prossimi giorni o le prossime ore”, una conferenza stampa per chiarire una situazione ormai insostenibile, e parlare di “determinati aspetti importanti e gravi di cui il presidente è venuto a conoscenza solo in questi giorni, con un epilogo estremamente antipatico sabato mattina”. Ragazzi, se non è un avvertimento questo…ma a chi?

Possibile che tanta tensione sia generata solo dall’allontanamento (o dimissioni, si vedrà) del direttore organizzativo Marcello Marcellini? A giudicare dai commenti dei tifosi sui vari siti web locali, sotto ci sarebbe ben altro. D’accordo, questo è il Paese del complotto, e il calcio è l’argomento che sta più a cuore in assoluto a buona parte della popolazione, altro che guerre e disoccupazione.

Però davvero a questo punto Giorgio Veltroni si sta dimostrando un eccellente comunicatore, capace di tenerci tutti sulla corda, come se ogni volta dovesse svelarci chissà quali misteri…sarà la volta buona? Voi che ne dite?

E. G.

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Veltroni alla riscossa

14 giugno 2010 1 commento

Lo confesso. Ieri, quando ho letto sui giornali titoli come “Veltroni: mi sono comprato l’Alessandria calcio”, ho avuto un piccolo sobbalzo. Ma come, non doveva andare in Africa? Non ha appena aperto una scuola di politica? Non sta addirittura minacciando di tornare alla guida del Pd? Poi mi sono informato meglio: sto’ Giorgio Veltroni da Arezzo è un altro, senza dichiarate parentele con l’ondivago Walter (è lui nella foto, piccolo depistaggio iconografico). Se non altro. Le qualità del toscano, ahimè, c’è però il rischio che finiscano lì.

Questa svolta improvvisa, dopo mesi di millantate cordate torinesi e milanesi, sa un po’ di rattoppo, di svendita dell’ultimo minuto. Poi magari i fatti ci smentiranno, o almeno speriamo che sia così. Ma insomma è da gennaio che l’asse Fabbio Repetto pare lavorare freneticamente a soluzioni mirabolanti e poi…La montagna ha partorito il topolino, senza dubbio. Peraltro questo significa che, se non altro, non potranno partire litanìe sui Grigi schierati politicamente da una parte o dall’altra. Qui di politico sembra esserci poco, di imprenditoriale vedremo.

I tifosi però, a quanto si legge sul web e si ascolta nei bar, sono scoraggiati. A questo Veltroni non danno due euro di credito, e in effetti, ad osservare da fuori, il senso di una simile operazione sfugge completamente. Però attendiamo fiduciosi di capirci qualcosa nei prossimi giorni. Sicuramente il campionato di C1 (che brutto dire Prima Divisione) incombe, e va preparato per tempo, senza tentennamenti, e con denari veri. Incrociamo le zampe, Orso Grigio!

E. G.

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Grigi in alto mare?

5 giugno 2010 Commenti disabilitati

“Allora, la telenovela dei Grigi sta per concludersi, o siamo in alto mare?”. L’ho chiesto ieri sera ad un amico, uno che sul tema non sbaglia quasi mai, è sempre informatissimo, e non parla a vanvera. Mi ha risposto che in giro c’è scoramento, che i tifosi stanno perdendo la speranza. E’ praticamente da gennaio che in tanti ciurlano nel manico, senza nessun risultato concreto.

Le cordate e gli intermediari si sono via via sovrapposti, le voci più varie hanno iniziato ad inseguirsi in circolo, e l’unica certezza al momento è che Bianchi ha annunciato di aver concluso il suo ciclo. La rosa praticamente è da ricostruire da zero, e il nuovo ipotetico “patron” dovrebbe cominciare col saldare i debiti, a partire dalle mensilità ancora da pagare ai giocatori di quest’anno.

Non che si tratti di cifre insormontabili: sono debiti ragionevoli, in rapporto ad altre squadre, anche nella stessa categoria. Ma quel che manca, in maniera assoluta, è una prospettiva sportiva credibile. Chiunque dovesse comprare, lo farà soltanto perchè gli verranno garantite (garantite? Si fa per dire, con l’andazzo che c’è negli enti locali) contropartite in termini di concessioni per business collaterali. Cioè sarà comunque qualcuno a cui dei Grigi in quanto squadra di calcio importa meno di zero, diciamocelo chiaramente.

Del resto, la situazione è comune a buona parte del paese, e il rischio è che, in autunno, ai tifosi alessandrini tocchi prendere coscienza di problemi addirittura più importanti del calcio. “Ma ne esistono?” risponderebbe il mio amico con sorriso sornione…

E. G.

Categorie:Sport
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